sabato 26 ottobre 2013

Noi crediamo nell’amore

«Noi crediamo nell’Amore», così può rispondere ogni cristiano a chi gli chiede ragione della sua fede. Questo libro lo dimostra in modo agile e convincente.
Il testo è nato dal dialogo che l’autore ha potuto sperimentare con centinaia di giovani in vari paesi d’Europa ed oltre in occasione di weekend sull’essenziale della fede cristiana.
Ripercorrendo il cammino che ha condotto i primi discepoli di Gesù a riconoscere in lui il Figlio eterno del Padre e ad entrare nella comprensione della Trinità, non elude le molte domande che la fede nell’Amore suscita e vi risponde con una chiarezza, frutto della sua ricca esperienza di vita evangelica.
Un viaggio affascinante in un perfetto equilibrio di mistero e di confidenza. Un viaggio nella vita di Gesù!
L’autore, senza erigersi a maestro ma offrendo competenza ed esperienza, instaura un dialogo con i giovani, cercando di dipanare una questione quale la fede, così decisiva nella vita e per la vita.
Anche se vengono adoperate parole importanti che non fanno parte del linguaggio comune, delle normali conversazioni, né delle comunicazioni veloci a cui si è abituati, si riesce a percepire che si sta parlando di una fede tutta da vivere e di una Verità che ci appartiene, fino a condurre l’interlocutore a porsi delle domande fondamentali che, in ultima analisi, lo portano ad una relazione personale con Gesù.
Pure chi non crede in Gesù o in Dio troverà in questo libro la possibilità di conoscere cosa pensano veramente i cristiani e come danno ragione della loro fede.
Dalla prefazione di Maria Voce:

“Il mio augurio è che le pagine di questo libro diano ai giovani che vi si accosteranno la spinta ad entrare in colloquio con Gesù. Per conoscerlo meglio, quindi per amarlo di più e per lasciarsi liberamente amare da Lui. Un’avventura che auguro a molti”.

venerdì 25 ottobre 2013

Mexico: Blessed Chiara Luce Badano

Chiara Luce: a young girl who achieved holiness at 18 years of age.
We are going to celebrate this feast at Mariapolis El Diamante, near Puebla in Mexico on 27th October.
For more information about this event: https://www.facebook.com/events/168643610008424/?notif_t=plan_user_invited
For more information about Chiara Luce Badano:www.chiaraluce.org

“Disconnettiti, entriamo in relazioni!”

Da Puembo, Ecuador
“Carissimi,
Lo scorso weekend abbiamo avuto la nostra scuola di Giovani per un Mondo Unito (GMU), perciò vogliamo raccontarvi la vita di questi tre giorni e alcuni impressioni di gente che ha participato di questa bella esperienza.
Il titolo era: “Disconnettiti, entriamo in relazioni!” L’obbietivo era creare spazi per il dialogo su diversi temi evidenziando le relazioni interpersonali, lavorando sulle relazioni fra uomo e donna, e la nostra relazione con la tecnologia. Siamo stati 50 giovani da Quito, Guayaquil, Ibarra ed Esmeraldas.
Veramente sentivamo l’amore scambievole in ogni attività che abbiamo fatto, come gli incontri d’unità, la serata di talenti, la dinamica sul perdono e anche nella pulizia della casa.
Con questa bella esperienza, abbiamo sentito una nuova forza, gioia e coraggio per donare l’ideale dovunque. Anche cosi siamo piú desiderosi di fare nuove incontri per tutti questi giovani nuovi che si sono sentiti come a casa.
Vi scriviamo alcune impresioni di questi giovani:
·         Quello che è stato più gratificante era il disconnettarti e condividere con altre persone, ma soprattutto sentire quell´amore vero.” (Kathy, Ibarra)
·         “Era bello condividere con persone nuove, imparando da diverse realtà, conoscendo nuove forme da vivere, pensare ed amare.” (Samay, Cotacachi)

giovedì 24 ottobre 2013

THE GOLDEN RULE

We wish to announce this year’s novelty! We hope it will bring about a new impetus in living for universal fraternity. The Youth for a United World (Y4UW) from the whole planet have initiated a course that is made up of monthly steps. These steps will help us further understand fraternity through a reflection, a concrete action and brief thoughts. We offer you the first step of the series dated October 2013 – THE GOLDEN RULE from Chiara Lubich (Published on: Essential Writings, New City Press New York and London 2007, page 121)
Have you ever experienced a thirst for something infinite? Have you ever felt in your heart a consuming desire to embrace immensity itself?
Or perhaps, deep down, you’ve felt dissatisfied with what you do, with who you are. You’ll be happy to know that there is a formula for achieving the fullness you long for, a way of life that won’t leave you regretting how you spent your day.
One Gospel phrase in particular makes us stop and think. As we grasp something of its meaning, it fills us with joy. It captures everything we should do in life and sums up the laws that God has inscribed in the depths of every human heart.
Listen: “Do to others whatever you would have them do to you. This is the law and the prophets” (Mt 7:12).

mercoledì 23 ottobre 2013

Burundi: “Operazione mattone”

Tantissimi saluti da Bujumbura, Burundi!
Scriviamo per condividere con voi cosa stiamo vivendo per il cantiere di reciprocità: “Sharing with Africa”. Dal 15 al 27 luglio, abbiamo programmato di aiutare due famiglie di Maramvya, un quartiere povero di Bujumbura, a costruire la loro casa.
D’accordo con i responsabili del posto, abbiamo scelto le persone più in necessità, dando preferenza agli anziani o alle vedove, che non riescono a costruire la propria casa. Ci siamo messi al lavoro e dalle foto potete vedere quanto eravamo contenti di poter amare Gesù nelle persone che soffrono. Anche se la pioggia ha rovinato alcuni mattoni, fortunatamente avevamo prodotto più del necessario.
Con noi c’erano anche alcune persone di altri movimenti e questo lavoro insieme ci ha aiutato a stabilire dei bei rapporti. Per alcuni dei giovani che hanno lavorato era la prima volta di fare i mattoni e ne hanno imparato come fare; altri vorrebbero tornarvi e spesso ci chiedono quando sarà la prossima volta.
Per fare questo lavoro, siamo stati aiutati finanziariamente dalla Conferenza Episcopale. Gli adulti del Movimento dei Focolari ci hanno aiutato con il trasporto del materiale perché costava caro, essendo un po’ fuori dalla città. 
I e le GMU del Burundi

Guatemala’s indigenous peoples demand protection of their rights

Pablo Ceto, a human rights activist from Guatemala, at the CCIA office in Geneva.
16 October 2013
Human rights of indigenous peoples in Guatemala are under threat due to large scale extraction of natural resources and on-going encroachment on their lands. Their conflict with the state over these issues is now impacting their security, said Pablo Ceto, an indigenous community leader and a human rights activist from Ixil, Guatemala.
He serves as director of the Fundamaya, an organization working for the rights of indigenous peoples in Guatemala.
Ceto met with staff of the WCC’s Commission of the Churches on International Affairs (CCIA). The CCIA will highlight the issues of people affected by transnational corporations and business enterprises in Guatemala at the Second United Nations Forum on Business and Human Rights to be held in Geneva from 2 to 4 December. At the forum, the CCIA will facilitate participation of human rights activists and indigenous leaders from Guatemala.

martedì 22 ottobre 2013

La Regola d’Oro

Vi annunciamo una novità che speriamo possa portare uno slancio ancora maggiore per vivere la fraternità universale. I Giovani per un Mondo Unito (GMU) di tutto il pianeta hanno iniziato un percorso a tappe mensili. Si tratta di approfondire un aspetto della fraternità con una riflessione, un’azione concreta e brevi pensieri. Vi offriamo la tappa iniziale: ottobre 2013 - LA REGOLA D’ORO di Chiara Lubich (Pubblicata su: La dottrina spirituale, Roma 2006, p. 187).
 
“Hai mai provato una sete d’infinito?
Hai mai sentito nel tuo cuore il desiderio struggente d’abbracciare l’immenso?
O forse: hai mai avvertito nel tuo intimo l’insoddisfazione per quello che fai, per quello che sei?
Se così è, sarai felice di trovare una formula che ti dia la pienezza che agogni: qualcosa che non lasci rimpianti di giorni che se ne vanno semivuoti...
C’è una parola nel Vangelo che fa pensare e che, compresa appena un po’, fa trasalire di gioia. In essa è condensato quanto dobbiamo fare nella vita. Riassume ogni legge impressa da Dio in fondo al cuore di ogni uomo. Sentila: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la legge e i profeti” (Mt 7,12).
Tale frase è chiamata “regola d’oro”.

lunedì 21 ottobre 2013

Musical: Cambia la historia

Youth from El Salvador, Guatemala, Honduras and Nicaragua get together on 26th and 27th October to welcome their friends for the musical Cambia la historia, followed by a presentation of Chiara Luce Badano.
The “Youth for a United World – Y4UW” group presents the musical: Cambia la historia. The plot unfolds in a park where three friends get together to talk about their problems and ideas gradually emerge on how to improve some of their situations through a change in attitude.
The “Youth for a United World” is a reality that is made up of young people belonging to different nationalities, cultures and faiths, with a common ideal: universal brotherhood.
Spanish
El grupo “Jóvenes por un Mundo Unido” presenta el musical Cambia la historia. La trama se desarrolla en un parque donde tres amigos se reúnen a platicar de sus problemas y poco a poco surgen ideas para mejorar la situación de alguno de ellos a través de un cambio de actitud. Jóvenes por un Mundo Unido está formado por personas de distintas nacionalidades, culturas y credos, con una filosofía común: la fraternidad universal.

Diario dalla Siria /42

A cura di Maddalena Maltese
Fonte: Città Nuova
I prezzi spropositati dei beni di prima necessità, la costante insicurezza, il bisogno insopprimibile di normalità rendono impossibile immaginare una vita nel Paese dopo quasi tre anni di conflitto
In Siria la vita continua ad essere terribilmente difficile, per tutti, e se ci sono ancora alcune regioni risparmiate dalla violenza, non si sa fino a quando ce la faremo a resistere sia a livello di stress che a livello economico. I prezzi sono alle stelle, la gente nella grande maggioranza pensa solo a garantirsi il cibo perché tutto il resto è diventato superfluo e questo per persone abituate a lavorare è come uno schiaffo, sentono che anche la loro dignità è stata calpestata da questa guerra. In questi ultimi giorni in certe parti della città di Aleppo una bombola di gas ha raggiunto il prezzo esorbitante di 18000 LS, pari a uno stipendio mensile decisamente buono, e la “rabta”, il pacchetto di otto pezzi del buon pane arabo, sfiora ora le 800 lire, quando l’anno scorso lo si trovava a 45.

domenica 20 ottobre 2013

Chiara Lubich – Quale futuro ci aspetta?

Londra, 19 giugno 2004 - Westminster Central Hall: giornata aperta
Chiara: Quale futuro per una società multiculturale, multietnica e multireligiosa?
Quello - ripetiamo - dell'umanità composta in famiglia di fratelli e sorelle che si amano sotto lo sguardo d'un unico Padre; o, per chi non lo conoscesse, in nome di quella voce di verità che parla forte in ogni coscienza umana. Non c'è alternativa se non quella di vedere ripiombare il nostro pianeta in un mare di guai, di paure, di odi, di guerra. Se invece anche oggi vivremo come è stato detto, se ci ameremo, non potremo non suscitare amore attorno a noi e molti, di razze, culture e religioni diverse ci seguiranno. Non sarà lontano allora il giorno in cui l’amore reciproco fiorirà anche tra i popoli.
Utopia? No: è il desiderio più prezioso di Dio, è il testamento di Gesù che diventerà realtà. Se egli, Figlio di Dio, ha chiesto al Padre l'unità di tutti, questa preghiera non potrà non essere esaudita.

CHIARA LUCE DAY AT SASSELLO

Once again this year, around 800 young people have come together to celebrate Chiara Luce Badano’s anniversary at Sassello, North West Italy. These young people make us relive the intense spiritual atmosphere that has characterized those two days.
The weather forecast for the weekend (5th & 6th October) at Sassello had predicted torrential rains. Nevertheless, we were ready to welcome about 450 young people who had already booked for Chiara Luce’s anniversary. Besides, we knew we could count on Someone special.
And that was it! All the young people who alighted from the numerous coaches that invaded Sassello, didn’t need to open their umbrella while visiting the various places that were indicated in the guided tour to know better Chiara Luce’s life.
The first stop was the Holy Trinity parish. Carlo Montaguti, a focolarino doctor present on this special occasion even though on a mission in Ivory Coast. He shared about his relationship with Chiara Luce and the circumstances which led to the miracle she performed and later acknowledged by the Catholic Church.
Carlo’s sharing was preceded by a warm welcome with songs, sung by the some Youth for Unity groups, who also accompanied us throughout the whole programme.
Later on, we shifted to the nearby Immaculate Conception church where we met Tiziana, a schoolmate of Chiara Luce. She read to us a beautiful unpublished letter that Chiara Luce had written to her during a particularly painful of her life.

sabato 19 ottobre 2013

Diffondiamo una cultura di pace e d’unità

Con gioia vi trasmettiamo uno stralcio della lettera di Emmaus (Maria Voce – presidente del Movimento dei Focolari) indirizzata ai giovani che si raduneranno per il Festival a Bobo Dioulasso di sabato 19 ottobre:
“Il tema del vostro incontro “La fratellanza universale, un via alla pace e l’unità” è molto bella e attuale. Auguro che durante l’incontro si possa sperimentare tra voi la fraternità grazie al dialogo e l’amore.
Costruire “ponti” tra voi e con tutti. Il futuro è nelle vostre mani, cari giovani! Perciò, diffondete attorno a voi la cultura di pace e  d’unità e così l’amore supera l’odio e le guerre scompaiono.
Oltre la grandissima gioia di ricevere questo augurio di Emmaus, stiamo sperimentando tantissimi doni di vario tipo, che ci fanno vedere quanto Dio vuole questi “ponti” che stiamo cercando di costruire. Per esempio, il grande teatro, che è bello e moderno, l’abbiamo ottenuto gratis. Avremmo anche con noi uno dei cantanti famosi che parteciperà alla giornata è si allogierà da una famiglia amica nostra.
Stiamo invitando attraverso le radio con tre annunci alla settimana. Inoltre, ci sono annunci nelle parrocchie. Vediamo che tutta la comunità sta mobilitando e faranno uno stand con i nostri libri, ci sarano in vendita anche pop corn, torte, ecc...
Anche i GMU della Costa d’Avorio, malgrado la difficoltà economica, cercheranno di essere presente tramite una rappresentanza.

Saluti da tutti noi, Paul e Aurora

venerdì 18 ottobre 2013

Noche Buena 2013

Christmas is a special season for Filipinos. One of the traditions looked forward to very much in the Philippines is the Christmas dinner feast, called ‘Noche Buena’. Unfortunately, not all families can afford this due to the widespread poverty in the country. 
That is why we, the Youth for a United World of the Philippines, launched a project to encourage people to make this Christmas season a meaningful moment, by sharing what they have and sponsor an impoverished family’s Noche Buena. 

By committing to give 500 PHP (10 Euro), one can give a whole family something to look forward to during this season of love and sharing. These Christmas feasts will be distributed to the poorest families living in the communities supported by the Bukas Palad (Open Hands) social centres (http://www.bukaspalad.org/) around the Philippines. Most of them are victims of the typhoon, floods and earthquake that took place during this year.

CHIARA LUCE DAY

Fonte: www.chiaraluce.org
Circa 800 giovani si sono dati appuntamento anche quest'anno a Sassello per far festa a Chiara Luce Badano. Proprio loro - i giovani - ci fanno rivivere l'intenso clima spirituale che ha caretterizzato la due giorni.
Per il weekend del 5-6 ottobre il meteo aveva preannunciato piogge torrenziali su Sassello. Eravamo comunque pronti ad accogliere i circa 450 giovani che si erano prenotati per l’annuale Festa per Chiara Luce, anche perché… sapevamo di poter contare sull’aiuto di Qualcuno.
Ed infatti, quando il sabato pomeriggio i pullman e i gruppi di giovani hanno letteralmente invaso Sassello, non abbiamo avuto bisogno di aprire l’ombrello per raggiungere le diverse tappe del percorso guidato che ci ha condotto a visitare i ‘luoghi’ di Chiara Luce.
Prima tappa, la parrocchia della Santissima Trinità. Carlo Montaguti, focolarino medico in Costa d’Avorio, ci ha raccontato del suo rapporto con Chiara Luce e le circostanze in cui si è verificato il miracolo da lei compiuto, che è stato riconosciuto dalla Chiesa.

Il suo racconto è stato preceduto dal benvenuto e dalle canzoni di alcuni gruppi di gen3 e Ragazzi per l’unità, così come è poi avvenuto nelle tappe successive del percorso.
Poi ci siamo trasferiti nella vicina chiesa dell’Immacolata Concezione, dove Tiziana, una compagna di scuola di Chiara Luce, ci ha fatto dono di una splendida lettera, inedita, che Chiara Luce le aveva scritto in un momento particolarmente doloroso della sua vita.
Un colorato e festoso ‘serpentone’ si è poi snodato lungo la salita che porta alla bellissima chiesa di San Giovanni Battista, da cui abbiamo goduto il panorama della ‘piccola Svizzera’, come Chiara Luce chiamava la sua amata Sassello.
Lì ci attendevano Maria Teresa e Ruggero, i genitori di Chiara Luce, che con infinito amore si sono trattenuti con noi, ed hanno risposto alle nostre numerose domande.
Dopo un momento di adorazione eucaristica, il percorso guidato si è concluso al Cimitero, presso la tomba di Chiara Luce, dove in un cesto era possibile lasciare un proprio messaggio, un pensiero o altro... Lì ognuno ha potuto aprirle il suo cuore.
Le ore sono volate vie, in un clima di gioia, di pace, di grande semplicità che ha avvolto tutti. Proprio come sarebbe piaciuto a Chiara Luce!
Intanto, una piccola “commissione web” ha raccolto alcune impressioni e interviste. Non è sfuggito neanche il Sindaco che ha voluto darci un saluto iniziale.

La serata si è conclusa con un momento di festa alla Maddalena, in un clima da... GMG!

giovedì 17 ottobre 2013

Turning away from the “throw away culture”

Source: (Zenit.org)
On the occasion of World Food Day, Pope Francis sent a message to the United Nations Food and Agriculture Organization (FAO) calling attention to the millions around the world who still suffer from hunger and malnutrition, calling it “one of the most serious challenges for humanity.”
“It is a scandal that there is still hunger and malnutrition in the world,” the Pope’s message stated. “It is not just a question of responding to immediate emergencies, but of addressing together, in all areas, a problem that challenges our personal and social conscience, to achieve a just and lasting solution.”
The Holy Father emphasized that no one should be forced to abandon their home or country due to lack of essential means of sustenance. Globalization, while enabling all to know the needs in the world, has instead allowed a tendency to be indifferent to the needs of others, especially those suffering from hunger and malnutrition.
Hunger and malnutrition can never be considered a normal event to which one must become accustomed, as if it were part of the system,” the Pope wrote. “Something has to change in ourselves, in our mentality, in our societies.

A Cagliari arriva “Slot mob”

Colazione nei bar senza slot machine
Pronti per il MEGA APERITIVO del 19 Ottobre?
TUTTI insieme... animatori, sostenitori, esecutori di un geniale e originale SLOT MOB!
Un’idea... e molto, molto di più... per diro NO ad una nuova forma di povertà e dipendenza del gioco d’azzardo!
Diffondiamo più che possiamo!!
Il 19 ottobre approda in città l’iniziativa italiana contro la dipendenza da gioco d’azzardo
Colazione e aperitivo al bar? Sì, ma a patto che non ci siano slot-machine. L’iniziativa “slot-mob” sta facendo il giro dell’Italia, e approderà a Cagliari il 19 ottobre. Si tratta di un evento-festa con centinaia di persone che decidono di andar a far colazione, a prendere l’aperitivo in un bar, a una condizione: il locale deve aver rinunciato o non avere mai installato slot-machine.

mercoledì 16 ottobre 2013

Festival Jeunes: Fraternità universale, una via verso la pace e l’unità

Da Bobo-Dioulasso, Burkina Faso, i Giovani per un Mondo Unito (GMU) ci scrivono:
“Ciao a tutti!!!
Con grande gioia vi scriviamo questa lettera per raccontarvi che siamo in piena preparazione del « Festival Jeunes » che si terrà sabato 19 ottobre dalle 16h30 alle 20h45 intorno al tema « La fraternité universelle, un chemin vers la paix et l’unité ».
Questo festival è nato dal desiderio di essere ponte con tutti nel nostro ambiente quotidiano di vita. È dalla Settimana Mondo Unito 2013 che abbiamo incominciato i lavori coinvolgendo nei preparativi giovani di altri movimenti come Sant’Egidio, giovani di altre Chiese e giovani musulmani. Siamo stati anche molto incoraggiati dall’invito di Maria Voce (Emmaus – presidente del Movimento dei Focolari) a seminare al largo, che poi ha conciso con quello del Santo Padre di andare verso le periferie esistenziali.
É previsto che intervengano al Festival Monsignore Paul Ouedraogo arcivescovo di Bobo-Dioulasso, Monsignore Anselme Titiama Sanon Arcivescovo emerito di Bobo-Dioulasso un grande sostenitore della manifestazione (amico del Movimento dei Focolari), l’Iman presidente della comunità musulmana del Burkina sud, Il Pastore Job Dao presidente dell’associazione delle Chiese protestanti, 4 sindaci ed altre autorità adiministrative che hanno promesso di essere presenti.
Lo stesso 19 ottobre al mattino gli adulti del Movimento dei Focolari organizzano una conferenza stampa.
I GMU da Burkina Faso
Africa dell’Ovest”

martedì 15 ottobre 2013

Take the initiative in loving

Owe no one anything, except to love one another; for the one who loves another has fulfilled the law (Rom. 13:8).
Our spiritual lives can take a qualitative leap. All we need do is focus on the core thing required of us: love for one another that fulfils God’s will.
In the preceding verses (Rom. 13:1-7) Paul refers to what we owe the civil authorities (obedience, respect, paying taxes etc.). He stresses that this debt should also be paid in a spirit of love. Of course, such a debt is easily understood, all the more so because if we neglect it, we are penalized by law.
On this basis, Paul goes on to speak of another debt, one that’s a bit more difficult to understand. It is our debt, following the instructions Jesus left us, towards every neighbour. It is mutual love in its various expressions: generosity, thoughtfulness, trust, mutual esteem, sincerity and so on (see Rom. 12, 9-12).
Owe no one anything, except to love one another; for the one who loves another has fulfilled the law.
This Word of Life emphasizes two things.
In the first place, love is presented as a debt, that is, as something we cannot be indifferent to, something we cannot put off. It is presented as something pressing on us, spurring us on, leaving us no peace until it is satisfied.
It’s like saying that mutual love is not an ‘extra’, the result of our largesse, whose strictures we can set aside without incurring any legal penalty. This Word urges us to put mutual love into practice on pain of betraying our dignity as Christians called by Jesus to be instruments of his love in the world.
Secondly, this Word of Life tells us that mutual love is the moving force, the soul and the goal of all the commandments.
It follows that, if we want do the will of God well, we cannot rest content with a cold and legalistic observance of God’s commandments. We must always keep in mind the goal that God sets before us through the commandments. So, for example, to live well the commandment not to steal, we cannot limit ourselves to not stealing, but we ought to be seriously committed to eliminating social injustice. Only like this will we demonstrate love for our neighbour.

lunedì 14 ottobre 2013

Indonesia: Youth Camp 2013

Da Yogyakarta in Indonesia Joy, Monika, Patrick, Gustavo, Paul a nome di tutti i Giovani per un Mondo Unito (GMU) ci scrivono:
“Durante l’ultimo weekend di settembre abbiamo fatto un campeggio con i giovani a Yogyakarta. Eravamo una quarantina di persone, di cui 4 di altre chiese e 5 musulmani. 
Il motto del weekend era l’arte di amare (amare tutti, amare per primo, amare come se, amare il nemico, amare con i fatti). 
Dopo aver introdotto l’arte d’amare, la sera c’era un fuoco all’aperto con canti, danze in un clima di tanta gioia. 
Il giorno seguente abbiamo meditato un pensiero spirituale che invita tutti a portare la pace e l’amore a chi ci sta attorno. In seguito c’era un’attività per portare l’amore concreto alla gente del quartiere che è piuttosto povero.
Un gruppo dei GMU ha animato giochi per bambini che non volevano più andare a casa ed alcuni di loro si sono fermati fino alla fine del campeggio con noi. Altri gruppi sono andati dai contadini che allevano mucche o pesci per sistemare un può l’ambiente e in una moschea per pulirla insieme.
Così i giovani si rimboccavano le maniche facendo i lavori che servivano lì. 
E’ stato anche un’occasione per stabilire rapporti con la gente che abbiamo incontrato ed abbiamo spiegato a loro lo scopo di questo campeggio: quello di testimoniare che siamo un’unica famiglia pur appartenendo a vari religioni, tribù ecc... In cambio, la gente che ci accoglieva ci offriva un tè e qualche spuntino.

Abbiamo concluso con il Time-Out e un momento di scambio di testomonianze.”

domenica 13 ottobre 2013

PEACE TRAIN

Peace Train takes a journey towards reunification of Koreas
Rev. Dr Kim Young Ju (center) giving the benediction at the Peace Candlelight Prayer Vigil in front of Brandenburg Gate in Berlin, Germany. © Evangelical Lutheran Church in Bavaria 
A Peace Train has recently started its journey from Berlin, Germany through Russia and China to northeast Asia and the World Council of Churches (WCC) 10th assembly in Busan, Republic of Korea.
The train, which aims to raise awareness about the 60-year division of the Korean Peninsula, will travel through Moscow, Irkutsk, Beijing, Pyongyang and Seoul, and will finally arrive in Busan around the beginning of the assembly on 30 October.
The Peace Train is a project of the National Council of Churches in Korea (NCCK) and the Korean Host Committee for the WCC assembly.
Some 130 people from around the world are travelling on the Peace Train and include church and civil society representatives. They will arrive in Busan on 28 October and share their experiences at the WCC assembly. The theme of the assembly is “God of life, lead us to justice and peace”.
The train will highlight the importance of achieving peace on the Korean peninsula, cooperating with the churches of those countries which participated in the division of the Korean peninsula in 1953.
As part of this project, a seminar on “Religious Communities for Justice and Peace” has been organized in Moscow, the second stop of the Peace Train. The event was held in collaboration with the Russian Orthodox Church on 11 October.
WCC staff including Dr Guillermo Kerber, the WCC programme executive for Care for Creation and Climate Justice, and Dr Mathews George Chunakara, director of the WCC’s Commission of the Churches on International Affairs, addressed the seminar.
Kerber expressed “heartfelt appreciation” on behalf of the WCC for the efforts of the NCCK and the Korean Host Committee in coordinating the Peace Train project. He said, “Being confronted by overwhelming crises, churches and religious communities must overcome their divisions, speak out and react as an expression of their commitment to life, peace, justice and love.”