130 animatori di Giovani per un mondo
unito (GMU) da Portogallo, Austria, Ungheria,
Francia e da tutta l’Italia, con una piccola rappresentanza dei continenti extra
europei.
Ci siamo trovati a Castel Gandolfo per 3 giorni: tanto dialogo che ci ha permesso di godere di tutta la vita
‘scoppiata’ prima e dopo l’evento internazionale di Budapest. In tutti risuonava forte la
certezza che non siamo soli - anche se qualche volta magari siamo soli
fisicamente, ci sentiamo uniti a tutti quanti vivono per la stessa meta: il
mondo unito!
Attraverso le parole di Chiara Lubich
ci siamo ritrovati in pieno nell’essere canali della spiritualità dell’unità
per altri giovani vicini e lontani.
Il saluto di Maria Voce, Presidente del Movimento
dei Focolari, è stato travolgente! Siamo stati felici di sperimentare quanto
lei ha in cuore i GMU: voleva sapere tutti i dettagli di come va lo United World Project! Più che mai
ci ha lanciato a vivere per il mondo unito e creare una ‘corrente nuova’ nei
nostri ambienti!
E ci stiamo!
Le e i gen
dei Centri gen

















.jpg)



Sono storie di vita, di abbandono giuridico, di uomini senza difesa, ma soprattutto bisognosi di uno sguardo di speranza. Avvicinare lo studente di diritto a questa realtà è una sfida costante del Progetto, soprattutto perché i detenuti “adottati” hanno commesso o tentato crimini gravi. Assumendo la fraternità come principio politico e giuridico da considerare, e contestualizzandolo nella prospettiva dei diritti umani, in quale direzione deve formarsi il futuro operatore del diritto?











