Il Paese in difficoltà era il mio Fonte: www.focolare.org
Il racconto di un giovane fisioterapista italiano presso il Centro Sociale Pag-Asa di Tagaytay, nelle Filippine. Un’esperienza che gli cambia profondamente la vita.
“Sempre alla ricerca di qualcosa che mi rendesse veramente felice, provavo di tutto. Qui, ho capito che la felicità che bramavo nelle cose, non l’avrei mai trovata. Un’altra felicità, vera e profonda era tutta da scoprire.” Quando Daniele De Patre arriva al Pag-asa Social center, fa un’esperienza che gli cambia la vita profondamente. I volti di quella gente e la povertà di quegli ambienti, spesso visti in tv, diventano qualcosa di tangibile.
A Tagaytay, un comune a 60 km di Manila, nelle Filippine, le case sono costituite da una sola stanza, col pavimento in terra battuta e senza acqua corrente. Le famiglie non hanno accesso ai servizi socio-sanitari e non hanno opportunità lavorative.
In questa zona rurale e povera, molti bambini sono abbandonati a se stessi e spesso non hanno un’identità legale, per cui rimangono esclusi dai servizi sociali primari, quali l’educazione, la salute ed eventuali supporti economici. Restano in balia di lavori inumani e di attività criminose.
Il Centro, attraverso il sostegno a distanza di Azione per Famiglie Nuove, svolge numerose attività in campo sanitario educativo e della formazione professionale, con un accompagnamento per 400 minori. L’ambulatorio medico tratta pazienti con disabilità permanenti. È qui che, come fisioterapista volontario, Daniele comprende






















No dia 7 de abril, os filipinos da cidade de Davao vão se reunir na corrida “Run for Rio”, ou “Correndo para o Rio” em português. O objetivo é arrecadar o valor para pagar a viagem dos cinco voluntários internacionais selecionados da cidade. Eles precisam de 150 mil PhP, o que equivale a cerca de R$ 7.500,00 (sete mil e quinhentos reais).










