giovedì 7 maggio 2015

Basket in carrozzina a Giulianova

Finali di Coppa Campioni 2015 – Basket in carrozzina – 01 - 03 Maggio
Dal 1 al 3 Maggio la Polisportiva Amicacci di Giulianova (TE) è stata designata ad organizzare le finali di Coppa Campioni di basket in carrozzina. La Manifestazione ha visto la partecipazione delle 8 squadre più importanti d’Europa e si è giocata nei palazzetti di Roseto degli Abruzzi e di Alba Adriatica.
Le magnifiche 8 squadre finaliste:
Galatasaray Istambul: (Turchia) – C.D. Ilunion Madrid (Spagna) – OeTTINGER RSB Team Thuringen e RSV Lahn-Dill: (Germania) – Unipol Sai Briantea84 Cantù, SSD Santa Lucia, GSD Porto Torres, e Amicacci Giulianova Abruzzo, (Italia).
L’RSV Lahn-Dill si è aggiudicata la finale svoltasi nel palazzetto di Roseto con un pubblico animato anche dalla presenza dei ragazzi delle scuole e dei partecipanti al torneo minibasket disputatosi in mattinata all’Arena 4 Palme.

martedì 5 maggio 2015

Bridging the generation gap - How relationships between people of different ages can be fruitful

“I  apologize for my negligence. It won’t happen again.”
“Totally my fault!”
“My bad!”
“But I tweeted you!”

These four phrases are possible responses to the same situation, but expressed in generationally different ways. It’s just a small example of the challenges involved in intergenerational communication, and therefore, their relationship with one another.

sabato 2 maggio 2015

Aggiornamento dalla SMU 2015 in India - 1° maggio

Primo maggio: i giovani mostrano che è possibile costruire ponti di fraternità!

Anche oggi, il clima è davvero caldissimo. E non ci riferiamo solo alla temperatura esterna, ma anche a quella che, già all’alba, si respira tra i giovani riunitisi a Mumbai, in occasione della Settimana mondo unito 2015, per il terzo cantiere internazionale dei Giovani per un Mondo Unito dei Focolari.




venerdì 1 maggio 2015

Hong Kong: Life Love Light - Photo Competition

We are the youth from the zone of Hong Kong. We are living the event of UWW. In our daily life we experience a lot of pressure from studies, works and often we feel crushed by the negatives things happening around us. We thought of making a photo competition to show a different aspect of reality, to look for beauty in the daily life, in our environments…we met some difficulties in thinking about this but we wanted to see every details together and we tried different ways to invite the young people to join us.

We created a webpage on cellular phones, posters etc. Every young people who participate will receive a set of postcards made out of the pictures we received. Until now we received 67 photos from different parts and today in the afternnon we will show them in an exibit.

giovedì 30 aprile 2015

Aggiornamento dalla SMU 2015 in India - 29 aprile

Anche oggi arrivano aggiornamenti dai 120 giovani presenti in India per la Settimana Mondo Unito. Il clima che si respira in sala è, si sin dalla mattina, quella di una festa. Un festival, appunto. Ma, oggi, lo si vuole interpretare come la celebrazione della diversità dell’altro che può diventare, se valorizzata ed accolta, un ponte per il dialogo.  Tra i presenti si è aggiunto anche Zain, giovane giornalista indiano, inviato di Channel News Asia. Avendo saputo di questo laboratorio internazionale, ha deciso di venire di persona perché «è importante che i giovani si interroghino su come essere generatori di dialogo».


In sala si alternano vari interventi, e il confronto che ne segue è intenso e vivace.

Diálogo a 360°: Conhece, Vive, Partilha - Portugal

Em Portugal a Semana Mundo Unido decorrerá de 1 a 10 de Maio de 2015 com o tema do diálogo inter religioso: “Diálogo a 360°: Conhece, Vive, Partilha”, reconhecendo a potencialidade das diferentes religiões no que respeita à dignidade humana e aceitação da diversidade. Um diálogo que, baseado antes de mais num conhecimento da própria identidade e do outro, se transforma em ações numa mensagem precisa: podemos construir juntos o futuro das nossas comunidades com o que podemos trazer de positivo e construtivo das nossas diferentes identidades.

Informações práticas:

A Semana Mundo Unido (SMU) irá ser constituída por vários eventos independentes e unidos no propósito de serem expressão da fraternidade universal como luz para o mundo, com particular atenção ao tema deste ano (“Diálogo a 360°: Conhece, Vive, Partilha”).

Match for Unity - Madagascar

« LET’S BRIDGE ! »

    « Même en tant qu’individus, en tant que jeunes, nous sommes souvent tentés d’être indifférents à la misère des autres. Nous sommes saturés de nouvelles et d’images bouleversantes qui nous racontent la souffrance humaine et nous sentons en même temps, toute notre incapacité à intervenir. Que faire pour ne pas se laisser absorber par cette spirale de peur et d’impuissance ? »  [Pape François]
    Nous les Jeunes Pour un Monde Uni du Mouvement des Focolari, animés par le désir de vivre et porter l’amour et la fraternité entre tous, avons l’honneur de vous informer qu’avec d’autres jeunes d’Antsirabe, nous organisons un tournoi surnommé « BASKET FOR UNITY ». Nous vous invitons au « MATCH FOR UNITY » qui se déroulera  les 03 et 09 mai à l’ESSVA et le10 mai au Collège  la Providence, selon le programme ci-joint.

mercoledì 29 aprile 2015

Vieni e RI-ACCENDI il CUORE - Hong Kong

Che tipo di societa` desideri? Che tipo di vita...? Vuoi cambiare la società? Si può...dipende da te
Insieme con noi per la società per portare un po' di armonia, interessamento, amore
Comincia da te, vieni e RI-ACCENDI il CUORE


Ci stiamo preparando a vivere con tutti la SMU e qui nella città di Hong Kong insieme anche ai giovani di Macao stiamo preparando un'attività da fare sulle strade di HK in uno dei quartieri più commerciali e più trafficati della città. Nelle altre parti della zona ci saranno altre attività uno youth camp e un concorso fotografico, ma stiamo chiedendo ai giovani di li se vada bene pubblicarle sul sito visto che si tratta della Cina continentale.....

ONE FOR NEPAL - From Philippines



The Youth for a United World of the Philippines would like to ignite an awareness campaign and fundraising project to help the victims of the Nepal earthquake with the title of ONE FOR NEPAL. Under this project we will ask for donations, as well as organize other ways to raise money such as selling t-shirts and concerts for a cause. We feel that this project can be done in line with the United World Week 2015 of the Y4UW and the Run4Unity.

In India alla ricerca della fraternità

 Al via il terzo cantiere internazionale per i Giovani per un mondo unito dei Focolari a Mumbai, in occasione della Settimana mondo unito 2015. Si condivide la sospensione dei giovani nepalesi presenti all'incontro, che hanno visto dalle televisioni il loro Paese distrutto e le famiglie sfollate

"Fabric, Flavour, Festival... discovering fraternity", (Festival di tessuti e di sapori, alla scoperta della fraternità). È questo il titolo scelto, assieme ad una grafica accattivante, per la terza tappa del cantiere internazionale dei giovani dei Focolari inserito nello United World Project. Sede del 2015 è l’India. Sono oltre 120 i giovani presenti e 25 i Paesi rappresentati. Si va dal Giappone all’Italia, dalla Corea alla Colombia, dal Nepal alla Romania: un laboratorio mondiale che, nell’ambito della Settimana Mondo Unito, testimonia quanto le differenze culturali e religiose non siano un ostacolo nel dialogo tra i popoli, ma rappresentino un trampolino di lancio per un mondo più unito e fraterno, come scritto proprio nel titolo.

Aggiornamento dalla SMU 2015 in India - 28 aprile

Continuano i nostri aggiornamenti dall’India. Oggi è il giorno del “Flavour”. Si comincia condividendo i piatti della tradizione indiana: e, a partire da questo, si continua condividendo le proprie esperienze, valorizzando le proprie differenze culturali per farle diventare un trampolino personale e accrescere il rapporto e la conoscenza reciproca.


Ormai sembra che ci si conosca da tempo. Eppure, sono trascorse appena 24 ore dal momento in cui i 120 giovani si sono incontrati per la prima volta. La condivisione è intensa. Marilù, ad esempio, ci racconta che, dopo essere nata e cresciuta in Italia, è in India da circa 30 anni. Quando parla della sua esperienza, gli occhi le si illuminano in una maniera particolare. È coinvolgente il suo racconto: ci fa rivivere l’idea, realizzata ormai da qualche anno, di un torneo di basket ispirato ai valori di Sport4Peace (iniziativa nata all’interno di Sport Meet). Una delle regole, ad esempio, è che le squadre siano formate in maniera mista da ragazzi e ragazze. Tutto ciò per far accrescere la consapevolezza e l’importanza del rispetto dell’altro.

martedì 28 aprile 2015

Aggiornamento dalla SMU 2015 in India - 26/27 aprile

26 Aprile
 
E così, ieri sera, abbiamo ufficialmente aperto la nostra SMU '15, in India!




27 Aprile – FABRIC (Key principles of fraternity)

In questa mattina dedicata alla tematica del Fabric (Tessuto), abbiamo cominciato con una preghiera di una giovane dello Shanti Ashram, un movimento di inspirazione gandhiana e impegnato nell'azione sociale.

Emergenza Nepal SMU - Nepal Emergency UWW

Carissimi,
un caloroso saluto dall'India dove è iniziata la Scuola dei GMU provenienti da 15 nazioni e appartenenti a varie religioni, in preparazione alla Settimana Mondo Unito che si aprirà con una manifestazione a cui parteciperanno un migliaio di giovani di Mumbai.

Come tutti abbiamo appreso dai media, il terremoto in Nepal ha provocato innumerevoli vittime e qui alla scuola sono presenti 3 giovani del Nepal.

Vogliamo lanciare subito un'azione di sostegno per le famiglie colpite da questa calamità; la Settimana Mondo Unito può essere un'occasione immediata per esprimere concretamente il nostro sostegno.
Gli aiuti economici posso essere versati sul conto dei Giovani per un Mondo Unito (dati a seguire).

Con tutta la nostra unità per le tantissime attività che si svolgeranno in tutto il mondo, buona Settimana Mondo Unito.

Maria, Marco e tutti


lunedì 27 aprile 2015

Proteggere la terra, nobilitare l'umanità


Città del Vaticano, 28 aprile 2015: dibattito sulle dimensioni morali dei cambiamenti climatici e dello sviluppo sostenibile

La Consultazione ad Alto Livello è promossa congiuntamente da Religions for Peace, United Nations Sustainable Development Solutions Network e Pontificia Accademia delle Scienze. Ha luogo in Vaticano il 28 aprile 2015. Conta sulla partecipazione del Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, e del Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin.
Un centinaio i partecipanti, tra scienziati, accademici, diplomatici e leaders religiosi.
Invitata anche Maria Voce, in qualità di co-presidente di Religions for Peace.
La giornata di dibattito alla Casina Pio IV – sede della Pontificia Accademia delle Scienze – avrà per oggetto le dimensioni morali della tutela dell’ambiente, per la costruzione di consensi sui valori dello sviluppo sostenibile in coerenza con i valori delle principali tradizioni religiose. Una particolare attenzione verrà data al legame tra salvaguardia del pianeta e protezione del povero e dell’emarginato.
Il dibattito avviene alla vigilia dell’attesa enciclica sull’ambiente, la cui uscita è prevista per la prossima estate. Un tempismo che riconosce l’impegno di papa Francesco, sin dall’inizio del suo pontificato, a tenere vivo il richiamo morale per un ordine economico che salvaguardi il creato e rispetti la dignità di ogni essere umano.
A conclusione della giornata è prevista una dichiarazione congiunta

Link al programma http://www.casinapioiv.va/content/dam/accademia/booklet/booklet_earth.pdf

sabato 25 aprile 2015

Settimana Mondo Unito & Run4Unity 2015


Costruttori di fraternità
I Giovani per un Mondo Unito e i Ragazzi per l’Unità. Due eventi in contemporanea mondiale

Nell’attuale contesto internazionale di “terza guerra mondiale a pezzi”, l’ideale di un mondo unito sembra lontano. Insieme a tanti altri, anche le diramazioni giovanili dei Focolari sono impegnate a dare il loro contributo per fermare l’onda di violenza in atto, convinti che, per andare alla radice del problema, bisogna creare spazi di fraternità, mettere in pratica condivisione e solidarietà.
Due le iniziative che legheranno giovani e ragazzi nei cinque continenti: Settimana Mondo Unito e Run4Unity, 10 giorni di incontri e relazioni tra persone di diverse etnie, religioni e culture.
 

Settimana Mondo Unito 2015 “Fabric, Flavour, Festival. Discovering fraternity”
I Giovani per un Mondo Unito, come fanno da 20 anni, metteranno in rete le svariate azioni che realizzano nel proprio Paese, coinvolgendo istituzioni civili e religiose. Il focus è messo sul dialogo a 360°, con cristiani, appartenenti ad altre religioni, persone di convinzioni non religiose. L’evento centrale sarà a Mumbai, India, incentrato sul dialogo interreligioso e la galassia di civiltà e culture dell’Asia, quale dono per un mondo unito. Vi parteciperanno delegazioni di giovani di molti Paesi del continente e di altre nazioni, e tutti porteranno l’impegno che vivono nelle rispettive regioni del mondo. www.uww2015.com

giovedì 23 aprile 2015

Maria Voce all'ONU: Inventare la pace

Fonte: Servizio Informazione Focolari
22 aprile 2015
Inventare la pace
Maria Voce all’Assemblea Generale dell’ONU su Tolleranza e Riconciliazione per Sconfiggere la Violenza

È una «situazione di gravissima disgregazione politica, istituzionale, economica, sociale», quella che viviamo oggi nel pianeta, «che richiede risposte altrettanto radicali, capaci di cambiare il paradigma prevalente». Così esordisce Maria Voce all’Assemblea Generale dell’ONU, nel secondo giorno di dibattito ad Alto Livello in corso al Palazzo di Vetro di New York su “Promozione della tolleranza e della riconciliazione: favorendo società pacifiche, accoglienti e contrastando l’estremismo violento”. Un’iniziativa del Presidente Sam Kutesa, del Segretario Generale Ban Ki-moon e dell’Alto Rappresentante dell’Alleanza delle Civiltà Nassir Abdulaziz Al-Nasser.
Nella prima giornata sono stati ascoltati i rappresentanti degli Stati Membri, che hanno sottolineato in vario modo l’enorme risorsa che la dimensione religiosa è per l’umanità. Nel secondo giorno, e dopo l’apertura di Ban Ki-moon, prendono la parola 15 leaders religiosi di diverse tradizioni e aree del mondo. Tra questi Maria Voce.

lunedì 20 aprile 2015

ONU: dibattito su tolleranza e riconciliazione. Interviene Maria Voce

Fonte: Servizio Informazione Focolari
21 aprile 2015 - 22 aprile 2015
Al Dibattito ad Alto Livello al Palazzo di Vetro di New York partecipano i 193 Stati Membri e diversi leader religiosi invitati.
UN-03l 21 e 22 aprile 2015 l’Assemblea Generale dell’ONU dibatte questioni legate alla “Promozione della tolleranza e della riconciliazione: favorendo società pacifiche, accoglienti e contrastando l’estremismo violento”.
Il Dibattito ad Alto Livello al Palazzo di Vetro di New York avviene su iniziativa del Presidente dell’Assemblea Generale Sam Kutesa, del Segretario Generale Ban Ki-moon e dell’Alto Rappresentante dell’Alleanza delle Civiltà Nassir Abdulaziz Al-Nasser. Partecipano i 193 Stati Membri e diversi leader religiosi invitati. Tra questi la presidente dei Focolari Maria Voce.
Il primo giorno dei lavori prevede interventi e un ampio confronto tra i rappresentanti degli Stati Membri. Il secondo giorno sarà incentrato sulle potenzialità della dimensione religiosa, con i contributi di leaders religiosi sul ruolo di gruppi e comunità nella promozione della tolleranza verso le diversità, nel sostegno della libertà di espressione e dei diritti umani e nel consolidamento di istituzioni e prassi sociali e politiche basate sul pluralismo e sulla cooperazione per il bene comune.
Maria Voce è invitata a intervenire come relatore nella tavola rotonda interattiva del secondo giorno. Sarà accompagnata da Ermanno Perotti, italiano nato a Rieti nel 1990, attualmente impegnato in un master in Development Economics. Maria Voce ha voluto la partecipazione anche di un giovane perché «in linea col lavoro che il Movimento dei Focolari fa in unità tra le diverse generazioni, radicato nel presente e guardando al futuro».
Alla tavola rotonda interattiva intervengono anche come relatori Abdallah bin Bayyah, presidente del Forum for Peace in Muslim Societies, David Rosen, direttore internazionale per gli affari interreligiosi del American Jewish Committee, H. H. Samdech Tep Vong, Great Supreme Patriarch of the Kingdom of Cambodia, Beatriz Schulthess, presidente del Indigenous Peoples Ancestral Spiritual Council, Bhai Sahib Mohinder Singh, presidente del Guru Nank Nishkam Sewak Jatha. La moderazione è affidata alla giornalista della BBC Laura Trevelyan.
L’obiettivo del dibattito in programma è di identificare strategie tese a promuovere società pacifiche e inclusive, come radicale alternativa alle forze che alimentano l’estremismo violento. I risultati del dibattito saranno integrati nei contenuti dell’agenda per lo sviluppo per il dopo 2015 – che gli Stati Membri delle Nazioni Unite e altri attori internazionali dovranno formulare – nella quale i temi della tolleranza e della riconciliazione assumeranno un ruolo cruciale.

domenica 19 aprile 2015

“Outside – Look. Choose. Be” - 1° maggio a Loppiano

Outside – Look. Choose. Be
“Uscire – Guardarsi attorno. Scegliere. Essere”

      Ma uscire da dove? 
      Perché?
      Per andare dove?

      Domande impegnative oggi, in un mondo in movimento che sta facendo scelte forti, decisive, verso direzioni che stanno cambiando il destino di milioni di uomini e donne. E i giovani sono in prima linea, basti pensare alle migliaia di ragazzi europei e non, che si stanno arruolando nelle fila di pseudo-eserciti che per la “liberazione” di popoli interi prevedono morte, distruzione, guerra totale…

      «E noi Giovani per un Mondo Unito cosa facciamo? – si domandano Aurora e Luca, del Team organizzatore del Meeting – Vogliamo farci questa domanda insieme ai giovani italiani che parteciperanno al 1° maggio. Condivideremo progetti e ne faremo di nuovi per portare il nostro contributo di fraternità in questo tempo.Vogliamo farlo insieme perché una risposta efficace ha bisogno della potenza di un “popolo” che ha a cuore i destini della propria gente e del proprio Paese.
      La sfida di Papa Francesco ad uscire, andare verso le periferie del mondo non ci lascia in pace. Outside vuol essere un appello forte, una chiamata a raccolta rivolta a tutti i giovani italiani e non: usciamo dalla nostra “zona di conforto”, puntiamo lo sguardo sui tanti volti e luoghi della sofferenza e del disagio delle nostre società e diamoci da fare. Come? Lo scopriremo il Primo Maggio prossimo e insieme faremo le nostre scelte».

sabato 18 aprile 2015

Come una fenice

Mancava esattamente un mese al mio diciassettesimo compleanno e dal CVC (Catetere Venoso Centrale), vedevo defluire piccole ma infinite gocce di chemio, mentre dalle mie mani osservavo scivolare la mia vita insieme a grandi ciocche dei miei capelli ramati. Non me la sarei mai immaginata così la mia festa di compleanno, rinchiusa tra quattro pareti sterili di una stanza d’ospedale e come ‘’buon giorno’’ un prelievo del sangue.

La Leucemia mieloide acuta, che improvvisamente si era impossessata del perfetto funzionamento del mio sangue, aveva preso con sé, oltre ai miei boccoli, venti chili, le serate con gli amici, la spensieratezza adolescenziale e molto altro. Le avevo concesso di prendersi tutto, tranne l’accessorio più importante: IL SORRISO, che ho indossato tutti i giorni, sia durante i quattro cicli di chemio sia durante il trapianto di midollo osseo. Insieme al sorriso, mi sono armata di forza, di speranza e d’ironia, per cercare di scorgere quel piccolo spiraglio di luce e positività in quel mare immenso di buio e sofferenza. Ho ironizzato sulla mia calvizia chiedendo ‘’scusa’’ alle persone che mi stavano vicino se quel giorno non mi ero pettinata, ringraziavo la chemio per avermi fatto cadere tutti i peli, così evitavo di soffrire per la ceretta e, utilizzavo la piantana, che mi portavo dietro 24 ore su 24 per ricevere i farmaci, come se fosse il mio partner di ballo.

venerdì 17 aprile 2015

A dark moment of abandonment in Kenya and the whole humanity

By James Mwania (youth journalist in Kenya)

        On the morning of April 2nd 2015, Kenya and the whole world woke up to a rude shock after armed terrorists attacked Garissa University College located around 360km from Nairobi where they killed and wounded over 100 students. During the day-long ordeal, the terrorists took more than 800 students hostage; thankfully, more than 600 were rescued. The Garissa attack is a continuation of a very spirited effort by our enemies to divide us along religious lines. It was the most lethal terrorist attack on Kenya since the 1998 US Embassy bombing.
      Young people who were about to enter into the world and contribute a lot in building a more united world through their service to humanity. Very sad to parents and guardians who had spent to the last of their coin to see their children get education, only to see their dreams cut shot by terrorists. We have come to learn that some of the casualties were already the breadwinners in their families and now it has become difficult for some families because their breadwinners are gone so soon.