sabato 5 novembre 2011

Carlos (Opus) Clariá: Una vita spesa con i giovani

Carlos nasce in Argentina, secondogenito di una famiglia di 17 fratelli e sorelle. Sin da piccolo viene educato a condividere con i genitori le responsabilità della numerosa famiglia, al punto di essere considerato “fratello-padre” dai fratelli più giovani.
Dotato di tanti talenti, il suo futuro si presenta molto promettente. L’incontro però, nel 1963, con l’ideale dell’unità, cambia radicalmente la sua vita. Racconta: “La mia anima è stata profondamente impressionata! Ad uno ad uno i miei ideali crollavano: lo studio, la famiglia, la politica… Soltanto è rimasto l’amore che sentivo per la mia fidanzata…”. Con Marta, infatti, si preparavano da otto anni a formare una famiglia cristiana.
Appena laureato in Giurisprudenza col massimo dei voti, medaglia d’oro inclusa, nel ’65 parte per Loppiano, la nascente cittadella dei Focolari, per imparare a vivere con radicalità il Vangelo che lo affascinava. Anche Marta fa la stessa scelta.
Man mano che l’esperienza va avanti, ambedue decidono a diventare “apostoli dell’unità”, decisi a costruire l’unità della famiglia umana.

venerdì 4 novembre 2011

We are made for dialogue

The benefits of being open to those who see things differently
In ancient Greece, the philosopher Socrates carried out a kind of inner dialogue as he sought to understand the truth about life and the values we should live. With reason he would weigh different ideas and perspectives, and question the validity of different arguments for and against what he was considering. In his relationship with students, he tried not to just teach them what he thought about things; he asked them questions and elicited their responses through dialogue in order to help them examine their own internal dialogue and find the truth. In this regard, Socrates was always in dialogue within himself and with others.
Until recently, the Western notion of human intelligence had been marked by two aspects: reason and intellect. Reason is the internal and rational discursive thought that considers and compares one concept or viewpoint with another in search of truth, and then draws conclusions and explanations. One might say this is similar to the inner dialogue of Socrates. The intellect, instead, is that capacity of human intelligence to open up and go beyond itself. It is the conscious ability to examine the world around oneself, to learn and to consider the views of others, taking their perspectives and reasoning into consideration. This is similar to the external dialogue Socrates practiced with his students.

giovedì 3 novembre 2011

Giappone: Visita a Miyako

Ultimamente un gruppo di noi accompagnati da Tessa che è originaria di Miyako, una delle città devastate dal terremoto e dallo tsunami del marzo scorso, siamo andati a visitare quest’area per due giorni. Lo scopo della visita era di conoscere meglio quanto è già stato fatto, individuare le attuali necessità e capire l’utilizzo degli ulteriori fondi disponibili Yen 4.516.000,00 (Euro 41.054,00)  raccolti sia qui o pervenuti da attività del Movimento dei Focolari e soprattutto dai Giovani per un Mondo Unito.   
Fino ad ora infatti avevamo inviato, parte dei fondi raccolti dalla nostra comunità Yen 4.240.000.00 (Euro 38.545.00) tramite le diocesi di Sendai e Saitama nelle quali ci sono tante città devastate e materiali di prima necessità direttamente sul posto ad un’amica nostra, Saito che con l’aiuto della Parrocchia e delle sue amiche aveva in vari modi provveduto a distribuirli.
Arrivati a Miyako erano ad attenderci Saito, i genitori di Tessa, il parroco e una cristiana che poi ci hanno assistiti costantemente. Siamo stati alloggiati nella parrocchia; anche la chiesa viene utilizzata per far dormire i volontari inviati dalla diocesi di Sapporo.

mercoledì 2 novembre 2011

In Brasile uno spazio per incontrarsi

Giovedì 20 ottobre è stato inaugurato a Recife, nel Nordest del Brasile, il primo punto vendita dell’azienda “Dalla strada”.
L’azienda, che si ispira ai principi dell’Economia di Comunione, produce borse con materiali di riciclo e di recupero. Materiali  “di strada”, in un certo senso,  come dalla strada provengono i ragazzi e le ragazze che vi lavorano e che hanno trovato qui un’opportunità per cambiare la propria vita.
Dopo l’apertura, avvenuta l’8 aprile scorso, della nuova sede di San Paolo che va ad aggiungersi a quella di Recife, l’inaugurazione del punto vendita corona un anno straordinario per questa azienda, nata da un progetto in collaborazione con l’AMU.
Il punto vendita si chiama “Spazio Incontrarsi”. Oltre alle borse espone libri e composizioni artistiche, ed è provvisto di un angolo bar. Sarà anche uno spazio culturale per un programma di serate dedicate ad argomenti quali il consumo responsabile, l’economia di comunione, la cittadinanza attiva, ecc.
 “L’inaugurazione è stato un momento straordinarioscrive Sande dal Brasile. La responsabile della locale commissione EdC, Dima Pinto, ha presentato il progetto alle numerose persone presenti, che sono rimaste colpite dall’esperienza dell’azienda e dei ragazzi che vi lavorano. Anche nei giorni successivi l’afflusso è continuato numeroso…
La notte precedente, alcuni dei ragazzi non avevano dormito per l’emozione ma quel giorno erano tutti lì, fieri ed orgogliosi di ciò che sono riusciti a costruire.”
Articolo tratto dal sito www.amu-it.eu, news del 27/10/2011

Questione di Stile

L’Associazione Mondo Unito (AMU) intende svolgere nell’anno 2011/2012 una proposta formativa Questione di Stile.
Nel suo settore di Educazione allo Sviluppo (EAS), l’AMU offre un percorso di formazione sulle tematiche  riguardante:
·         la Globalizzazione e fraternità,
·         Intercultura,
·         Economie e cultura del dare,
·         Ambiente e consumi responsabili
da tenere nelle scuole o presso le associazioni. E’ rivolto a educatori, operatori sociali,  gruppi giovanili, associazioni e a  quanti desiderano conoscere o approfondire tali tematiche. Per maggiori informazioni potete contattarci: http://www.amu-it.eu/
Inoltre, si ricorda che il  Corso di aggiornamento “Cambia… Menti, la scuola italiana e le sfide della globalizzazione”, che si terrà il 26 - 27 Novembre 2011,  a Grottaferrata. Dal sito  http://www.amu-it.eu/2011/04/20/nuovo-corso-cambia-menti/ potete scaricare le schede di iscrizione e il programma.

martedì 1 novembre 2011

Youth for a United World - Mumbai

Cambia canale! I linguaggi della comunicazione pubblicitaria

Dalle ore 9.30 alle ore 13.00 di sabato 22 ottobre, presso l'auditorium San Barnaba di Brescia, prenderà il via Spot, si gira! In ComunicAzione, un percorso di formazione per giovani di 14-30 anni sui linguaggi della comunicazione pubblicitaria, ideato e realizzato dai Giovani per un Mondo Unito di Brescia con la collaborazione dell'Accademia Santa Giulia.
In questo primo appuntamento, dal titolo "Cambia canale! I linguaggi della comunicazione pubblicitaria", Raffaele Cardarelli guiderà un percorso interattivo sulla comunicazione pubblicitaria tra spot di ieri e di oggi. Si parlerà di comunicazione e dei linguaggi utilizzati dalla pubblicità, partendo dalle caratteristiche psicologiche dell’essere umano, con l’ausilio di spot pubblicitari e di altri esempi di comunicazione.

lunedì 31 ottobre 2011

Amazonia: A world with no borders

The Youth for a United World from Manaus, Brazil shared with us the following: "We wish to share with you a particular experience that we are making with two Y4UW who are deaf (hearing impaired). Our unity with them grew very strong during the rehearsals we had for the choreography that we have prepared for the feast of Chiara Luce Badano in Manaus on Saturday, 29 October. In this way, our relationships grew even stronger with the deaf community to which these Y4UW belong to. Of course, we are still at the beginning of a deep relationship, however, we very happy to share with them our life and realize that our ideal of building a united world has no borders and everyone can take part!
We greet each and every one of you!
The Youth for a United World of Manaus."

domenica 30 ottobre 2011

Bangkok: ora giusta per amare concretamente!

La capitale thailandese sommersa dall'acqua. C'è chi fugge e chi è costretto a rimanere perchè senza mezzi, mentre emerge un senso inatteso di condivisione e di reciprocità
L’acqua si sta muovendo, lentamente ma anche inesorabilmente verso il mare. Solo che in mezzo c’è una capitale: Bangkok! Attualmente in città ci sono più di un miliardo e mezzo di metri cubi d’acqua, e nella parte nord c’è ne sono circa quattro miliardi e mezzo pronti ad irrompere. Si calcola una quantità d’acqua superiore di 30 volte quella che la capitale della Thailandia è in grado di assorbire: la portata dell’alluvione è inimmaginabile.
Intanto l’acqua viene trattenuta al nord con un sistema antico e laborioso di canali, che stanno, al momento, reggendo e alcuni sono vecchi di circa cento anni. Il resto, in queste settimane, l’ha fatto la gente, con milioni di sacchi di sabbia e nessuno è stato pagato per farlo!

United World Week 2011: weighing up visible change

From Oceania to Northern Europe, from Tierra del Fuego to the Far East: United World Week (UWW) 2011, had its official closure on 8th May, could not have been anything less than a worldwide experience.
Yet it was much more than a simple series of events around the globe: the thousands of Youth for a United World (Y4UW) from the most varied cultures and traditions who took part in this week’s activities and projects, were a visible demonstration of that a united world is possible.
If one were to overview the events carried out during UWW 2011, it would be like going on a fascinating trip around the world. However even just a brief glimpse at each activity, would be too to fit into a few pages!

Nel Corno d’Africa è ancora emergenza

Continua l’emergenza nel Corno d’Africa, dove oltre 12 milioni di persone rischiano di morire di fame, sete e stenti, a causa della siccità che ha colpito la regione.
La solidarietà di tutti voi non si è fatta aspettare: Grazie!
Dopo aver valutato le possibilità concrete di intervento insieme ai nostri referenti locali, abbiamo deciso di indirizzare i primi aiuti nel nord del Kenya, in particolare nelle diocesi di Maralal e Lodwar.
Le 2 diocesi si trovano nella provincia della Rift Valley, rispettivamente nei distretti di Samburu e di Turkana, che sono anche i nomi dei principali gruppi etnici che li abitano. Si tratta di popolazioni dedite quasi esclusivamente alla pastorizia, costrette ora a contendersi risorse (pascoli e acqua) non sufficienti per tutti. E in effetti la siccità ha provocato un aumento dei conflitti fra le varie etnie, mentre gli spostamenti dei pastori e delle loro famiglie ha anche un’altra conseguenza, quella dell’abbandono scolastico. Le scuole si svuotano mentre continua a salire il tasso di malnutrizione, che aveva già superato il 20% alcuni mesi fa.

sabato 29 ottobre 2011

Love conquers all!

Jewish, Christian and Muslim youth of the Focolare and the Jerusalem Center for Jewish-Christian Relations share their experience of dialogue in Israel.
Miriam: I’m a teacher of Jewish religion. I’m responsible for group work at the Keshet High School in Jerusalem. For most of my life I have resided in Tel Aviv, but for the last years I’ve lived in Jerusalem.
Only in the past four years have I had personal contact with Israeli Arabs. I met many Arabs on public buses, or on the streets, but I had no dialogue with them. Why? Because I, like many Israelis, had felt that the presence of “others” was a threat, and so they were to be feared. The other was not like myself, and we shared nothing in common.
Some time ago, the Jerusalem Center for Jewish-Christian Relations (JCJCR) asked me to organize meetings between Jews in my school and Armenians in the old part of the city. That is how an activity began that has developed until today.

venerdì 28 ottobre 2011

Lo spirito d’Assisi abbraccia davvero tutti

L’incontro delle religioni per la pace apre a chi non professa una fede. «Cercano la verità» ha detto il Papa. Commuove il ricordo di Giovanni Paolo II. Dal nostro inviato
In pantaloni, sobriamente elegante, capelli corti, trucco e rossetto. È finalmente il suo turno, dopo nove uomini, leader delle principali religioni. Benedetto XVI accompagna con lo sguardo sopra le lenti il suo procedere verso il microfono. È la prima donna a parlare, ma non per questo c’è particolare attesa. Ella rappresenta la novità di questa Assisi 2011, quarto appuntamento di preghiera per la pace, 25 anni dopo quel 27 ottobre 1986, quando Giovanni Paolo II invitò, per la prima volta nella storia dell’umanità, i rappresentanti delle religioni del mondo ad incontrarsi per invocare la pace.

EOC - Sign of Hope

In the International Conference on Alleviating Poverty held last September 24, 2011 at the University of Santo Tomas, Manila, Luigino Bruni spoke of the Economy of Communion (EOC) as a sign of hope in the era of globalization
Departing from a prepared speech in order to establish a more personal rapport with his audience of 200 conference participants composed of graduate students, professors and people from NGOs as well as government, Bruni began by laying out four premises:
1. Because of globalization, poverty is no longer a domestic issue but an international one.
2. A holistic education (not just intellectual but work education) is an issue in poverty and a Christian message to society is that work is part of the character of a good person.
3. Today’s conditions call for a redefining of the relationships between state, government, economy and civil society because it is no longer enough that redistribution of wealth be left entirely to government. There is a call for social entrepreneurs to intervene directly with social problems and not just through the tax system.
4. The fourth premise is that the financial crisis indicated that something is wrong with the system and that if uncorrected, society risks a second, more fatal “heart attack”. A change of lifestyle is necessary to avoid a repetition of the crisis.

giovedì 27 ottobre 2011

Dalle montagne Tatra: In cammino verso il Genfest

Carissimi tutti,
vogliamo condividere con voi come abbiamo vissuto il nostro weekend (14 – 16.10.2011) che abbiamo organizzato per preparare il Genfest 2012. A Svit, sulle montagne Tatra, ci siamo incontrati 40 giovani provenienti da tutta la Slovacchia. Sabato, dopo una riflessione su un discorso di Chiara fatto ai giovani durante la GMG in Spagna nel 1989, abbiamo presentato il significato e la storia del Genfest, accompagnati da alcune esperienze dei Genfest passati. Quelli tra noi che avevano partecipato al weekend di preparazione Budapest (settemebre scorso) hanno raccontato le loro esperienze dando delle informazioni specifiche.
Di grande beneficio e incoraggiamento sono state le due risposte di Emmaus ai giovani radunati a Budapest durante il sua recente visita in maggio scorso. Nel pomeriggio sono seguiti dei workshop, durante i quali ci siamo divisi in quattro gruppi.
Ognuno ha presentato molte idee per il programma sul progetto "ponti". All’inizio molti avevamo dei dubbi se possiamo raggiungere delle idee significative e fattibili, invece, grazie alla bella atmosfera tra noi, tante proposte buone sono venute fuori!

Assisi: 360° Dialogue

An event that will hold surprises of the Spirit: this is the Focolare’s expectation as the Day of Prayer and Reflection for Peace and Justice in the World draws closer. Pope Benedict XVI has called for this event, which will mark the 25th anniversary of the historical gathering that John Paul II desired to be held at Assisi in 1986.
“It was an inspiration,” Maria Voce (Emmaus), president of the Focolare told the Roman Observer newspaper, “an inspiration that will certainly mark a new acceleration and depth in living one’s personal religious convictions in the service of peace. This is especially urgent today when the absurd fear of religion is spreading. Religion, which by its very nature is a vital source of peace, is being blamed as the primary cause of many conflicts, tensions, phobias, intolerance and religious persecutions that are teeming around the world.”

mercoledì 26 ottobre 2011

Assisi: Capitale mondiale della Pace

Domani 27 ottobre è la Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo
La macchina organizzativa e l'intera città di Assisi è in pieno fermento per la giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo che si terrà giovedì 27 ottobre nella città di San Francesco. Assisi si sta preparando a questo importantissimo evento, che riconferma la città del poverello "capitale mondiale della pace",  con veglie di preghiera e funzioni religiose.
Tantissimi sono i pellegrini e i giornalisti attesi ad Assisi per l'arrivo del Papa. Per l'occasione sono stati allestiti 2 centri accoglienza, 5 sale stampa per i giornalisti e 10 mega schermi posizionati sulla piazza della Basilica Superiore ed Inferiore di San Francesco, nella Porziuncola e nella piazza di Santa Maria degli Angeli.

Prayer of St. Francis of Assisi

Lord, make me an instrument of your peace.
Where there is hatred, let me sow love.
Where there is injury, pardon.
Where there is doubt, faith.
Where there is despair, hope.
Where there is darkness, light.
Where there is sadness, joy.
O Divine Master,
grant that I may not so much seek to be consoled, as to console;
to be understood, as to understand;
to be loved, as to love.
For it is in giving that we receive.
It is in pardoning that we are pardoned,
and it is in dying that we are born to Eternal Life.
Amen.

martedì 25 ottobre 2011

Spiritualità dell’unità: Gesù Eucaristia

Esiste un intreccio profondo tra Ideale dell’unità e Eucaristia, anima, cuore della vita stessa della Chiesa. Ripercorriamo la storia di questa scoperta che ha segnato la vita di Chiara Lubich e di tutto il Movimento dei focolari riprendendo un suo brano di alta spiritualità.
L’Eucaristia ha sempre avuto un ruolo importante nella vita di Chiara Lubich, sin dall’infanzia. La sua vita personale e quella delle sue prime compagne – così come poi di tutto il movimento che si costituirà nei decenni – è stata marcata dall’Eucaristia. E non potrebbe essere che così, se si pensa che Gesù Eucarestia è l’anima, il cuore della vita stessa della Chiesa.
L’azione dello Spirito Santo provocava in Chiara per il carisma dell’unità che le è proprio, e nelle sue prime compagne una forte attrazione a Gesù nell’Eucaristia, al punto che non vedevano l’ora di recarsi a Messa, per condividere con Lui tutta la loro vita.

Europe and Movements – A peaceful demonstration

The voice of Christian-inspired Movements in the field of peace, the fight against poverty, formation, and the family. A journey into some testimonies, in preparation of the 12 May 2012 event in the European Parliament in Brussels.
A base of people, of civil society, that has the future of the continent at heart, not seen as closed or turned back on itself, but at the service of the world. The 12 May event in Brussels will be connected to more than 100 simultaneous events in many other European cities. It shows the vitality of this journey that has taken a stronger hold in the region.
It is enough to remember the large wave of protests that precisely in recent days have rocked the continent and the whole world, to highlight the desire of the base to make its voice be heard. Also on 12 May in the European Parliament of Brussels a voice will be heard, the voice of the Christian-inspired Movements who with their efforts in the areas of peace, the family, school, poverty, education and more, are continuing to strengthen the social fabric of the continent in ways that are convincing.
For example, Belgium, the country that hosts the 12 May event, with Brussels seat of the major European institutions, is undergoing a profound institutional crisis which has held it politically paralyzed for one year and a half. In this same context, a group of Movements and Communities – which grew from 8 to 25 to 50 – are rediscovering the gift of diversity as a mutual enrichment, a possible key for overcoming divisions among Flemish, Walloons and Germans-speakers. In the spring, the francophone and Flemish Charismatic Movement held a national evening of prayer for the unity of the country. The national work committee of Together for Europe in Belgium has also promised an information day about Together for Europe which will be open to all Movements and associations in the country, and a meeting to explain the event to European officials.