domenica 8 dicembre 2013

Un arcobaleno di speranza su Tacloban

Di José Aranas, Redazioneweb
Fonte: New City 
Il governo si rimette in moto, gli aiuti internazionali arrivano numerosi, giungono notizie di semplici, grandi iniziative dei membri del Movimento dei Focolari. Le parole del vescovo Villegas infondono coraggio nei sopravvissuti al tifone Haiyan: le Filippine, finalmente, si rialzano in piedi
«Ogni giorno, nonostante tutte le cattive notizie, c’è una ragione per riacquistare la speranza». Queste le parole che ha scritto Greg Suarez, un medico volontario, quando ha pubblicato la foto dell’arcobaleno. L’ha scattata quando stava salendo in cima a una struttura a Tacloban, sette giorni dopo che il tifone Haiyan colpisse la città.
È stato un bellissimo segno di speranza per la gente della città, così stanca delle lente operazioni di soccorso e delle scene di disperazione nelle strade. Ma c’è anche un’altra ragione per sperare che pian piano le persone riusciranno a rimettersi in piedi. Lo scorso giovedì i media internazionali – fra cui la BBC e la CNN – hanno criticato il presidente delle Filippine Aquino per la disorganizzazione delle operazioni di soccorso. Forse questo ha fatto ridestare il presidente che si è rimesso in piedi ed è riuscito a organizzare il suo gabinetto dopo 7 giorni. Continuando a mostrare cosa sta accadendo a Tacloban e nelle altre aree delle province di Leyte e Samar il ruolo che i media stanno giocando continua a essere cruciale.

sabato 7 dicembre 2013

Aforisma di sabato 7 dicembre 2013

“L’uomo fatto ad immagine di Dio, che è Amore, trova la propria realizzazione proprio nell’amare, nel dare. Questa esigenza è nel più profondo del suo essere, credente o non credente che egli sia”.

Chiara Lubich

This is the great attraction

We are the “Youth for a United World (Y4UW) Movement” founded by Chiara Lubich in 1985 (born in Trent on 22nd January, 1920 – and died in Rocca di Papa 14th March, 2008). The Y4UW Movement is part of the wide ranging Focolare Movement.

70 years have passed since 7th December 1943, when Chiara Lubich said her “YES” to God and triggered this new reality, at first within the Catholic Church, and later on spread to all humanity.
We cherish our deepest gratitude towards her and we wish to remember her through one of her meditations: “THE ATTRACTION OF MODERN TIMES

This is the great attraction
of modern times;
to penetrate to the highest contemplation
while mingling with everyone,
one person alongside others.

I would say even more:
to lose oneself in the crowd
in order to fill it with the divine,
like a piece of bread
dipped in wine.

venerdì 6 dicembre 2013

Quote for 6th December

“No one is born hating another person because of the colour of his skin, or his background, or his religion. People must learn to hate, and if they can learn to hate, they can be taught to love, for love comes more naturally to the human heart than its opposite.”

- Nelson Mandela

Mandela, la coscienza del futuro

Di Massimo Toschi
Fonte: Città Nuova 
Ha conosciuto la lotta armata e la prigione, ha scelto il perdono, la non violenza, la riconciliazione e la verità chiedendo alla politica di rendere possibile l’impossibile: cambiare la storia culturale di un Paese e diventare un simbolo per il mondo senza usare armi
Ieri sera 5 dicembre è morto Nelson Mandela. Grazie per la sua vita, arrivata alla sua conclusione, sazia di giorni, secondo la parola delle  Scritture. Madiba, come lo chiamavano tutti con grande affetto, è finalmente entrato nella terra del santo riposo ed è entrato con pace e dignità.
Ha vissuto tutta la sua vita al servizio del suo popolo e del suo paese. Ha passato quasi trent’anni nelle prigioni del governo sudafricano che aveva fatto dell’apartheid, il suo programma. Ha conosciuto la lotta armata, ma poi ha capito che altre erano le armi con cui avrebbe vinto la grande battaglia di civiltà del suo popolo: il rifiuto dell’odio, la forza del perdono, la verità delle vittime, la conversione dei carnefici, la riconciliazione come grande sfida per il presente e il futuro del suo Paese.

70° anniversario del Movimento dei Focolari

Il 7 dicembre 1943 Chiara Lubich aveva solo i sentimenti di una bella ragazza innamorata di Dio, cui diceva il suo SI’ per sempre. Ciò le bastava.
Quanto avrebbe visto e vissuto negli 88 anni della sua vita non poteva immaginarlo: che milioni di persone l’avrebbero seguita, chiamandola semplicemente “Chiara”…
Di certo non pensava che con i suoi amici sarebbe arrivata in 182 nazioni, che avrebbe fondato un Movimento, aprendo canali di dialogo ecumenico, con le grandi religioni e con persone di convinzioni non religiose.
Nel 1977 lei stessa affermava: “La penna non sa quello che dovrà scrivere. Il pennello non sa quello che dovrà dipingere. Lo scalpello non sa ciò che dovrà scolpire. Così, quando Dio prende in mano una sua creatura (…) la persona non sa quello che dovrà fare. È uno strumento”.
Ha precorso i tempi, Chiara: nella società mondializzata, ha indicato la via della fraternità universale, ha amato la vita, ha tracciato una via di santità per tutti.
Chiara Lubich (Trento 22/01/1920 – Rocca di Papa 14/03/2008) è all’origine del Movimento dei Focolari.

giovedì 5 dicembre 2013

LET’S PHILIPPINES! - EVENTO DI SOLDIARIETA’

Appuntamento allora per venerdì 13 dicembre! Alle 19.30, presso l’Associazione Arcobaleno - via Corsico 6, Porta Genova M2.
Friday 13th December is the day! 19.30, at Associazione Arcobaleno - via Corsico 6, Porta Genova M2.
Un momento per restare vicini al popolo filippino colpito dal tifone Hayan: l’occasione per conoscere meglio un paese lontano e al tempo stesso vicino, raccogliendo aiuti e facendo incontrare i nostri due paesi.
This is aAn occasion to be close to the Philippine people, affected by Hayan typhoon: the occasion to better know a country far and close at the same time, collecting aid and making our countries meet.
Associazione Arcobaleno and Youth for an United World with the Filipino Community propose together an evening of sharing and solidarity: Filipino dances and music will alternate with the typical national food, while it will be possible to raffle off and give free donations.

Friday 13th December is the day! 19.30, at Associazione Arcobaleno - via Corsico 6, Porta Genova M2.

The entrance fee is 7€ and it is necessary to book before tuesday, 10th December.

For bookings, please contact
Betti: 334 2512230
Carlo: 348 0939270
n occasion to be close to the Filipino people, affected by Hayan typhoon: an opportunity to know better a country that is far and at the same time very close. We will be collecting any help you can give and make our two nations meet.
Associazione Arcobaleno e i Giovani per un Mondo Unito – GMU con la Comunità Filippina propongono insieme una serata di condivisione e solidarietà: danze e musiche filippine si alterneranno alla cucina tipica del paese, mentre sarà possibile partecipare ad una sottoscrizione a premi ed effettuare donazioni libere.
“Associazione Arcobaleno” and the “Youth for a United World – Y4UW” with the Filipino Community propose together an evening of sharing and solidarity: it consists of Filipino dances and music, along with the typical national food. It will also be possible to participate to raffle and give free donations.

mercoledì 4 dicembre 2013

RCA: Conflitti dimenticati

A cura di Redazioneweb
Fonte: Città Nuova 
Una religiosa della zona di Bouca, nel nord est del Paese ci racconta la quotidianità della sua missione che accoglie 369 famiglie sfollate per la guerra civile. Dietro la lotta tra fazioni si celano in realtà, interessi internazionali per fonti energetiche e materie prime
È quasi metà novembre e vi voglio aggiornare sulla nostra situazione. Qui alla missione sono accampate in tende di fortuna fatte con teli di plastica distribuiti dalla Croce Rossa Internazionale 369 famiglie senza casa con un totale di 1610 persone. Ci sono stati momenti in cui eravamo 2750 secondo i dati della Croce Rossa Centrafricana. Dopo un primo approccio alla situazione per conoscere i bisogni, la Croce Rossa ha distribuito fagioli, mais, olio e sale alle famiglie, e ancora coperte, stuoie, pentole, piatti, bicchieri, posate, bidoni, bacinelle a circa 800 famiglie: 400 musulmane e 400 cristiane.

São Paulo, Brasile: Raccolta fondi per le Filippine

#‎umcafepelasfilipinas ‪#‎togiveuptogiveback
I Giovani per un Mondo Unito (GMU) di São Paulo, Brasile sono impegnati per raccogliere fondi per le vittime del supertifone che ha colpito le isole di Leyte, Panay e Samer nelle Filippine.
Come loro, ci sono tanti altri GMU sparsi nel mondo che stanno facendo delle attività per lo stesso fine.

Siamo generosi nel dare del nostro tempo per queste persone che soffrono.

martedì 3 dicembre 2013

70th Anniversary approaching

On 7th December 1943, Chiara Lubich had only the sentiments of a beautiful young woman in love with God to whom she was giving her YES forever. That was all she wanted.
Could she ever have imagined that during the 88 years of her life, millions of people would follow her and address her simply as “Chiara”?
For sure, she didn’t imagine that she and her friends would reach 182 nations and open channels of ecumenical dialogue and that her spiritual family would welcome in the faithful of other religions and people without any formal faith. Quite the contrary: she never thought of starting a Movement.
In 1977, while going over her story, she stated: “The pen doesn’t know what it must write, the brush doesn’t know what it must paint, and the chisel doesn’t know what it must sculpt. When God takes a creature into his hands (…), that person doesn’t know what he or she should do. They’re just an instrument.”
She was a pioneer for her time: in a global society, she proposed themes and openings that pointed the way towards universal brotherhood. She respected life and traced out a way of holiness that can be practiced by anyone.

Hanukkah candle-lighting ceremony

Tomorrow, Wednesday, 4th December – Eighth Evening of Hanukah 6pm: Candle-Lighting Ceremony in an Interfaith Spirit
Members of Kehilat Kol HaNeshama in cooperation with the Jerusalem Center for Jewish-Christian Relations and the Tag Meir Forum will be holding a festive Hanukkah candle-lighting ceremony that will light up the city and Mount Zion in particular with pluralism tolerance.
At 4:30pm we will begin a walking tour from the Mamilla Mall and walk to Mt. Zion. The tour will include historical and topical explanations, including the race crimes that have occurred on Mt. Zion in recent months. The tour will end with a Candle-Lighting Ceremony at 6pm on Mount Zion.
Please dress warmly. Together we will light up Jerusalem!
Where will we meet for the Tour? Café Aroma in the Mamilla Mall.
Where will we meet for the Candle-Lighting Ceremony? At the tip of Gan Habonim, the southwest corner of the wall (the intersection of Etzioni Brigade, Mount Zion, and Ma'ale Benny)

When? Wednesday, December 4th: walking tour at 4:30 pm, Candle-Lighting Ceremony on Mt. Zion at 6:00 pm.

lunedì 2 dicembre 2013

Migranti: quello che i media non dicono

Alla Sala degli Specchi - Frascati (Piazza G. Marconi, 3)
Da Koinè - Scuola di Partecipazione Politica dei Castelli Romani
Abbiamo ancora vivide negli occhi le immagini degli ultimi sbarchi disastrosi dei migranti e delle bare messe in fila dei tanti che non ce l'hanno fatta.
Queste notizie provocano orrore e sgomento, ma puntano anche i riflettori sulle tante contraddizioni e sulle idee confuse che vertono intorno alla parola “immigrazione”.
Ne parliamo con Beatrice Kabutakapua e Gianpaolo Bucci che presenteranno il loro documentario “(In)Visible Cities”: uno sguardo sulla diaspora africana nei cinque continenti e un metodo di ricerca giornalistica basato sulla persona e non sugli stereotipi.
Interverranno anche:
- Stefano Galieni (Giornalista di Corriere Immigrazione)

- Maddalena Maltese (Giornalista di Città Nuova)

“Don’t let your youthful enthusiasm be stolen!”

Source: CNA/EWTN News
During evening prayer with college students of Rome on Nov. 30, Pope Francis emphasized the importance of remaining faithful to the truth in the face of modern ideologies.
“If you don’t let yourselves be conditioned by prevailing opinions, but remain faithful to Christian ethical and religious principles, you will find the courage even to go against the current,” he said.
“The fullness of the Christian life that God carries out in man, in fact, is always threatened by the temptation to succumb to the spirit of the world,” he cautioned.
“For this reason God gives us his aid by which we can preserve the gifts of the Holy Spirit, the new life in the Spirit that He has given us.”
“Dear young university students,” Pope Francis encouraged, “your willpower and your capabilities, united to the power of the Holy Spirit that lives in each one of you from the day of your baptism, permits you to be not spectators, but protagonists in contemporary events.”
He then acknowledged the importance of facing life’s many difficulties. “One can’t live without looking at the challenges, without responding to the challenges.”
But “God is more powerful than our weaknesses,” he stressed. “God’s faithfulness never disappoints.”
“There are several challenges that you university students are called to confront with inner strength and evangelical courage,” he continued.

Time4SARDINIA

Il 5 dicembre dalle 20:30 alle 3:00 i Giovani per un Mondo Unito vi invitano alla serata concerto al Donegal per Time4SARDINIA.
Una parte del ricavato verrà devoluto alla Croce Rossa per l’emergenza alluvione
13,00 euro Giropizza - pizza con bibita e caffè
5,00 euro Birra
0.30 chiara o bibita
Le successive birre si pagano 2,50 Euro

domenica 1 dicembre 2013

«Le donne nella Chiesa devono avere pari dignità»

Intervista a Maria Voce a cura di Gian Guido Vecchi
in “Corriere della Sera” del 30 novembre 2013
A chiederle se le dispiace di non poter essere un sacerdote, lei che è una delle donne più influenti della Chiesa, si fa una risata sommessa: «Guardi, conosco pastore evangeliche legate al movimento, amiche e donne eccezionali che fanno molto bene nelle loro chiese, però io non ho mai pensato che la possibilità di diventare sacerdote aumentasse la dignità della donna. Sarebbe solo un servizio in più. Perché il punto è un altro: come donne, quello cui dobbiamo tendere, mi sembra, è vedere riconosciuta la pari dignità, la pari opportunità nella Chiesa cattolica. Servizio e non servitù, come dice lo stesso Papa Francesco...». Maria Voce guida dal 2008 i Focolari, due milioni e mezzo di aderenti in 182 Paesi, l’unico movimento guidato per statuto da una donna. È succeduta alla fondatrice, Chiara Lubich, che la chiamava «Emmaus» ed è sepolta poco distante, nella piccola cappella del centro mondiale di Rocca di Papa, con la vetrata che guarda tra i pini la sua casa e, di fronte alla lapide, un mosaico a rappresentare Maria come Madre della Chiesa. Il 7 dicembre saranno passati 70 anni dalla «consacrazione a Dio» di Chiara. Una donna laica che anticipò diversi temi del Concilio. «La Chiesa come apertura, comunione, amore reciproco...».
Qual è oggi il ruolo delle donne nella Chiesa, e quanto sono ascoltate?
«Il ruolo è quello di ogni essere umano, uomo o donna, che appartiene alla Chiesa come corpo mistico di Cristo. Come venga considerato da altri, invece, è una cosa un po’ diversa. Mi pare che le donne non abbiano ancora molta voce in capitolo. Tante volte si riconoscono loro i valori di umiltà, docilità, flessibilità, però un po’ ci si approfitta di questo. Il Santo Padre, del resto, ha detto che gli fa pena vedere la donna in servitù, non la donna a servizio: il servizio è una parola chiave del suo pontificato, ma in quanto servizio d’amore. Non nel senso di servizio perché sei considerata inferiore e quindi sottomessa. In questo credo ci sia ancora da fare».
Il Papa ha detto che bisogna pensare una «teologia della donna». Che significa, per lei?
«Io non sono una teologa. Ma il Papa ha dato il titolo: “Maria è più grande degli apostoli”. È bello che lo dica, è molto forte. Però da questo deve venire fuori la complementarietà. La partecipazione anche al magistero, in un certo senso...».

The Noche Buena Project

Be part of The Noche Buena Project!

The Youth For A United World in partnership with members of the Focolare Movement will distribute these Noche Buena packages, give away your Christmas presents, and hold Christmas feasts and parties in various Visayan towns from December 19 - 22, 2013. Help us bring the Christmas spirit to more Viasayan families this Christmas by supporting The Noche Buena Project.

sabato 30 novembre 2013

Stoccolma: Festival culturale

Siamo alcune delle Giovani per un Mondo Unito (GMU) della Svezia e della Finlandia.
In questi giorni ci siamo lanciati a costruire ponti in un “festival culturale”, tenuto in un villaggio vicino a Stoccolma dove abitano tanti immigrati. Il festival era promosso da membri della Chiesa luterana, della Chiesa cattolica e dell’Associazione dei musulmani. Siamo arrivate già dalla sera prima del “festival culturale” e suddivendoci in tre piccoli gruppetti ci siamo resi disponibili per la preparazione. Eravano in sette.
Eravamo in sette ad aiutare nel workshop e nel servire il cibo. Nel workshop ognuno poteva esprimere il proprio sogno decorando un pallina di polistirolo e parlare di ciò che aveva realizzato con gli altri. In questo modo abbiamo avuto dei colloqui profondi. Una signora che diceva che non aveva sogni, l’abbiamo aiutata a scoprire che anche lei aveva un suo sogno. Siamo state nella moschea e ci hanno regalato dei libri che spiegano la bellezza dell’islam. L’Imam ha recitato delle preghiere dal Corano, spiegando che sia i cristiani che i musulmani cercano di fare la volontà di Dio.
Accanto alla Chiesa svedese si svolgevano diversi concerti, anche delle danze africane (dove alcune di noi hanno anche danzato..!).
In tutto sono venute 500 persone. Era un esperienza di dialogo di vita, di sperimentare che il mondo unito è possibile tra cristiani e musulmani.
Il weekend prossimo avremmo un programma in Finlandia. Sabato una giornata per tutti i GMU e domenica ci incontreremo con tutte le pesone del Movimento dei Focolari.
Un saluto specialissimo!
Miriam, Valentina, Aurelija, Zivile, Meggie, Sibilla


venerdì 29 novembre 2013

Faith communities advocate climate justice at COP19

At the 19th Conference of Parties (COP19) of the United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) in Warsaw, Poland, representatives of faith communities called for a just climate deal to be adopted by the UN in 2015. Many observers viewing the event from ethical and spiritual perspectives commented that COP19 concluded without fulfilling expectations of the victims of climate change.
The issue of the impact of climate justice on vulnerable communities was brought into focus during a joint event of the World Council of Churches (WCC) and CIDSE, an international alliance of Catholic development agencies, held alongside COP19 in Warsaw on 21 November.
The participants in the joint event echoed concerns raised by Naderev Yeb Saño, the Philippines’ representative at the UN climate change talks, who called the parties to deliver a meaningful outcome and started a “spiritual fast” that lasted for the two weeks of the negotiations. Held in a context of more than 5,000 casualties and the destruction caused recently by typhoon Haiyan in the Philippines, Saño’s symbolic act of fasting was joined by faith communities in Poland and beyond.

giovedì 28 novembre 2013

Un flash mob contro le slot machine

Fonte: Il Tirreno 
Di Melania Carnevali   
Domenica al bar Bonotti si daranno appuntamento tanti giovani in collaborazione con la parrocchia di San Giuseppe
MONTIGNOSO. Tutti nello stesso posto, lo stesso giorno e alla stessa ora per dire no alle slot machine, no alla “droga senza sostanza”. È lo “slotmob”, in altre parole un flash mob contro il vizio del gioco, promosso da “Giovani per un mondo unito” di Massa-Carrara, in collaborazione con la parrocchia San Giuseppe Artigiano del Cinquale per domenica 24 novembre alle 9.30 al bar Bonotti in via Aurelia, aderendo così a una mobilitazione nazionale rilanciata dal Movimento dei Focolari. Il posto non è stato scelto a caso. È proprio da lì, infatti, che, in zona, è stato mosso il primo passo verso una lotta a quella che sta diventando una vera e propria piaga sociale: il gioco d’azzardo patologico e compulsivo.

mercoledì 27 novembre 2013

The Story of Human Rights

Article 1.

All human beings are born free and equal in dignity and rights. They are endowed with reason and conscience and should act towards one another in a spirit of brotherhood.