sabato 17 dicembre 2011

I mille in azione!


Ciao a tutti!
A Trieste c'è un progetto che bolle in pentola! Nel vero senso della parola!
La cena dei mille ha come obiettivo raccogliere dei fondi per le popolazioni della Sicilia e della Liguria che hanno subito da poco delle alluvioni. Cucineremo pasta al pesto, arancini e altre specialità tipiche delle due regioni e avremo anche la presenza di una piccola delegazione ligure che arriva apposta per l'evento! E’ scontato che siamo/siete tutti invitati!
Il nome è stato scelto perchè anche l'impresa dei mille è partita dalla Liguria per arrivare in Sicilia, e oggi ci sentiamo di nuovo uniti in un cordone di solidarietà!
I Giovani per un Mondo Unito di Trieste

Spaghetti-Dinner for Somalia

While we were preparing for the Youth afternoon for October 1st, we heard about the devastating famine in Somalia. We talked about this situation in one of our preparatory meeting for the youth afternoon because we felt that we cannot remain idle without doing something for Somalia. But how, and what can we do?
As the unity among us grew more and more, we came to a conclusion of having a spaghetti dinner a month after the Youth afternoon. We announced it at the conclusion of the program on October 1st, and we all felt that the main preparation was to begin right away to live for unity. It is the gift that we can bring to Genfest! What better occasion there was than to work together to fundraise for Somalia? We planned to cook spaghetti, prepare salad and ice cream for dessert.
One of the youth was celebrating her birthday a week before the benefit dinner. She took this occasion to invite her family and her friends that she would have celebrated her birthday during this benefit dinner and she would have been happy if all of them could come.
Around 80 people turned up for the dinner. We worked a lot, spending hours in the kitchen to prepare the meal, but it was fun – because we had the chance to get to know each other better. We also prepared a program with music and some information about Somalia. There was a beautiful atmosphere of reciprocal love during the dinner, and the evening was appreciated by everyone. We raised $973.00 that we sent to Somalia.

Skip a meal for the Horn of Africa


Presentación de una experiencia de "Ubuntu" a favor de las víctimas de la hambruna en el Cuerno de África. La respuesta en la campaña Skip a meal. El vídeo presenta la experiencia de un grupo de Jóvenes por un mundo unido" de Costa Rica.

venerdì 16 dicembre 2011

L'interdipendenza tra i popoli non è una minaccia

Città del Vaticano, 15 dicembre 2011. Nel discorso tenuto durante l’Udienza con gli undici ambasciatori presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle lettere credenziali, Benedetto XVI ha affermato: “L’unità della famiglia umana è ormai vista come un dato di fatto”.
Basta pensare ai “mezzi di comunicazione sociale che collegano tutte le regioni del pianeta tra di loro”, ai “trasporti che facilitano gli scambi umani”, ai “rapporti commerciali che rendono le economie interdipendenti”, alle sfide riguardanti l’ambiente e i flussi migratori.
Tutti questi fenomeni lasciano comprendere all’umanità di avere “un destino comune”. Tuttavia “a fronte degli aspetti positivi”, la presa di coscienza di tutto ciò è percepita da molti come “un fardello”.
Ciononostante BenedettoXVI ha ricordato che “lo sguardo dell’umanità su se stessa deve evolversi per scoprire in questa interdipendenza, non una minaccia ma un vantaggio: gli uomini che lavorano gli uni con gli altri e gli uni per gli altri”.

Setting aside fear and prejudice

How a young New York nurse affirms another’s dignity
I work in a nursing home’s sub-acute rehabilitation unit. Many patients are there because of a sudden change in their health condition that does not allow them to live independently or perform their daily activities. I wanted to try to love each person and serve them.
During the first few days of my orientation, I faced a challenging, noncompliant patient. We’ll call him Mr Rossi for the purposes of this story. From what I was told, Mr Rossi was violent and hostile toward his caregivers, known for punching, scratching and screaming at anyone who attempted care.
Subconsciously I had tried to avoid Mr Rossi. Then one day, my supervisor assigned him to me. I could feel my face flush and my blood pressure soar. As the orderly and I approached the room, he warned me to be careful. I took a deep breath and remembered that I had to love this man. To really see his dignity as a person I would have to set aside my own fears and prejudices.

giovedì 15 dicembre 2011

Clima, tecnologia, persona. Intervista a EcoOne.

Dal 28 novembre al 10 dicembre si è svolta a Durban, in Sudafrica, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Abbiamo intervistato Luca Fiorani, responsabile di EcoOne - rete internazionale di operatori nel campo ambientale e naturalistico - per una valutazione.
Due settimane di conferenza ONU sui cambiamenti climatici. Quale valutazione?
A Durban è stato raggiunto in extremis un compromesso modesto: la conferenza è durata un giorno più del previsto e non ha prodotto un nuovo accordo vincolante, rimandandone la stesura al 2015 e l’entrata in vigore al 2020. Questo risultato conferma la tendenza generale delle ultime negoziazioni internazionali sul clima: una situazione di stallo. Assistiamo su scala globale a una scenetta tipica di una lite fra fratelli: tutti si chiedono chi deve fare il primo passo per risolverla.
Il protocollo di Kyoto per la riduzione dei gas serra, che è stato prorogato fino al 2015, è insufficiente, sia perché si propone obiettivi limitati, sia perché Paesi molto inquinanti non vi aderiscono. Alcuni grandi inquinatori “storici” vorrebbero che a ridurre le emissioni fossero i Paesi cosiddetti emergenti.
Nonostante tutto rimango ottimista: credo che l’umanità troverà una soluzione. Alcuni Paesi hanno già compreso l’importanza strategica delle fonti di energia rinnovabili. In questo contesto si inserisce positivamente l’Unione Europea, col piano “20 20 20” (entro il 2020 riduzione dei gas ad effetto serra del 20%, dei consumi energetici del 20% e del 20% del nostro fabbisogno energetico mediante l’utilizzo delle energie rinnovabili).

Love therefore I am


“Where there is no love, put love and you will find love.” - St. John of the Cross

“Dove non c’è amore, metti amore e troverai amore.” - San Giovanni della Croce

mercoledì 14 dicembre 2011

“Posso darle un bacetto per dirle grazie?”

Una Giovane per un Mondo Unito ci ha mandato questa sua esperienza a Stazione Termini, la stazione ferrioviale centrale di Roma:
"Avevo solo pochi minuti per comprarmi un panino, correre al binario e salire sul treno ormai quasi in partenza.
Si è avvicinato un giovane pallido e sudato. Chiedeva 20 centesimi per completare la cifra necessaria a comprarsi qualcosa da mangiare.
Anche solo il tempo necessario per aprire il borsellino mi sembrava troppo: non potevo rischiare di perdere il treno. E poi ... se non fosse vero?
In un lampo un pensiero: è mio fratello.
"Io sto correndo a comprarmi un panino, posso offrirtene uno?"
Mentre affrettiamo il passo mi racconta la sua triste storia, ha una casa ma ha perso il lavoro e ha fame. Fuori dal MacDonald mi dice: “Magari aspetto qui, forse si vergogna a farsi vedere con me".
“Perché? Vieni, lo faccio volentieri!”
Poi un pacchetto a lui, un pacchetto a me e un rapido saluto.
Ma lui torna indietro: “Posso darle un bacetto per dirle grazie?”
E così che nel via vai della stazione Termini, mi ha salutato un fratello."

Skip a Meal: "Emergencia Cuerno De Africa"


Skip a Meal Costa Rica, el cuerno de Africa muere de hambre, vos podes ayudar a la causa, saltate una comida y hacé tu donación! seguinos en Twitter: @SkipAMealCR y en facebook http://www.facebook.com/skipamealCR para más información visita la página de facebook.

martedì 13 dicembre 2011

Melting Down Barriers

Are business owners responding to the call to form new relationships with those around them, and not motivated by the selfish question of “What am I going to get out of this?”
Entrance: A Fine Catch
Trained to be an entrepreneur and a survivor of the fittest, I graduated from university equipped with a one dimensional mindset and motivated by the pursuit of personal gain. Soon, however, I realized that college life was in some ways insufficient – something was missing. A great man made me rethink a lot of things, “Being the richest man in the cemetery doesn’t matter to me…” said the late Steve Jobs, founder of Apple. “Give a man a fish – and you have fed him for today. Teach a man how to fish – and you have fed him for a lifetime,” is a popular quote, often used to understand the concept of CSR or Corporate Social Responsibility. But it’s not revolutionary at all. CSR is already being practiced by a number of large and medium-sized enterprises but it has always been considered a “surplus,” or a kind of a duty when a company feels it has earned more than enough, and even more, so as to save face, or to assume as an added responsibility (a burden for others) – but it’s never a priority, never the reason to work harder and most of all, never the reason to innovate.

Religions for Peace: Calendario 2012

Ecco la copertina frontale del nuovo calendario interreligioso 2012 di Religions for Peace/Italia

lunedì 12 dicembre 2011

Mmmh... che buono! GARA DI CUCINA NATALIZIA

Cari amici,
via inviamo l’invito alla Gara di cucina natalizia che alcuni giovani del Movimento dei Focolari fanno il 17 dicembre 2011  al Carmelo (Sassone http://www.ilcarmelo.info/) a partire dalle 18:30.
E’ molto Importante la prenotazione entro il 15 dicembre, potete chiamare Cristina Monaco al cell. 347 6010200.

MA CHE BRAVI, QUEI GIOVANI!

Riuscitissima e molto apprezzata dalle Autorità locali l’iniziativa “Colori…amo la città”
Un gruppo di volenterosi e dinamici  giovani delle parrocchie “S.Antonio Abate” di Casoria,”Spirito Santo” di Arzano e “Gesù Cristo Lavoratore”di Casavatore, hanno  organizzato, spinti da una forte motivazione civica e dall’amore per il proprio territorio, una significativa manifestazione di pulizia e di abbellimento di una zona dei rispettivi Centri urbani, denominata significativamente “Colori…amo la città”. In particolare, i teenager casoriani, il giorno 30 ottobre, si sono radunati dalle ore 10,00 alle ore 14,00,  in piazza Dante (antistante la stazione ferroviaria) per partecipare attivamente all’operazione di abbellimento dell’area pubblica indicata, al fine di renderla più accogliente. “Muniti di scope, palette e rastrelli da giardino” – ha  dichiarato uno degli organizzatori  - “intendiamo assumerci in prima persona la responsabilità di curare il bene comune con la stessa premura con cui ci occupiamo delle nostre case. Buona parte dei guai del Sud hanno origine  proprio dalla disaffezione di tutto ciò che appartiene alla collettività”.

LA: Spaghetti Dinner for Somalia!

On 12th November, the Youth for a United World (Y4UW) from Los Angeles (USA) have organised a “Spaghetti Dinner” in favour of the drought victims in the Horn of Africa. The money collected amounts to USD 973.00 = 711.05 EURO.
It was a good chance to meet again after our first meeting that took place on 1st October and hence continue our journey towards the Genfest: an international event that will be held in Budapest from 31st August to 2nd September 2012.
Y4UW from Los Angeles, USA

domenica 11 dicembre 2011

Un inizio promettente - E’ lanciato il progetto ‘Together4peace’

Dai primi workshops con il Gen Rosso allo spettacolo finale del  12 e 13 maggio 2012.
Lunedì 21 novembre 2011: Tra una tournée in Cechia e un’altra in Germania, 16 artisti del complesso musicale internazionale  Gen Rosso (di 10 diverse nazionalità) sono approdati in Belgio per il lancio del progetto «Together4peace» insieme a 75 giovani provenienti dai vari angoli del Belgio. Le reazioni dei giovani sono state unanimi: super ! geniale! Poter lavorare con autentici professionisti dello spettacolo che non si danno l’aria di star ! Riuscire a costruire dei rapporti in una sola giornata … Una cosa è certa : i 75 giovani presenti il 4 novembre sono entusiasti del progetto e decisi ad invitare i loro amici.
Da alcuni anni il Gen  Rosso fa il giro del mondo col suo spettacolo «Streetlight» che mette in scena la vita di un giovane Afro-Americano di Chicago deciso ad optare per la non violenza a qualsiasi costo… Una tematica di grande attualità: ma dove attingere la forza per resistere in un clima di tensioni multiculturali, quale appiglio trovare per essere costruttori di ponti e attori del dialogo?
Nel maggio 2012 il Gen Rosso ritornerà in Belgio per vivere alcune intense giornate con i giovani protagonisti del progetto «Together4peace». Saranno occasioni uniche per conoscersi, darsi a fondo, e scoprire i talenti gli uni degli altri. Quando si dice musica, si dice danza, luci, scenario, spettacolo.
Per i circa 120 giovani tra i 14 ai 25 anni, di culture diverse (francofoni, fiamminghi, germanofoni e quelli di Bruxelles con una gran varietà di culture) è una sfida straordinaria poter partecipare alla produzione del musical «Streetlight» davanti a un pubblico di un migliaio di persone nelle serate del 12 e 13 maggio 2012 a Bruxelles, alla sala «Tour et Taxi»!

Thai people won’t give up

Letter from Elena Oum and Chun Boc Tay who are the co-directors of the Focolare Movement in Thailand.
The situation following the worst flooding that Thailand has experienced in the past fifty years is slowly improving.
Here are some of the latest figures:
  • Of the 10 million people in Bangkok, million have been affected and 700 died
  • 80% of the city was flooded. Only 9 of Bangkok’s districts remained dry; the others received 20 to 200 cm of water. 17 provinces were affected.
  • The dollar damage is estimated to be 37 billion.
  • 60 million tons of crop (mainly rice) have been lost.
  • 8 of the largest industrial parks were flooded producing a job loss of approximately
  • 1,200,000 jobs, with further consequences for Thailand’s industry and that of other countries (Japan has about 40% of its factories in 8 of the flooded parks.)
It all began in the month of June. The rains were a month late this year, but they made up for lost time by doubling the amount of rain that fell in 2010. In September things looked bad, but in October it became dangerously serious.

Un Paese in festa per il suo re


Re Bhumibol Adulyadej
La Thailandia ha festeggiato il sovrano Bhumibol Adulyadej: 84 anni spesi bene, a servizio del suo popolo
Il 5 dicembre era festa in Thailandia, per l’amatissimo Re Bhumibol Adulyadej. Questa volta niente di sfarzoso ed opulento come gli scorsi anni: dopo le note inondazioni che hanno causato distruzioni, morti e miserie per milioni di Thai, il re ha chiesto ed ottenuto dal governo una festa modesta, di fronte al Wat Phrakaew, nel grande prato davanti all’antico e stupendo palazzo reale (se non ci siete stati, beh, ve lo consiglio davvero!) appositamente rimesso a nuovo, bello come mai lo è stato. In confronto agli anni passati, le celebrazioni di quest’anno sembravano a prima vista ben poca cosa: ma a valorizzarla è stata una mostra con centinaia di piccoli padiglioni, che mostravano alcuni dei 3000 progetti che il re ha iniziato e portato avanti per la sua gente in questi 65 anni di regno: il più lungo al mondo. E potremmo dire che sono stati ben vissuti e riusciti. Attorno al grande palco al centro della piazza, questi padiglioni ben preparati hanno illustrato, per esempio, l’idea del re di un’economia autosufficente e sostenibile, che non ricerchi il guadagno sfrenato, ad ogni costo…al costo della natura e della vera felicità della gente. Ditte ed enti sono intervenuti, soprattutto quelli che hanno abbracciato e promosso, nelle politiche aziendali, questa filosofia. Presenti anche stand con i progetti d’irrigazione, agricoltura…di tutto, direi, quanto ha fatto in 65 anni di regno.

sabato 10 dicembre 2011

Luxembourg: A chance to help Thai flood victims

This is a letter written by a group of teenagers, youth and adults from Luxembourg who have organised the sale of their own home-made products in order to help the flood victims in Thailand.
“Dear friends,
We are a group of teenagers, youth and adults, friends of the Focolare Movement. We have come to know about the floods in Thailand and we are deeply concerned with the difficulties and losses you are facing. Therefore, we have decided to do something in order to help.
We have made chocolate truffles, biscuits, jam,… and sold them.
The income of this sale are for you and your friends who urgently in need of help.
We are very close to you in these difficult moments!
We wish to remain united with you, Elisabeth, Emy, Monique, Pia, Birgitte, Christianne, Josiane, Kelly, Florence, Josipa and Nancy”

venerdì 9 dicembre 2011

150 Giovani per un Mondo Unito all’opera

Martedì 25 ottobre in Liguria e Toscana si abbatte un fortissimo nubifragio. La situazione nella provincia della Spezia è da subito drammatica, i fiumi esondano, le colline franano e si iniziano a contare morti e dispersi.
Tanti ragazzi da ogni parte d’Italia hanno il desiderio di correre ad aiutare, ma la protezione civile e i comuni chiedono solo volontari della protezione civile stessa.
Il giorno dei Santi, però, qualcuno ci prova e una macchina con 3 ragazzi a bordo parte. Ci si rende conto che la situazione è difficile, servono tante braccia e le porte non sono chiuse come si sente in televisione o sui giornali.
Qualche giorno per raccogliere fondi, qualche giorno per organizzarsi e domenica 13 novembre alcune macchine da Genova, Cuneo e Torino partono verso la città di Borghetto Vara, duramente colpita dal maltempo.
La voglia di fare è fortissima e appena ci si accorge che si è in troppi nello stesso posto e si rischia di rimanere con le mani in mano, si cercano altre cantine da svuotare, altre case da pulire; così, dopo un pranzo insieme, qualcuno prende la macchina per raggiungere la vicina Brugnato, anch’essa colpita duramente.

Buono dentro & buono fuori


Un gruppo di giovani studenti universitari, in accordo con i cappellani di San Vittore, propone un'azione per Natale. L’idea è di rendere partecipi anche i detenuti che lo vorranno ad un simbolico pranzo di natale. San Vittore è strapieno: 1529 uomini e 106 donne. Il flusso annuo è di settemila persone che passano ed escono per San Vittore o verso altre carceri o liberi. Qui i detenuti sono prevalentemente in attesa di giudizio. Ci sono associazioni, chiese che promuovono aiuti ai detenuti (molti di loro, specie immigrati, non hanno per cambiarsi).
Per questo Natale, vorremmo invece regalare un panettone fresco. È un piccolo gesto di attenzione. La raccolta si conclude entro il 15 Dicembre.