sabato 14 settembre 2013

Maria Voce and Giancarlo Faletti received in audience by Pope Francis

On Friday, September 13, 2013, Pope Francis received in private audience, Maria Voce, President of the Focolare Movement. She was accompanied by co-President Giancarlo Faletti.
Pope Francis welcomed, for the first time in his pontificate, Maria Voce, the president of the Focolare Movement, and Giancarlo Falleti, co-president of the Catholic movement founded by Italian Chiara Lubich in 1944.

The Focolare Movement has spread across the world, and has about two million members. Their charism is the promotion of unity amongst all people. They also seek to strengthen ecumenical dialogue, and to help any person who has left but wishes to return to the Catholic faith.

venerdì 13 settembre 2013

Papa Francesco riceve in udienza Maria Voce e Giancarlo Faletti

Nella mattinata di oggi papa Francesco ha ricevuto in udienza privata la presidente dei Focolari, Maria Voce, accompagnata dal copresidente Giancarlo Faletti.
(C) Osservatore Romano – Maria Voce e Giancarlo Faletti in udienza da Papa Francesco
“Un colloquio dai toni familiari - dice Maria Voce a conclusione dell’udienza. “Ci ha rivelato quanto il Papa tenga a un cristianesimo impegnato e di comunione”.
“A papa Francesco sta particolarmente a cuore la vita del Vangelo”, prosegue la presidente dei Focolari. “Ci ha detto di andare avanti con coraggio e con gioia, perché un cristiano senza gioia non ottiene niente. Quindi un cristianesimo impegnato, di comunione e gioioso.”
L’incontro ha permesso di guardare alla presenza e alle iniziative del Movimento dei Focolari nelle diverse aree del mondo, evidenziando l’apporto specifico che emerge nelle diverse latitudini. “Papa Francesco ci ha ringraziati del lavoro che il Movimento fa in tutto il mondo”, continua Maria Voce.
Hanno potuto ripercorrere l’impegno dei Focolari sotto diversi aspetti: dall’azione capillare, materiale e spirituale, in favore delle famiglie e dei giovani in molte località della Siria, alle iniziative culturali promosse in Cina; dal dialogo interreligioso con esponenti buddisti, musulmani ed ebrei al coinvolgimento nel progetto “Amazzonia” lanciato dalla Conferenza episcopale del Brasile per l’evangelizzazione di quell’immensa area; dalle testimonianze di perdono e di riconciliazione in diversi Paesi dell’Africa feriti dalla guerra al rivitalizzarsi di rapporti di fraternità e di reciprocità nei quartieri anonimi di diverse metropoli d’Occidente, all’intraprendere iniziative nella sfera sociale, come l’Economia di Comunione.
(C) – Papa Francesco riceve in udienza Maria Voce

A proposito del viaggio in Giordania, appena concluso, dove si sono recati per incontrare le comunità dei Focolari del Medio Oriente e Nord Africa, Maria Voce ha potuto comunicare al Papa l’esperienza di quei giorni di tensione e incertezza. Anche lì hanno vissuto la giornata di digiuno e di preghiera per la pace il 7 settembre scorso, con le persone del Movimento presenti ad Amman, che appartengono a varie chiese e religioni. “Si sentiva l’apertura grande del Papa a tutta l’umanità e il suo desiderio di abbracciarla con questa preghiera”, continua Maria Voce. “E il Medio Oriente entrava in questo abbraccio”.
“Attraverso quello che ci ha detto – conclude Maria Voce – si avverte quanto il Papa apprezzi l’appartenenza ai movimenti. Parlando dell’una o dell’altra situazione, diceva quanto è importante che ci siano i movimenti a sostenerle. Si sente che il Papa vi riconosce la capacità di rimettere in primo piano la radicalità della vita evangelica”.

EdC Summer School: un inizio al 100%

Si è aperta ieri a Madrid la seconda Summer School dell’Economia di Comunione (EdC): un report della prima giornata dalla voce viva dei partecipanti
Ciao a tutti da Madrid! Siamo i circa 50 partecipanti alla seconda edizione della Summer School EdC; provenienti da 19 nazioni, siamo stati accolti come se fossimo “in famiglia” dalla commissione EdC spagnola.
Questa prima giornata introduttiva ci ha regalato gli strumenti per prepararci ad una settimana che si prospetta intensa. Abbiamo iniziato il programma presentandoci tra studenti, professori, imprenditori e altri presenti. Quindi siamo entrati nel vivo del programma con l’introduzione di Luigino Bruni dal titolo. “Cultura del dare e consumismo”. Luigino ha introdotto l’economia di comunione a livello storico, fino a descriverci le caratteristiche fondamentali della cultura del dare. A seguire la relazione di Maria Salas e Antonio Marquez su “Giustizia relazionale e economia di comunione”.
Maria e Antonio hanno presentato la sfida innovativa di una giustizia come “relazione dinamica”, che scaturisce dal rapporto tra istituzionalità e reciprocità. Luca Crivelli invece ha descritto “L’approccio di EdC alla povertà ed allo sviluppo comparato ad altre forme di imprese sociali.” 3 i diversi tipi di organizzazione a movente ideale (VBOs – Value Based Organization): social enterprise school, social businesses, e social cooperatives. Di ciascuna Luca ha tracciato analogie con i caratteri dell'impresa EdC, evidenziando le sue specificità.

giovedì 12 settembre 2013

DI LUCE IN LUCE

Da vari anni è consuetudine darsi appuntamento a Sassello per festeggiare il compleanno della beata Chiara LuceBadano.
Per qualche giorno, la cittadina che Chiara Luce amava definire ‘la mia piccola Svizzera’, viene gioiosamente ‘stravolta’ dai colori e dal festoso vociare di tante persone, particolarmente ragazzi e giovani, desiderosi di salutarla e avere un incontro personale con la beata.
 Anche quest’anno, la Pastorale Giovalile della Diocesi di Acqui e il Movimento dei Focolari, promuovono una “Festa per Chiara Luce”, che si svolgerà durante il fine settimana del 5 e 6 ottobre.
L’evento, dal titolo “Di Luce in Luce”, avrà tra i protagonisti particolarmente le ragazze e i ragazzi, a cui quest’anno è stata affidata la preparazione del programma della due giorni.
Per tutti l’appuntamento è fissato alle ore 14 del sabato 5 ottobre, davanti alla Chiesa di San Rocco a Sassello. Alle 16 comincerà il programma, cui seguirà l’adorazione eucaristica che preparerà la visita al cimitero per un saluto a Chiara. La giornata si concluderà a Villa Periaschi (Località Maddalena – Sassello) con la cena e una serata di festa.
L’indomani, domenica 6 ottobre, dopo la visita ad alcuni luoghi che hanno segnato la vita di Chiara Luce, ci si troverà in Parrocchia, alla Santissima Trinità, per la celebrazione della Messa domenicale.
Dopo pranzo, alle 14.30 i Ragazzi per l’Unità del Movimento dei Focolari di Brescia presenteranno “Raggi di luce, un musical su Chiara Luce. Quindi, conclusione del programma con la preghiera finale e i saluti.

GEN ROSSO WORKSHOP

Dai Giovani per un Mondo Unito in Sardegna ci arriva questa notizia:
“Ciao a tutti...
Una occasione da non perdere...!!!
Chiunque fosse interessato a partecipare può scrivere all'indirizzo gmu.sardegna@gmail.com!
Vedi: https://www.facebook.com/groups/321117037927642/?fref=ts

mercoledì 11 settembre 2013

Corea: “Ciao, Amici”

A luglio c’è stato un camp dei Giovani per un Mondo Unito (GMU), con il titolo “Ciao, Amici”, che ormai è alla settima edizione. Questa volta c’è stato un timbro tutto particolare per il fatto che è stata una continuazione delle attività dei gruppi nate dopo il Genfest 2012.
Superando la previsione, sono venuti 113 giovani da tutto il paese. Il camp si è svolto per tre giorni in cui si è voluto dare una maggiore spinta ai gruppi delle attività orientandoli sempre di più verso un mondo unito. Per chi è venuto per la prima volta in contatto con GMU, è stata una buona occasione di conoscersi meglio e coinvolgerli a donare pienamente i loro talenti per creare un rapporto basato sulla fraternità universale.
Dalle impressioni lasciateci si vede che alcuni  hanno già cominciato il cammino verso il mondo unito insieme a noi. Ora cerchiamo di mantere i contatti personali e stiamo preparando l’attività successiva.

Volunteers Wanted!!!

Münchner Filmwerkstatt and Filmhaus Köln are both looking for young people under 30 from all over Europe (but not from Germany) who are willing to achieve an European Voluntary Service of 12 months in Munich or Cologne.
Accommodation and food are undertaken and you will receive pocket money, languages courses and a lot of others services which are given under the rules of the European Voluntary Service. Thus, people who are looking for a practical experience after the end of their studies are entirely suitable for such an experience. Concretely we are looking for volunteers in the following domains:
 Organization and management of seminars, workshops and courses
You help in the organization and management of seminars, workshops and courses dealing with film making. This includes holiday courses for children and teenagers as well as other educational offers to further training for professional and aspiring filmmakers. In the beginning you will assist in conducting individual activities and once you feel more comfortable and confident, you will move on to take more responsibility.

How shall I explain my faith to sceptics and atheists?

I don’t have problems believing in God, but I realize that we are all different, and come from different backgrounds and formation. We need to accept that people may have other beliefs. Putting aside my own belief, I’ve seen how the Gospel message is true, but many people don’t believe in it and it’s difficult to explain. In fact I am not ready for such a discussion about faith because I don’t know how to prove my point. How can I explain my views to a sceptic or an atheist without providing certain proof about the existence of God? (GP)
When I was a student at the University I had a classmate who was constantly challenging my faith and beliefs and who would even comment on my attendance at daily mass in the University Chapel.
I did not see then how arguing with him could change things, and instead, since he was my classmate, I continued to treat him as a friend and tried to live the words of Jesus: “Love your enemy, do good to those who persecute you.” Later, one day, he approached me and apologized for his actions. I could then share with him something of what I believed.
Faith is a gift, and also a commitment for us, if we accept this gift. It is not easy to convince someone who is a sceptic or who doesn’t want to take his first steps. But I believe that there are countless people who have embarked on this journey, on this search for the truth, for happiness, and for something that could fill their life with meaning and purpose, but maybe they have yet to encounter someone who could show them the Source of all these.

martedì 10 settembre 2013

Al via la Summer School di Madrid

Da Isaías Hernando
“State al gioco e pensate in grande” - I giovani della prima Summer School di Lisbona passano il testimone ai partecipanti alla seconda edizione che inizia domani 11 settembre.
C’è attesa nell’aria oggi al Centro Mariapoli Luminosa, in una giornata raggiante di sole. I giovani hanno cominciato ad arrivare, sopratutto quelli che vengono dai paesi più lontani. Alla fine quindici saranno le nazioni rappresentate e una sessantina i partecipanti alla scuola.
I giovani partecipanti alla Summer School di Lisbona 2012 hanno inviato un messaggio per l’inizio di questa nuova edizione. Dice così:
“Cari studenti e professori della seconda Summer School di EdC
Abbiamo partecipato alla summer school dello scorso anno ed è stata un’esperienza gratificante. Ora che sta per iniziare la seconda summer school vorremmo augurarvi che sia un ottimo tempo per lavorare e stare insieme anche divertendosi. Ogni singolo ricordo vale i soldi, il sacrificio e le sfide che abbiamo affrontato per parteciparvi. Abbiamo avuto l’opportunità di rafforzare la nostra conoscenza dell’EdC, costruire amicizie e rinnovare il nostro impegno.

Jordan: A Shout For Peace

An evening dedicated for peace in Syria and the Middle East. Shout with prayers, love and music.
We would like to invite you to join us in our dedicated week “A SHOUT FOR PEACE” that will be concluded by an evening on 13th September. It will include peaceful songs, reflections and conference calls with other Youth for a United World from different countries in the Middle East – who are meeting during the same days for the same reason – in order to build bridges of unity and universal brotherhood among us!
If the power of love overcomes the love of power, the world will know peace.”
Join us on Friday 13th September at Fann wa Chai -Jabal Al Weibdeh at 7pm or on Facebook: https://www.facebook.com/events/369224449873244/

lunedì 9 settembre 2013

UNITED WORLD PROJECT: LOCAL & INTERNATIONAL


Un weekend United World Project.
Questo weekend abbiamo avuto la possibilità di diffondere il Progetto Mondo Unito. A livello internazionale, lo abbiamo presentato per tutti quelli che seguivano la diretta mondiale del meeting “Learning Fraternity”, un incontro su esperienze di fraternità nell’ambito dell’educazione tenuto a Castelgandolfo, Roma. A livello locale, invece, lo abbiamo presentato allo spettacolare Palio di Somma Vesuviana, vicino a Napoli, una festa locale organizzata dai Giovani per un Mondo Unito dove tante persone si incontrano per celebrare con giochi tipici del paese. Un altro frammento di fraternità, un altro pezzo di Mondo Unito.

A United World Project weekend.
Last weekend, we had the possibility to promote the United World Project. On an international level, we have presented it for all those who were following the worldwide streaming of the meeting “Learning Fraternity”, an event about different experiences of fraternity in education that took place in Castelgandolfo, Rome. On a local level, we have presented it in the spectacular “Palio di Somma Vesuviana”, near Naples, a local festivity organized by Youth for a United World, were so many people meet to celebrate through a competition in the town’s typical games. Another fragment of fraternity, another piece of a United World.

Christmas: just round the corner!

Philippines: Sponsor one (or more) family’s Noche Buena
Hi everyone! Its September! That means it’s the start of the Christmas season! That’s why we are launching a special Christmas project this year, to gather people who will sponsor one (or more) family’s Noche Buena this Christmas for just P500. Let me know if you want to help! Help me spread the word also! You can also comment on this post if you want to pledge.

Pakistan: La scuola sotto l’albero

Di Aurelio Molè
Fonte: Città Nuova
Una scuola a Dawal in Pakistan, in Egitto, in Italia, che pur in diversi contesti culturali realizza una pedagogia di comunione. A Castelgandolfo 650 pedagogisti ed educatori si confrontano su progetti formativi e sulle sfide dell'educare
Arrivando al Centro Mariapoli di Castelgandolfo per il convegno Learning fraternity, cioè Imparando la fraternità, si ha l’impressione di respirare su temi alti e buone prassi messe in pratica da 650 educatori dei 5 continenti che si confrontano sulle sfide dell’educazione. Chi investe nella scuola investe nel futuro e sulle interconnessioni culturali, sociali, ambientali, economiche riscontrabili anche nel microcosmo di piccole comunità: anche lontanissime come la scuola pubblica di Dawal, nel Punjab, nazionalizzata nel 1970, per le travagliate vicende del Paese e poi ridotta ad uno stato totale di abbandono. Nel 1999 la scuola è stata restituita alla Chiesa cattolica che l’ha affidata alle focolarine del luogo. La scuola è ricominciata sotto un albero, all’aperto, senza strutture, le aule non erano più agibili, ma era una vera scuola perché c’era l’essenziale sin dal principio: l’umanizzazione, il rispetto di tutte le identità e la relazione, la testimonianza e il dialogo.

domenica 8 settembre 2013

100,000 Gather With Pope to Plea for Peace

Source: Zenit
Francis Says It Is Possible to Break the Cycle of Violence
Pope Francis led a massive, reverent crowd in praying for peace this evening in St. Peter's Square.
Last Sunday, he declared today a Day of Fasting and Prayer for Peace in Syria and throughout the world. The response to his request was global, with religious leaders from the Middle East and all around the world -- including the Grand Mufti of Syria, Ahmad Badreddin Hassou, the spiritual leader of Sunni Islam in Syria -- welcoming the initiative.
The four-hour service in the Vatican included the praying of the rosary, and silent time of Eucharistic adoration. The crowd was estimated at more than 100,000.
Francis offered a reflection, in which he exhorted us to ask ourselves the question, “Am I really my brother’s keeper?”
“Yes, you are your brother’s keeper! To be human means to care for one another,” he exclaimed in response.
The Holy Father said that “we bring about the rebirth of Cain in every act of violence and in every war. All of us! And even today we continue this history of conflict between brothers, even today we raise our hands against our brother. Even today, we let ourselves be guided by idols, by selfishness, by our own interests, and this attitude persists. We have perfected our weapons, our conscience has fallen asleep, and we have sharpened our ideas to justify ourselves. As if it were normal, we continue to sow destruction, pain, death! Violence and war lead only to death, they speak of death! Violence and war are the language of death!”

sabato 7 settembre 2013

PEACE IN SYRIA

La veglia di preghiera per la pace in Medio Oriente da San Pietro sarà trasmessa in diretta su Tv2000 o via streaming su www.tv2000.it

The prayer vigil for peace in the Middle East that is going to be held in St. Peter’s square will be transmitted on TV 2000 or through streaming on www.tv2000.it

venerdì 6 settembre 2013

Castel Gandolfo (Italy), 7th September 2013. Live streaming: http://live.focolare.org

The educational issue is at the centre of the global debate. The questions that today’s society places in the field of education are a big challenge and we need to be tackle them with determination. This Meeting on Education wants to face this challenge together with all those working in this field, with the help of experts, witnesses, adults and young people, families and teachers.
Diretta internet: http://live.focolare.org
PROGRAMME:
15.30 - 17:30Opening of 20 international stands on educational, teaching, experiential and communicative practices.

18.00 - 19.30Live transmission via internet with different countries of the world. Choreography and live music. Testimonies from Africa, Europe and Latin America.

“Learning Fraternity”: sharing good practices

An international conference-workshop on education aims to offer new formative ways in a changing society, at a moment when the world is anxiously living the aggravating situation in the Middle East.
The main objective of “Learning Fraternity”, held at Castel Gandolfo, Rome from 6th to 8th September, is to share good practices and initiatives implemented in different cultural contexts to obtain from them shared pedagogical lines of conduct leading to fraternity and peace.  The 650 educators from 35 different countries attending this conference will participate in lectures, in the sharing of good practices and in workshops. There are numerous stands to attend to.

PELA PAZ - Portugal

Olá!
A grave situação da Síria e a ameaça de Paz que vivemos hoje, não nos pode deixar indiferentes. Por isso, no dia 1 quando o Papa Francisco lançou a todos - não só à “Igreja Católica, mas (…) a todos os cristãos de outras confissões, aos homens e mulheres de todas as religiões e também àqueles irmãos e irmãs que não crêem” - o desafio de vivermos um dia em especial pela paz. Fazendo jejum, oração, oferecer todos os nossas acções de paz pela situação atual no Médio Oriente, em especial pela Síria, vimos aqui uma forma de agir.
Por isso propomos a todos – uma corrente de oração!
Que nas 24h do dia 7 de Setembro nos asseguremos que alguém está a rezar pela Paz! Alinhas?
Aqui em Portugal, terra que coroou Maria como sua rainha, que tal rezar o terço? Ou outra oração ou acção de acordo com a fé de cada um?
E para nos certificarmos que cobrimos todo o dia, podemos “assinalar” aqui: http://doodle.com/vkazhtsyfrramtmt qual a nossa “meia hora”!
Que “Possa uma corrente de compromisso pela paz unir todos os homens e mulheres de boa vontade! Trata-se de um forte e premente convite que dirijo a toda a Igreja Católica, mas que estendo a todos os cristãos de outras confissões, aos homens e mulheres de todas as religiões e também àqueles irmãos e irmãs que não creem: a paz é um bem que supera qualquer barreira, porque é um bem de toda a humanidade.” Papa Francisco
Juntos, podemos ser construtores da “cultura do encontro, a cultura do diálogo: (…) o único caminho para a paz.”!
Contamos contigo!

Os Jovens para o Mundo Unido de Portugal

giovedì 5 settembre 2013

IL PALIO DI SOMMA VESUVIANA

Fonte: http://www.ilmediano.it/
Autore: Carmela D’Avino
Tre giorni di storia, cultura e tradizione, al via venerdì nel borgo Casamale. Il sindaco Allocca: «Ci sono tanti giovani e dove ci sono loro l’amministrazione non può mancare».
Dal 1991 al 2013, il Palio di Somma Vesuviana nato da un’idea dei Giovani per un Mondo Unito compie 23 anni. Rievocazione delle origini cittadine, esaltazione dei valori, recupero delle tradizioni: la festa popolare è tutto questo e molto altro ancora. Arte, cultura, ma anche solidarietà perché i GMU di Somma Vesuviana destinano, per statuto, i fondi raccolti con la manifestazione ad iniziative benefiche e di comunione tra i popoli. Quest’anno in particolare, il Palio si unisce a «Sharing with Africa». Il Palio ha infinite sfaccettature, contiene vari eventi nell’evento: storia, gioco popolare, canto, danza, tradizione, tutto intrecciato in una tre giorni di festa.
Si parte venerdì 6 settembre, quest’anno nel borgo Casamale, con il tempo della memoria e della cultura popolare, con la musica e i sapori tradizionali che rivivono nel rione vincitore dell’ultima edizione. Sabato 7 i cittadini e i turisti potranno assistere ancora una volta alla rievocazione storica della Somma angioina, il regale rito dell’investitura del Magister Nundinarum, la fiera medievale, le danze e i sapori antichi. Il clou, la gara tanto attesa, arriverà domenica 8 con i giochi e la sfida tra le contrade storiche della città per la conquista del Palio, con i ritmi della tammorra e un tripudio di folla a incitare gli stendardi.

FRATERNITÀ, UNA PROPOSTA PER IL MONDO DELL’EDUCAZIONE

La questione educativa è al centro del dibattito mondiale. Le domande che oggi la società pone al mondo dell’educazione sono da affrontare con decisione perché educare oggi è una sfida irrinunciabile. Il Meeting sull’educazione vuole affrontare questa scommessa tra quanti operano nel campo dell’educazione, con il contributo di esperti, testimoni, adulti e giovani, famiglie e insegnanti.
Diretta internet: http://live.focolare.org
PROGRAMMA:
15.30 - 17:30Apertura di 20 stand internazionali su pratiche educative, didattiche, esperienziali, comunicative.
18.00 - 19.30Collegamenti in diretta con diverse nazioni del mondo: buone prassi, coreografie e musica dal vivo. Testimonianze dall’Africa, Europa, America latina.

Ingresso libero

An audience with King Abdullah

The President and co-president of the Focolare had an audience with His Majesty King Abdullah II
The unexpected news confirming the audience reached us on Tuesday afternoon, filling the Focolare members with joy as they concluded the events of the past few days.  Here are some of the first impressions shared by Maria Voce following the audience.
Maria Voce: “His Majesty welcomed us warmly, saying that he was honoured by our visit. I thanked him for the welcome we received by his country. I underlined the reason for my visit was precisely to bring him my thanks and the gratitude of the Focolare Movement. He wanted to be updated on our work in Jordan. Therefore, I informed him that the participants to our meetings came from several countries and that they were Christians and Muslims, all united in the spirit of universal brotherhood. I thought it was important to highlight the fact that it was possible to hold a series of such meetings here in Jordan, precisely because of the spirit of openness and tolerance that characterizes this land.”

Londrina (Brazil): Gestures of Peace

https://www.facebook.com/events/319812668165476/
O Movimento dos Focolares une-se à oração e ao jejum propostos pelo Papa Francisco, pela Síria.
«Duas palavras impõem-se nessas horas extremamente dramáticas e perigosas: compromisso total em responder ao Papa Francisco, com a oração e o jejum, e gratidão por ter dado voz aos corações de milhões de homens de todos os credos e de povos de todas as latitudes».

Os membros dos Focolares participarão da jornada, convocada pelo Papa para o próximo dia 7 de setembro, pela paz na Síria, no Oriente Médio e no mundo inteiro, unindo-se com as mais variadas formas de oração, nas paróquias, nas comunidades, nas ruas e nas casas, em centenas de cidades do mundo.

Madrid: #PrayforSyria

https://www.facebook.com/events/657288987622945/

A chain of commitment for peace

The Focolare Movement unites itself in prayer and fasting for Syria proposed by Pope Francis. Maria Voce shares her experience from Jordan.
«The two words that impose themselves at this extremely dramatic and dangerous moment are: total commitment to answer to Pope Francis’ appeal for prayer and fasting while expressing gratitude to him for giving voice to the hearts of millions of people of all faiths from all over the world».
This is how Maria Voce expressed the feelings of the Focolare Movement from Amman, where she is meeting the Focolare communities of countries in the Middle East and North Africa. The members present form a mosaic of Churches (Catholic, Coptic Orthodox, Greek-Orthodox and Greek-Catholics, Maronites, Armenians, Chaldeans, Syrian Orthodox and Syrian Catholics) together with a good number of Muslims coming from Algeria, Morocco, Turkey and Jordan.
In his impassioned plea for peace, Pope Francis said that “it is not a culture of confrontation, a culture of conflict” that builds “harmony within and between peoples, but a culture of encounter, a culture of dialogue: this is the only way to peace”. And it is really touching to hear the experience that families and young people are living in Aleppo: “In spite of everything, we continue to build bridges of love and unity with others (...), to sow seeds of hope in those who suffer, to fill sad hearts with God’s presence; we do our utmost to give love to others. (...) We pray for peace threatened in the world and in the Middle East, especially in Syria, Egypt, Lebanon and Iraq; and we pray for the triumph of God’s love in the world”.

In risposta all'appello del Papa

Fonte: Città Nuova
Il Movimento di Chiara Lubich si unisce alla giornata di preghiera e di digiuno proposta da papa Francesco per chiedere la pace in Siria. Ogni giorno alle 12 il Time-Out: un minuto di silenzio o di preghiera per la fine del conflitto impegna gli aderenti al movimento dall'inizio della guerra
«Due parole s’impongono in queste ore estremamente drammatiche e pericolose: impegno totale nel rispondere a papa Francesco con la preghiera e il digiuno e gratitudine per aver dato voce ai cuori di milioni di uomini di tutte le fedi e di popoli di tutte le latitudini».
Così Maria Voce esprime il sentire del Movimento dei Focolari da Amman, in Giordania, dove sta incontrando le comunità dei Focolari dei Paesi di Medio Oriente e Nord Africa. Un mosaico di Chiese (cattolici, copto-ortodossi, greco-ortodossi e greco-cattolici, maroniti, armeni, caldei, siro-ortodossi e siro-cattolici) ed una nutrita rappresentanza di musulmani provenienti dall’Algeria, Marocco, Turchia e Giordania.
Papa Francesco afferma nel suo accorato appello che «non è la cultura dello scontro, la cultura del conflitto» a costruire «la convivenza nei popoli e tra i popoli, ma la cultura dell’incontro, la cultura del dialogo: questa è l’unica strada per la pace».  Ed è toccante sentire l’eco che arriva da famiglie e giovani della comunità dei Focolari di Aleppo: «Continuiamo nonostante tutto a costruire ponti di amore e unità con gli altri […], seminiamo la speranza nell’umanità sofferente attorno a noi, riempiamo i cuori tristi con la presenza di Dio, facciamo di tutto per portare l’amore agli altri. […] E preghiamo per la pace tanto minacciata nel mondo e nel Medio Oriente, soprattutto in Siria, Egitto, Libano ed Iraq e perché trionfi l’amore di Dio nel mondo».
Con tutti gli uomini di buona volontà, gli aderenti dei Focolari intensificano il loro personale impegno nel diffondere e moltiplicare “gesti di pace” cominciando dai propri ambienti, come incoraggia a fare papa Francesco. Inoltre si raccolgono in preghiera quotidiana per la pace alle ore 12, di ogni fuso orario, nei 194 Paesi dove il Movimento è radicato. Il motivo viene sintetizzato da Maria Voce: «Per metterci di fronte a Dio e porci al suo servizio, perché possa usarci come strumenti di pace in tutti i nostri Paesi».
I membri dei Focolari parteciperanno alla giornata indetta dal papa per il prossimo 7 settembre per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero, unendosi alle forme più varie di preghiera, nelle parrocchie, nelle comunità, sulle strade e nelle case, in centinaia di città del mondo.

mercoledì 4 settembre 2013

LegalITA - Meeting Caserta 2013


Quanti echi belli sono arrivati dal Meeting di Caserta di luglio/agosto scorso!!! I Giovani per un Mondo Unito hanno approfondito culturalmente, concretamente e spiritualemente il tema della legalità che apre la strada alle relazioni fra tutte le persone che si incontrano nella giornata: piccoli o grandi, maschi o femmine, ricchi o poveri, locali o stranieri,... con tutti, per costruire una comunità che comincia da me e da te. Il nostro traguardo: il MONDO UNITO. Chi può mai dimenticare il Meeting di Caserta?
So many people are talking about the wonderful 'LegalITA' Meeting in Caserta (South Italy), held in last July-August. The Youth for a United World have deepened through various aspects the theme on legality that opens the way to relationships with each and every person we meet in our day-to-day life, whether young and old, male or female, rich or poor, local or foreigners... with all, in order build a community that starts from me and you. Our goal is a UNITED WORLD. Who could every forget what happened in Caserta?  

martedì 3 settembre 2013

“Mai più la guerra!”

Fonte: Zenit
Domenica 1° settembre, Papa Francesco si è rivolto alle numerose persone convenuti in Piazza San Pietro con queste parole:

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Quest’oggi, cari fratelli e sorelle, vorrei farmi interprete del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall’unica grande famiglia che è l’umanità, con angoscia crescente: è il grido della pace! E’ il grido che dice con forza: vogliamo un mondo di pace, vogliamo essere uomini e donne di pace, vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato.
Vivo con particolare sofferenza e preoccupazione le tante situazioni di conflitto che ci sono in questa nostra terra, ma, in questi giorni, il mio cuore è profondamente ferito da quello che sta accadendo in Siria e angosciato per i drammatici sviluppi che si prospettano. Rivolgo un forte Appello per la pace, un Appello che nasce dall’intimo di me stesso! Quanta sofferenza, quanta devastazione, quanto dolore ha portato e porta l’uso delle armi in quel martoriato Paese, specialmente tra la popolazione civile e inerme! Pensiamo: quanti bambini non potranno vedere la luce del futuro! Con particolare fermezza condanno l’uso delle armi chimiche! Vi dico che ho ancora fisse nella mente e nel cuore le terribili immagini dei giorni scorsi! C’è un giudizio di Dio e anche un giudizio della storia sulle nostre azioni a cui non si può sfuggire! Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza!

lunedì 2 settembre 2013

Just because we can …

Source: Living City
New bioethical dilemmas arise with 3D printers — will we end up counterfeiting creation?

One day a cartoon posted on Facebook attracted my attention: two relaxed parents sitting on different couches with a 3D printer on the floor of their living room, from which a baby was coming out. It was called “the future of baby-making.”
Sure, it portrayed some futuristic exaggeration, yet there was something prophetic about it. Just a few weeks before, I had received an email from a former bioethics student with a link to a video where Dr. Anthony Atala, from Harvard University, demonstrated how he was able to produce a kidney through a 3D printer.
In May it was announced that kidneys were now being reproduced by printers, and scientists were speaking of doing the same for hearts and, one day, even brains! All this is happening before the U.S. Food and Drug Administration has even adopted an official policy on “bioprinting” body parts.
I was exhilarated in reading this news, since I am very aware of the many people who die every day because of the scarcity of organ donations. However, I could not hide the subtle fear that permeated my thoughts: what else would come? Would we know when to use this new technology to save lives? Would we know where to draw the line, or would we really push it to printing “brains?”

domenica 1 settembre 2013

Amman: affrontando insieme le sfide pressanti

In Giordania le comunità dei Focolari del Medio Oriente e Nord Africa s’incontrano con Maria Voce, presidente del Movimento, mentre il mondo intero segue con apprensione lo svolgersi degli eventi nella tormentata regione mediorientale.
In queste ore in cui si spera fortemente che la via del dialogo e della negoziazione ponga fine al conflitto e alle violenze in corso in Siria, da ieri 29 agosto e fino al 10 settembre la presidente dei Focolari Maria Voce, accompagnata dal copresidente Giancarlo Faletti, si trova in Giordania per incontrare delegazioni del Movimento di varie nazioni del Medio Oriente e del Nord Africa.
Ad Amman sono per questo convenuti laici e religiosi, giovani, adulti e famiglie, provenienti, oltre che dalla Giordania, da Turchia, Cipro, Libano, Siria, Iraq, Egitto, Algeria, Marocco, Tunisia e Terra Santa. Giorni di incontri e bilancio, oltre alla possibilità di tracciare una prospettiva futura della presenza del Movimento in questa parte di mondo che vive realtà drammatiche.
Punto di riferimento del presente viaggio è quello fatto da Chiara Lubich ad Amman, nel 1999, per partecipare all’Assemblea Generale della Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace e per incontrare, già allora, membri del Movimento dei diversi Paesi della regione.

sabato 31 agosto 2013

GENFEST - LET'S BRIDGE: a year has passed!

31 agosto di un anno fa, 12.000 giovani s'incontravano nello Sportarena di Budapest: un festa giovane, vivace, gioiosa e pure l'impegno di costruire il MONDO UNITO non mancava. 
Era il GENFEST - LET'S BRIDGE!!!!!!!!!!!!!!!

Riviviamo alcuni momenti del primo giorno di questa grande festa, guardando le foto:  http://on.fb.me/1dBgBUf



oppure il video: http://bit.ly/179htpF



APPEAL FOR SYRIA

After an air raid
On August 30, the Movement for Unity in Politics issued the following Press Release:
The increasingly critical situation in Syria requires a thorough evaluation of the political and diplomatic instruments at the disposal of the international community to solve this conflict.
First of all, we believe it is urgent to explore all the remaining possibilities of negotiation in order to follow the track that was initiated in Geneva. If this path were to prove successful, it would surely bring about a great stability in the internal affairs, as well as between the Middle East countries.
Secondly, considering the seriousness of the violation, the verification of the responsibility for the use of chemical weapons should be done in the best possible way and with transparency. This assessment should be carried out by independent bodies under a UN mandate, and with full operating conditions.
United Nations
In any case, no intervention must be made without a specific United Nations mandate. Any initiative outside this context is not to be considered legitimate.
Besides, an intervention which is not accompanied by a strategy based on national reconciliation, transitional justice, and political and institutional reconstruction, agreed with all those who are involved at an internal and international level, would be inconsistent and counterproductive.
It is precisely the complexity of the Syrian crisis that confirms the need for a regional agreement for the resolution of disputes and tensions before they turn into serious conflicts. This process should be encouraged and supported in all possible ways, in every political and diplomatic encounter.
Some Syrian Y4UW
The development of peaceful and constructive relations throughout the Mediterranean and the Middle East area – that foster inter-independent paths of equitable development, pluralistic and balanced growth among the populations of the region – demands undertaking the responsibility for bilateral and multilateral relations with these countries and draws into the picture all governments, societies and citizens. 
We therefore address a strong appeal to the organisms of the international community and to all parties concerned to take urgent steps - with the full awareness of the consequences of their choices – leading to a just and long-lasting peace.

30.08.2013

venerdì 30 agosto 2013

Giovani “assettati di verità”, “fate rumore”!

Fonte: Zenit di Salvatore Cernuzio
500 giovani di Piacenza incontrano Papa Francesco
Per Papa Francesco l’incontro con 500 ragazzi di Piacenza-Bobbio, non è stata uno dei soliti impegni dell’agenda. Piuttosto è stata un’ora di svago e di allegria, perché lui lo ha detto chiaramente: “A me piace stare con i giovani”.
Gli piace – ha spiegato - perché i giovani hanno nel cuore “una promessa di speranza”, sono “artefici del futuro”, “ricercatori di bellezza” e “profeti di bontà” ed è bello stare con chi ha nelle mani la capacità di costruire un mondo migliore.
“Grazie per questa visita – ha detto infatti in apertura del suo discorso pronunciato a braccio -. Il vescovo ha detto che ho fatto un grande gesto a venire qui, ma io l’ho fatto con ‘egoismo’,  sapete perché? Perché mi piace stare con voi”.
Ha poi aggiunto: “Quando a me dicono: Ma, Padre, che brutti tempi, questi … Guarda, non si può fare niente!. Come, non si può fare niente? E spiego che si può fare tanto!”. Quando però – ha proseguito – “un giovane mi dice: Che brutti tempi, questi, Padre, non si può fare niente!, lo mando dallo psichiatra, eh?”, perché “non si capisce un giovane, un ragazzo, una ragazza, che non vogliano fare una cosa grande, scommettere su ideali grandi per il futuro, no? Poi faranno quello che possono, ma la scommessa è per cose grandi e belle”.

giovedì 29 agosto 2013

APPELLO PER LA SIRIA

Il Movimento politico per l’unità lancia questo forte appello per la Siria:
L’aggravarsi della situazione siriana, richiede una valutazione approfondita degli strumenti politici e diplomatici di cui la comunità internazionale dispone per la risoluzione di tale conflitto.
In primo luogo riteniamo che vadano urgentemente esplorate tutte le possibilità ancor esistenti per soluzioni negoziali della crisi, sul solco delle iniziative che avevano preso avvio a Ginevra; tale percorso avrebbe, infatti, effetti di maggiore stabilizzazione all’interno e tra i Paesi dell’area medio orientale.
In secondo luogo l’accertamento delle responsabilità sull’uso di armi chimiche deve avvenire con il rigore richiesto dalla gravità della violazione secondo modalità trasparenti e da parte di organi indipendenti sotto mandato dell’ONU, in condizioni di piena operatività.
Nessun intervento deve, comunque, essere mai compiuto senza uno specifico mandato dell’ONU. Al di fuori di tale contesto nessuna iniziativa può considerarsi legittima.