venerdì 10 maggio 2013

GENFEST NIGERIA 2013


We the Youth for a United World of Nigeria have successfully concluded our Genfest which took place on the 4th May, 2013. It was held at Justice Chuba Ikpeazu stadium Onitsha, the Eastern part of Nigeria.
Its experience was wonderful, interesting, educative and at the same time, a spiritual one. Being the first Genfest organized by the Gen movement of our country, we had so many challenges, however, through mutual love we were able to overcome those challenges.

The Genfest was attended by a lot of people from different ethnics groups, religions and cultures numbering up to 1000. Also in attendance was the governor of Anambra state represented by the commissioner of Education and a lot of dignitaries. The Archbishop of the diocese sent his letter and blessings. Some Muslims also where present including the chief Imam of the Muslim community in the State. 

With this Genfest, held in our country Nigeria, we believe that a new Nigeria has been born.
Thank you, with love and Unity from all the Gen from Nigeria.
Ciao!!!
Some impressions

“I Am the president in my church “let’s bridge” is the best theme have ever heard so far because it encourages unity, peace, and happiness among people of different color, culture and different behaviour.” (Akmola Micheal )

“Having witnessed Christians and Muslims together in the Genfest, I felt that building unity is not a dream but a reality. I learnt to be courageous and determined to do something wi
thout fear.” (Joseph Oghiotaphure)
“I was a wonderful experience that one will never forget. I want to be a full member of the Focolare.” (Enajite)
“The Genfest yesterday was a first class one.” (Steve)

“The Genfest seems like a light in the darkness which is the only source of hope.” (Marvelous)

“Everything was perfect; the programme, performances, strong experiences (Ijeoma)
“Genfest Nigeria 2013 is the most enlightening gathering of young people I have ever been to. Having heard of the Youth for a United World previously, I came expectant but my expectations were far exceeded. Hearing the experiences of young people living what they preach; seeing the message of peace and unity shared via dances and songs was the highlight of the programme for me. I left with a resolve not just to do what I had learnt but to fully become a part of this wonderful family. (Enajite)

Indonesia: Costruire Ponti con chi soffre


Carissimi ciao!!! 
Vogliamo aggiornarvi di quel che abbiamo fatto qua a Medan domenica scorsa per vivere concretamente la Settimana Mondo Unito. 
In 33 Giovani per un Mondo Unito (6 venuti per la prima volta), siamo andati a visitare 15 malati di AIDS. Loro vivono insieme in una casa tenuta da una Chiesa Protestante e sono lì o perché sono stati abbandonati dalla loro famiglia o perché sono molto poveri. Ci sono uomini e donne, dai 22 anni in su. 
Siamo partiti ricordandoci che andavamo lì solo per portare gioia, forza e amore e anche per “CROSS THE BRIDGE”!!!. Eravamo tutti entusiasti!
La loro situazione è un vero volto di sofferenza... ci hanno chiesto di non discriminarli....era un po’ difficile tenere l’emozione (qualcuno di noi era proprio triste). Abbiamo cantato, giocato, raccontato la vita di Chiara Luce, condiviso con loro il nostro “segreto” di vivere il momento presente...  C’è stato un profondo ascolto da parte loro e una gioia che si vedeva nei loro sorrisi. Prima di concludere, due di loro ci hanno voluto anche dare qualche consiglio “da giovani a giovani”... 

Abbiamo anche portato un po’ di cibo, comprato con il ricavato della communione di beni tra di noi. Non sapremo dire chi è stato più contento... noi o loro. Ci hanno ringraziato tantissimo e noi vogliamo impegniarci sul serio a ritornarci. 

Ecco qualche impressione...
“Sono stata contenta di poter amare ognuno di loro. Mi sono sentita più vicina a Dio e mi è stato spontaneo ringraziagli per quanto mi ha dato nella vita.” 
“È stata un’esperienza molto significativa per me. Non so perché ma è stato un momento per prendere concienza e rendersi conto... Se loro che hanno questa sofferenza possono sentirsi vicini a Dio, anch’io prendo la sfida di essere più vicina a Dio.”
“La loro esperienza diventa per me una lezione per la mia vita che sento di dover viverla meglio d’ora in poi.” 
Vi assicuriamo la nostra unità per tutto quanto fate e contate sulla nostra!!!
Un grande GRAZIE,
I/le GMU di Medan, Indonesia

Burkina Faso: Costruire ponti in ospedale


“In questa Settimana Mondo Unito, siamo in piana attività con i giovani. Tra queste attività abbiamo svolto una in un ospedale.
Prima di andare ci eravamo informati della situazione di questo ospedale. La direttrice ci aveva informato che alcuni pazienti sono molto poveri, tanto che rimangano anche per un mese. Per esempio, qualche paziente rimane in ospedale , qualcuna di loro rimane per un mese in ospedale e portano lo stesso vestito senza poter pulirlo perché gli manca il sapone. Così, abbiamo fatto una raccolta di vestiti ed abbiamo comprato una scatola di sapone.
All’arrivo in ospedale, siamo stati accompagnati di una persona dello staff che pensava che eravamo lì solo per portare i nostri doni ai pazienti e salutarli. Però abbiamo subito fatto capire che questo non bastava. Siccome sapevamo che i reparti ed il cortile dell’ospedale erano sporchi, allora abbiamo detto a lei che siamo venuti per fare delle pulizie. All’inizio lei non ci credeva però ci siamo subito dato da fare, attirando una grande attenzione sia dei pazienti che dei loro accompagnatori ed altri dipendenti dell’ospedale.
Alla fine del lavoro, una dello staff ci ha confidato: “Siete proprio diversi degli altri che vengono qua! Normalmente, la gente viene per salutarei pazienti, portarli i loro doni, ma nessuno mai si ferma per fare delle pulizie come avete fatto. Voi, non avete solo pulito, ma avete lavorato con tutto il cuore.”
Un’altra signora che accompagnava sua figlia paziente ci ha chiesto: “chi siete?” Una di noi ha risposto a questa domanda e dopo lei ha aggiunto: “per favore, lasciatemi il vostro contatto. Vorrei farvi incontrare i miei figli. Spero che tanti giovani possano seguire il vostro esempio.”
Lasciando l’ospedale, la direttrice ci chiede di tornarci presto e ci ha anche chiesto di passare nei prossimi giorni all’ospedale per prendere una lettera di riconoscimento da parte loro e si teneva tanto.
È stata una giornata molto bella. I giovanni stessi sono rientrato piu contenti e sempre piu convinti che solo l’amore vince tutto.
Richard Atemnkeng

giovedì 9 maggio 2013

Francesco: Non muri ma ponti; andare in periferia


L'Osservatore Romano, 9 maggio 2013.
Gesù non ha escluso nessuno. Ha costruito ponti, non muri. Il suo messaggio di salvezza è per tutti. Questa mattina, mercoledì 8 maggio, durante la messa nella cappella della Domus Sanctae Marthae, Papa Francesco si è soffermato sull’atteggiamento del buon evangelizzatore: aperto a tutti, pronto ad ascoltare tutti, senza esclusioni. Fortunatamente, ha notato, «adesso è un buon tempo nella vita della Chiesa: questi ultimi cinquanta anni, sessanta anni, è un bel tempo. Perché io ricordo quando ero bambino si sentiva nelle famiglie cattoliche, anche nella mia: “No, a casa loro non possiamo andare, perché non sono sposati per la Chiesa, eh”. Era come una esclusione. No, non potevi andare! O perché sono socialisti o atei, non possiamo andare. Adesso, grazie a Dio, no, non si dice».
L’esempio proposto dal Pontefice è quello dell’apostolo Paolo che nell’areopago (Atti degli apostoli, 17, 15. 22 - 18, 1) annunzia Gesù Cristo tra gli adoratori di idoli. Importante è, secondo il Papa, il modo in cui lo fa: «Lui non dice: “Idolatri, andrete all’inferno!”», ma «cerca di arrivare al loro cuore»; non condanna dall’inizio, cerca il dialogo: «Paolo è un pontefice, costruttore di ponti. Lui non vuole diventare un costruttore di muri». Costruire ponti per annunziare il Vangelo, «questo è l’atteggiamento di Paolo ad Atene: fare un ponte al cuore loro, per poi fare un passo in più e annunziare Gesù Cristo».

青年「愛‧回家」——2013合一世界青年營(Youth Camp) Young people “Come Home Love”—Youth Camp 2013


A message from the Youth for a United World from Macau, China.

"很想很想與你們分享我們這兩天的喜悅。我們和新認識的青年朋友,不同的合一世界青年都保有了一份很大的耶穌在我們中間。
We really want to share our joy of these two days. We experienced strong mutual love during the whole Youth Camp.
於兩天的青年營中,我們透過主題話劇,經驗分享,團隊遊戲以帶出「愛‧回家」的主題!還有為最近的天災人禍所特別準備的晚禱,廚神工作坊等活動!每位青年都為這次活動而努力,我們開了數不完的會議,全數參與人數達30人令我們很興奮。就讓大家都可以分享我們的喜樂之餘,共同為合一的理想邁進!
In these two days we have tried to deepen the theme “Come Home Love” through drama, testimonies, games, etc. We also prayed together for the disaster that happened recently. Besides, we also had a workshop on Sushi preparation. Each young person tried to give his/her best to meet up and prepare the Youth Camp. We were very happy to be over 30 young people. We wish you guys can share in our joy and together walk towards the United World.
不同的青年對這次Youth Camp 有不同的感受。一位男青年分享了他的感受。「在這次 Youth Camp 我感受到好像「家」當中生活一樣的那份溫馨的感覺。在整個 Youth Camp當中,透過不同的主題分享、團體遊戲、小組活動等,不同的參加者就好像「一家人」地生活。與「家人」相處的每一個時刻,我們會去通力合作,完成一個又一個不同的「家務」,即使起步有困難,但透過「家人」先踏出第一步,大家也付出自己的努力,問題總會得到解決。」
Each one of us left the Youth Camp with a different experience. For instance, one young boy said: “In this Youth Camp I really felt at home. Theme sharing, games, group workshops, etc… were occasions to build one big family among us! Of course, with ‘family members’ we try to give our best to finish different ‘houseworks’. Some tasks may be hard to tackle, however, all tasks can be solved if all the “family members” take the initiative and all together put their efforts.”
亦有青年在她的Facebook上留言,把整個Youth Camp所體驗到的,向她認識的人表達出來。「經歷左一個非常有意思的camp, 提醒左我三個字:忙〜忘〜亡。尤其係家人,若我地只忙碌地顧自已的事(工作或閒事),我地只會忘記身邊的近人(尤其係父母),自然會對他們冷漠,最後這樣在乏溝通下關係會崩緊會死亡。唯有學習珍惜,學習放下自己,以及要love others , as the Lord love us. Okok 收到晒~~ヽ(≧▽≦)ノ」
One young girl also shared her experience at the Youth Camp on Facebook. She wrote, “(I have) experienced a very meaningful camp. This can remind me three words: busy—forget—die. Especially with the family members, if we only do their own stuffs (job or casual) busily, we will forget our neighbour (our parents, especially). And we will treat them with indifference. In the end (the relationship) will grow tense and die out due to limited communication. The only way is learning to treasure (the relationship) and lay down my life, and also love others, as the Lord loves us. Ok, I got it!”
通過這次的Youth Camp,參與的青年已把這個「愛‧回家」的訊息放置在他們的心靈當中。我們澳門的合一世界青年之後會繼續組織不同的機會,使他們有機會把合一的世界的理想向社會不同的階層傳播開來。
After this Youth Camp the participants put the message “Come Home Love” in their heart. The Macau Youth for United World will continue to organize different opportunities in order to express the message of making a United World in our society.

Responsabili OGGI del futuro


COMUNICATO STAMPA

11-12 maggio 2013 - Pesaro
Dall’economia allo sport, dalle relazioni interpersonali al divertimento responsabile, dall’uso dei mass-media alla politica. Saranno questi i temi al centro della due giorni promossa dai giovani del Movimento dei Focolari delle Marche e dell’Emilia Romagna. Un appuntamento dal titolo “Responsabili OGGI del futuro” che si svolgerà a Pesaro l’11 e il 12 maggio presso l’Hotel Baia Flaminia (via Parigi, 8).
Protagonisti saranno ragazzi e giovani dai 14 ai 30 anni: workshop, momenti di dialogo e soprattutto confronto per capire insieme come essere cittadini responsabili e costruttori di fraternità.
Tra i relatori, tutti professionisti del settore d’interesse, spicca la figura del pedagogista Francesco Châtel che da anni cura una rubrica “a tu per tu con i giovani” per la rivista Città Nuova e si occupa di formazione di nuove generazioni a Loppiano, cittadella internazionale del Movimento dei Focolari situata in provincia di Firenze. Châtel svolgerà sabato pomeriggio 11 maggio una relazione dal titolo “responsabili verso se stessi, gli altri, il mondo”
L’iniziativa vuole essere anche l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo United World Project, progetto a carattere internazionale che vede i giovani impegnati nel promuovere la fraternità universale; è per questo che da diversi mesi in tutto il mondo stanno raccogliendo firme da presentare all’Unesco in modo tale da far sì che la fraternità universale diventi una categoria riconosciuta e sostenuta da un Osservatorio permanente che possa monitorare le azioni che accrescono il bene comune. 
Per info:
Nome e Cognome: Tiziana Nicastro
Cell. 3385621412
Indirizzo e-mail: nicastrot@inwind.it
Contatto skype: tiziananicastro

mercoledì 8 maggio 2013

“Be the bridge”: giovani per un mondo unito

Un servizio dal Fransciscan Media Centre di Gerusalemme:

BE THE BRIDGE

I giovani del movimento Focolare di tutto il mondo si sono dati appuntamento in Terra Santa: “Be the bridge” e’ lo slogan di quest’anno, con la certezza di cominciare a costruire un mondo unito.

Les petits gestes concrets peuvent changer le monde


Priscilia Chacón pour l'apic
Montet (FR) , 4 mai 2013 (Apic) La 4e édition de la Journée monde uni organisée par les jeunes du mouvement des Focolari s’est déroulée le 4 mai 2013 à Montet, dans le canton de Fribourg. 110 jeunes de toute la Suisse romande et quelques représentants de la partie alémanique ont participé à l’événement. Cette année la présentation d’un projet d’envergure mondiale, le United World Project, a encouragé les participants à devenir protagonistes de la fraternité universelle.
La 4e édition de la Journée monde uni organisée par les jeunes du mouvement des Focolari (photo P. Chacon)
L’aventure a commencé à Budapest en septembre 2012 au Genfest, rassemblement de 12'000 jeunes du monde entier voulant témoigner qu’un monde plus uni est possible. “Maintenant, nous voulons ouvrir ces portes [de l’Arena] sur le monde pour y rejoindre chaque personne. Nous proposons un pacte mondial de fraternité” avait annoncé avec conviction Maria Giovanna, de l’Italie, membre de la commission du United World Project. Huit mois plus tard, c’est un extrait vidéo de ce lancement qu’ont pu voir les 110 jeunes suisses âgés de 15 à 30 ans, rassemblés à l’occasion de la 4e édition de la Journée Monde Uni au centre de rencontre des Focolari à Montet. Provenant de tous les cantons romands ainsi que de Lucerne, Zürich et du Tessin, ceux-ci ont été invités à se joindre à ce projet d’envergure mondiale.
Influencer l’opinion publique et étendre le réseau d’acteurs
Le United World Project a pour but de constituer par la récolte de signatures un réseau d’acteurs de la fraternité basé sur la Règle d’Or “Fais à l’autre ce que tu aimerais qu’il fasse pour toi” et de mettre en évidence toute action concrète allant dans ce sens. A ce jour, 50’000 signatures ont été récoltées et 700 actions recensées. Le projet vise également à obtenir la reconnaissance par l’UNESCO et l’ONU de la “Semaine Monde Uni”, une semaine organisée depuis 15 ans début mai et qui promeut des initiatives de fraternité afin d'influencer l'opinion publique. Du 24 avril au 2 mai 2013, une délégation de 120 jeunes en provenance de 25 pays a participé à un voyage d’une semaine en Terre Sainte pour témoigner de la fraternité et rencontrer des jeunes et familles palestiniens. “J’ai compris en écoutant les expériences des Jeunes pour un monde uni palestiniens que la paix commencent par de petits pas concrets : se rencontrer, se parler, s’écouter. Ce sont ces mêmes gestes positifs que chacun peut faire là où il vit” a partagé la participante suisse au voyage.

lunedì 6 maggio 2013

Burkina Faso: Semaine pour un Monde Uni


Les Jeunes Pour un Monde Uni de Bobo-Dioulasso (Burkina Faso):
"Nous sommes très ravis de vous écrire ce message pour vous faire le rapport du lancement de la Semaine Monde Uni.
Pour des raisons de calendrier, nous avons dû commencer notre Semaine Monde UNI aujourd’hui pour conclure le 08 mai. En effet, cette journée de lancement a été très belle car nous étions une trentaine de jeunes de différentes religions.

Cette fois-ci il y avait la présence des jeunes du  Mouvement Saint Egidio. L’idéal de la fraternité et du monde uni a été accueilli par les jeunes qui se sont engagés à poursuivre ce but et à construire des ponts avec nous. Pour cela des activités ont été mis en place : vu les conditions d’insalubrité au sein du grand l’hôpital de notre ville après des grèves répétées, nous avons décidé d’aller faire le nettoyage là-bas le samedi 04 mai 2013. Ensuite viendra le grand festival de la jeunesse prévu pour octobre que nous allons organiser conjointement avec les jeunes d’autres religions et d’autres Mouvements. Déjà avant la conclusion de notre rencontre nous avons créé des commissions de travail composés des jeunes chrétiens, musulmans et ceux de Saint Egidio.

sabato 4 maggio 2013

LOPPIANO 1° MAGGIO: FARE IL PRIMO PASSO


Messaggio di Maria Voce (Emmaus) per i giovani presenti il 1° Maggio a Loppiano
"Carissimi giovani,
sono felicissima di salutarvi, tutti voi che siete venuti a Loppiano e anche tutti quelli che sentiranno questo saluto.
E dirvi, si, qualcosa che mi sta molto a cuore. Cioè, voi avete pensato questa giornata di oggi come una giornata di festa comune. Però la festa suppone un incontro e per incontrarsi bisogna camminare.
Voi l’anno scorso avete progettato di costruire ponti, abbiamo fatto un GenFest in cui abbiamo visto quanto può essere faticoso anche costruire un ponte.
Ma anche dopo averlo costruito, se non si cammina su questo ponte, rimane un materiale inerte, un materiale che non serve.
E allora, il ponte serve proprio per unire. Serve proprio per incoraggiarvi ad attraversarlo per incontrarvi. E guardatevi intorno: magari c’è qualcuno che non ha il coraggio di fare il primo passo. Fatelo voi per loro. Magari c’è qualcuno che ha cominciato e poi si è fermato perché la salita è troppo alta. Allora andategli incontro, attraversate anche il culmine. Magari qualcuno farà dieci passi e voi ne dovete fare novanta per incontrarvi.
Non vi stancate, non vi stancate. Il ponte c’è per questo. Fare il primo passo significa voltarvi verso il giovane che avete affianco e dirgli, se potete, o se non potete dimostrargli, che veramente siete pronti a fare qualcosa per lui, con lui.
Qualunque sia la sua provenienza, qualunque sia la sua idea, qualunque sia il suo stato di vita in questo momento, voi siete pronti a incontrarlo. E in questo incontro io credo che è il primo passo, che poi vi porterà sempre più avanti, che porterà sul ponte la moltitudine dei giovani.
Cioè sarete tutti su un unico ponte, su un unico ponte da cui poi partirete per il mondo a costruire veramente questo mondo unito che abbiamo sognato insieme al GenFest, e che però abbiamo anche visto possibile.
Visto possibile proprio per questi ponti che avete costruito e che adesso volete attraversare.
Coraggio, il primo passo è certe volte il più costoso, il primo passo, è il più difficile da fare. Ma abbiate coraggio, lo facciamo insieme. Vi ringrazio."
EMMAUS (Maria Voce - Presidente del Movimento dei Focolari

venerdì 3 maggio 2013

Fontem: Link-Up with Jerusalem


"Dearest all,
Lots of greetings from Fontem, Cameroun!
It is a great joy to let you know that we too have been very present at the link-up yesterday from Jerusalem.
It marked the beginning of our youth day meeting together with 200 young people gathered at the Mariapolis Centre of Fontem. It has been a very lively and joyful occasion for many young people who expressed the desire to be invited again for such meetings.
The Y4UW were so actively involved and everyone expressed the force of unity they felt from the moments of preparation and the climax of it yesterday.
Here is a final photo, we shall write again.
Eric, Marilen and Christian"

Youth Day at Yogyakarta, Indonesia


giovedì 2 maggio 2013

mercoledì 1 maggio 2013

Holy Land Day 8




Our trip to the Holy Land ends tonight ...
Thanks to the live streaming and the satellite broadcast through Telepace and Telepadrepio it was possible to link together the 200 young people present here at the ‘Steps' of Jerusalem with a large number of Youth all over the world (we do not know yet how many ...)
Highly successful link up with Loppiano (Florence), Mumbai and Budapest ... Distances were annulated! We were one!


Before concluding the link up, an olive tree was planted as a sign of brotherhood in the park that will be built in the place where the event took place!
Finally it was announced to all, the city that will host the opening of the United World Week 2014: Nairobi!
A big thanks to everyone for having joined us!
The journey to the Holy Land comes to an end, but the United World Project is just beginning!

To watch the flash mob click here!             Impressions: part 1, part 2, part 3



martedì 30 aprile 2013

Holy Land Day 7





Another great day! The TimeOut4Peace was done in the basilica-fortress that surrounds the Holy Sepulchre. The Golgotha was the next we visited.








In the afternoon, a unique meeting: Christians and Hebrews together in a Synagogue in a profound interchange enriched by the presence of a Muslim who like the others also shared his experience of interreligious dialogue.

Two youth for a united world, 
Nali from Portugal and Lara from Jerusalem, shared how they live fraternity in their everyday life.









Enthusiasm and total commitment filled up the Kehilat Yedidya Synagogue and heart of everyone.







Sad to say that tomorrow is the last day of this wonderful, magnificent , unforgettable journey in this splendid place, the Holy Land.
In the morning we’ll visit the famous Western Wall, also known as Wailing Wall. 
In the afternoon, our most awaited moment together:
3:00 pm – flashmob & peace rally from Jaffa Gate to the “Ancient Roman Steps”.
4:00 pm  leaving a visible mark near the “Ancient Roman Steps”
5:30 pm World Wide Link-Up* from the “Steps” (Follow the live streaming at http://live.focolare.org/uww2013/.): End of the Genfest year & opening of the United World Week 2013. A two-way link-up with Hungary (Budapest- local time 4:30pm), India (Mumbai-local time 8:00pm), Italy (Florence-4:30pm) and Switzerland (UN Geneva-local time 4:30pm).

Then celebration “in family”.

Holy Land Day 6






Our adventure went on: early morning visit to Capernaum, places that remind us of the figure of the Apostle Peter. Being stones like Peter, on which we want to build solid bridges of love and fraternity.






Then the crossing of Lake Tiberias, during which we made the TimeOut4Peace and some reflections on the various events that happened 2,000 years ago on the lake: the call of the 12, Jesus walking on water, calming of the storm ... We also feel "called", we also need to see miracles in our lives, we also have storms to be 'calmed down'. But above all, we aim to put love at the center of our relationships, both among ourselves and with others whom we come to meet... And this love, the love brought by Jesus, can do wonders, and can calm all the storms of life.

Right after lunch, we headed to the Mount of the Beatitudes. A beautiful and silence place, with a great view over Tiberias Lake. For us the Beatitudes coud be considered pillars in any attempt to build bridges with people...


Evening in Haifa: Genverde e Genrosso concert with local youth. After a series of workshops, there they were: full of energy and most of all, giving witness that a united world is really possible, not only, it is already in action!!

Today back to Jerusalem: the Cenacle and the Holy Sepulchre. At 7pm we will be at the Symposium "Finding the humanity of other" at the Kehilat Yedidya, an Orthodox synagogue.
See you!


lunedì 29 aprile 2013

Gen Rosso and Gen Verde Concert from Technion in Haifa

After the Gen Rosso and Gen Verde Concert in Bethlehem:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=gOcivM_PFyA
a week long programme made up of musical, choreography and theatrical performance workshops were held all over Galilee in preparation for tonight's concert in the Technion Institute in Haifa.
Around 1.000 youth are expected and we look forward to comunicate our ideal of a United World with as many people as possible.
During this concert, the United World Project will also be launched.

domenica 28 aprile 2013

Holy Land Day 5


New and exciting adventures filled up our day: in the morning a long trip towards the North. 1st stop Mount Tabor: as somebody said "an unforgetable experience of re-living Jesus' transfiguration and its consequences in our daily life." As everyday at noon, we dedicated a minute for the Timeout4Peace. "Being here in the Holy Land, I find this moment even more significant," a girl said.
In the afternoon, we headed to Nazareth. Places that speak with no words. The Church of Annunciation, where it's believe to be the place where the angel announced to Mary that she was going to become the mother of Jesus. 
Afterwards more than one of us said that they felt the impellent desire to say Yes to what God may want from them.
Then the day concluded with a beautiful moment of communion in which some of us shared what these days have been for them:
"In our Country, the media shows us the Middle East conflicts as the only things going on here... These days I discovered that there are so many beautiful things that are not shown: for example, the hospitality of its inhabitants are surprisingly great."
"Coming here was for me like a dream come true... And I'll always treasure this experience. No matter where we'll be, we'll always feel we're united."

sabato 27 aprile 2013

Terra Santa Giorno 4


Continuando ‘sui passi di Gesù’, oggi una lunga camminata nel deserto, dove abbiamo fatto il Time Out per la pace e poi abbiamo proseguito per il Mar Morto. 



Due esperienze nuove e che ci rimangono impresse nel cuore, oltre alle mille possibilità di costruire ponti tra di noi e con ci è passato accanto. 

Domani in Galilea, Nazareth!!

venerdì 26 aprile 2013

Holy Land Day 3


A full morning of sharing at the University of Bethlehem: a workshop on reconciliation and peace! 

Fraternity lived in daily life, hidden to most people, is the focus of the conversation held with about 200 young people present at the Souborn Hall. The university itself is a striking example: its classes are composed by Christians and Muslims in peaceful coexistence, even though aware of their diversities. A young lady said: “I am happy to see with my own eyes that religion is not a division point but a starting point to build bridges.”

In the afternoon, visit to the Basilica of the Nativity: moments of deep emotion especially for Christians.



Tomorrow walk in the desert on the path of El Wadi Kelt, visit to Jericho, and then continue the Dead Sea.

giovedì 25 aprile 2013

Holy Land Day 2

“Ho potuto capire perché Gesù ha detto che le sue parole sono eterne... tutto può cambiare ma quello che Lui ha detto rimane.”


“Nel Getsemani Gesù ha sudato sangue, si è chiesto tanti perché... Se Lui  si è già fatto tante domande, non vale la pena che me le faccia anch’io: devo prendere la risposta che Gesù mi ha dato.”

Come vedete, la giornata è stata davvero ‘portentosa’: al  Monte degli Ulivi, al Getsemani e poi sulla Via Dolorosa a Gerusalemme.


Nel pomeriggio, l’atteso incontro col sindaco di Betlemme: una donna di pace! Abbiamo sperimentato una grandissima sintonia con lei: ci ha spronato a vivere la regola d’oro ricordandoci che per costruire ponti ci vogliono due cose: un cuore coraggioso e una volontà forte!


A domani, all’università di Betlemme!

mercoledì 24 aprile 2013

Holy Land Day 1

Here we are at the end of our 1st day in the Holy Land. A very fruitful day! 



Morning: rest. In the afternoon: visit to Shepherd’s Field, Bethlehem.








After dinner, time dedicated to knowing each other better and presentation of the Holy Land from a historical, geographical and political point of view, culminating with a typical local dance. Everybody’s happy and willing to…………… BE THE BRIDGE!


Tomorrow the adventure goes on:
Jerusalem - Visit to the Mount of Olives, panorama of the Dominus Flevit, Gethsemane, “Suq” (typical market) of the old city.
Bethlehem - Meeting with the Mayor.
To end the day, dinner & meeting at the homes of the local youth.

Yogyakarta, Indonesia

Ci scrivono:
"Carissimi,
grazie tanto per tutto l'aggiornamento riguardo la conclusione dell’anno del Genfest e l’apertura della SMU 2013 cche ci avete mandato.
Vi auguriamo un buonissimo viaggio in Terra Santa che sicuramente sarà ricco di grazie per tantissimi giovani.
A Yogyakarta in questi giorni stiamo preparando il primo Youth Day che si svolgerà il 5 maggio.
Vogliamo presentare l’arte di amare, raccontare del Genfest e presentare il United World Project. 

         I giovani per un mondo unito di Yogyakarta


Fonte: www.focolare.org
Appuntamento il 1° maggio per la conclusione dell’anno del Genfest, con uno sguardo speciale alla Terra Santa.
Guarda il video del 1° maggio a Loppiano
È un richiamo esplicito al Genfest di Budapest “Let’s Bridge” dello scorso settembre il titolo che i giovani del Movimento dei Focolari hanno scelto per la Settimana Mondo Unito 2013. Evento centrale è il 1° maggio, con 4 punti forti di aggregazione: Gerusalemme, simbolo di pace; Loppiano, da sempre legata alla storia dei Giovani per un Mondo Unito; Mumbai, sulle vie del dialogo interreligioso; Budapest, la capitale che ha ospitato i 12mila giovani del Genfest. A rendere visibile questa rete mondiale già in atto, saranno i collegamenti live durante la giornata del 1° maggio, tra queste 4 città.
Essere ponti, dunque, gettare ponti di fraternità sulla linea dello United World Project (Progetto Mondo unito) che proprio al Genfest ha mosso i suoi primi passi. In questi mesi in diversi punti del pianeta, molti giovani hanno proseguito il cammino, cogliendo la “fraternità in atto” nel vissuto proprio e circostante, intensificando attività ed iniziative per sensibilizzare la pubblica opinione nei propri paesi, contribuendo come cittadini attivi a realizzare una cultura di pace e dialogo, dove la diversità e multiculturalità siano benvenute. Come a Chicago, dove i Giovani per un Mondo Unito insieme all’associazione Mosque Cares si sono trovati al centro culturale Ephraim Bahar per preparare 150 pasti, ‘kit di sopravvivenza’ e una selezione di abiti per uomo/donna da distribuire ai senza tetto del quartiere. O come a Montevideo, dove una delegazione di Giovani per un Mondo Unito dell’Uruguay, insieme ad alcuni professionisti impegnati nel settore dell’educazione, è stata ricevuta da María Paz Echeverriarza, la responsabile per l’area educazione della Rappresentanza dell’Unesco presso i governi di Argentina, Uruguay e Paraguay. Un’occasione per presentare lo UWP e raccontare della rete esistente attorno all’opera sociale Nueva Vida, da dove – pur in un contesto di emarginazione – sono partite, con successo, piccole aziende. E ancora la “Settimana della buona volontà”, in Serbia: in un centro culturale alternativo i giovani hanno realizzato forum di attivismo sociale, proiezioni di film, azioni per aiutare persone in difficoltà, fra cui – oltre la raccolta di viveri – anche la donazione del sangue.

lunedì 22 aprile 2013

Gen Rosso & Gen Verde in Bethlehem


Gen Rosso & Gen Verde in Concert with the Youth for a United World in Bethlehem
"Be the bridge" - United World Project
Diyar Center, Bethlehem, 21st April 2013

Un saluto dall'Egitto


Carissimi, vi mandiamo un breve saluto di alcuni giovani per un mondo unito dell'Egitto, per essere con voi anche "materialmente" , pregando e offrendo tutto per quanto avrete da vivere nei giorni prossimi... 


Contate su di noi!!!
I Giovani per un Mondo Unito dell'Egitto

domenica 21 aprile 2013

Pallamondo 2013

https://www.facebook.com/#!/events/313434825445925/

أسبوع من أجل عالم متحد - שבוע העולם המאוחד - United World Week



يضم البرنامج المقترح لقاءات للشباب في الأراضي المقدسة. وستتم عدة لقاءات على مستوى شخصيات أكاديمية ودينية من أديان مختلفة (21013-4-24 - 2013-5-2)
 נערוך כינוסי נוער בישראל וברשות הפלסטינית. בירושלים קבענו פגישות עם אנשים מהתחום הבין-דתי ומהעולם האקדמי (24-4-2013 - 2-5-2013)
In the Holy Land youth meetings are programmed, including interreligious and academic appointments. 24-4-2013 - 2-5-2013
https://www.facebook.com/events/485999048102660/#!/events/485999048102660/

sabato 20 aprile 2013

Segni di liberazione in Campania


Giustino Di Domenico
Fonte: Città Nuova
Due giorni di forte impegno dei Giovani per un mondo unito del Movimento dei focolari impegnati nel “Cantiere legalità”: serata dibattito con l'autore de L'uomo d'onore non paga il pizzo, con imprenditori antiracket e magistrati e laboratorio sul rating della legalità

Due giorni di grande attività dei Giovani per un mondo unito della Campania. Presentazione, venerdì 19 aprile, nella sala consiliare del comune di Sant’Anastasia in provincia di Napoli, assieme all’associazione “Lucincittà”, del libro di Roberto Mazzarella, edito da Città Nuova, "L'uomo d'onore non paga il pizzo". Un dibattito sulle scelte importanti da declinare sul territorio a partire dalla denuncia del racket fino alla legalità dei piccoli gesti quotidiani. I giovani si confronteranno con l’autore, con Salvatore Cantone, imprenditore e fondatore dell'Associazione antiracket e antiusura di Pomigliano d'Arco, e con Francesco Abete, magistrato del Tribunale di Napoli. Sabato 20 aprile, Caserta ospiterà una manifestazione sulla proposta del “rating della legalità” con la presenza, oltre a Mazzarella e Cantone, di Antonio Diana, vicepresidente Confindustria Caserta, Leandro Limoccia, presidente dell'Associazione coordinamento campano contro le camorre, Stefania Papa, Movimento dei Focolari, e Luca Palmieri, responsabile del Movimento Giovani per un Mondo Unito Campania e del Meeting legalità di Caserta.

venerdì 19 aprile 2013

UNITED WORLD WEEK 2013 in Manila, Philippines!

May 1-5, 2013

May 1
Bridge: A Party for Unity
4800 Valenzuela St. Sta. Mesa Manila

May 4
A day for Fragments of Fraternity
Choose where you want to go to!
Sulyap ng Pag-asa (Brgy. Bagong Silangan, Q.C.)
Culiat (Quezon City)
Sinag Hospital Visit (Project 4, Quezon City)
Boystown (Parang, Marikina)
Tree Planting (San Mateo/Montalban)
Munting Tahanan ng Nazareth (Mabalacat, Pampanga)
National Bilibid Prison (Muntinlupa City)
Marillac Hills (Muntinlupa City)
Bukas Palad Foundation (Tambo, Paranaque and Tramo, Pasay)

May 5
Bridge 2.0

Taipei: forte interesse per il messaggio Edc


Scritto da Antonella Ferrucci
Alla Fu Jen university, una intera mattinata dedicata a Edc
Sabato 13 aprile, secondo giorno della Conferenza Internazionale sul Pensiero di Chiara Lubich in corso alla  Fu Jen University di Taipei, una intera mattinata è stata dedicata all’EdC. Davvero grande l’interesse e profondo l’ascolto per il messaggio dell’EdC, dovuto anche al fatto che da anni qui alcuni professori di economia e business - tra cui Teresa Chan -  lavorano attorno a questo tema.
La sessione si è aperta con l’intervento di Luigino Bruni che ha messo in luce “l’eredità” di Chiara Lubich nel pensiero economico, l’Edc. Nelle conclusioni la proposta di creare alla Fu Jen University un piccolo Centro studi permanente su EdC a Taiwan, che scopra come i principi EdC possano essere applicati e sviluppati per migliorare l’economia e la società taiwanese. A seguire 4 relazioni in due sessioni parallele, tenute dai docenti locali che da anni studiano il progetto, nelle quali è stato messo in luce il rapporto tra la cultura cinese (confucianesimo e buddismo) e i principi dell’EdC, una relazione statistica sui dati esistenti sul sito, ed i messaggi che dall’Edc provengono a Taiwan e alla Cina.

giovedì 18 aprile 2013

UWW 2013: Locality of the 1st May Meeting from Jerusalem

The 2000-year-old steps that Jesus may have walked on to get to Gethsemane. These are the steps going past the determined courtyard of the High Priest Caiaphas. This site is one of the most authentic archaeological sites in Jerusalem.
This is the locality that the Youth for a United World have chosen for the worldwide link-up to end the Genfest Year and open the 2013 United World Week.

mercoledì 17 aprile 2013

Fear is not the answer