Sono Raffaele Natalucci, ho 25 anni e studio giurisprudenza. Insieme ai Giovani per un Mondo Unito provenienti da tutta Italia la scorsa estate abbiamo deciso di spendere parte delle nostre vacanze nelle periferie con 80 bambini di un quartiere di Siracusa e con i migranti ospitati nel centro di accoglienza di Priolo. Illuminanti le parole di un professore di educazione fisica della scuola dove eravamo ospitati: “l’insegnante ha senso quando ha davanti studenti ai quali la società impedisce di elevarsi”; oppure quelle dell’ex sindaco di Siracusa: “la fraternità non è buonismo ma una categoria politica attraverso la quale è possibile superare i conflitti identitari”. Durante le attività di workshop sono emerse contraddizioni e ferite profonde come figli di genitori in regime di carcere duro, al 41 bis, e parenti coinvolti di recente in scontri a fuoco. Accanto a questa realtà traspariva dagli abbracci, dall’aggressività e dalle provocazioni dei bambini, la costante ricerca di persone fidate. L’esperienza vissuta con loro ha spinto noi animatori a mettere in comune capacità, interessi e attitudini amplificandole al massimo.
Davide Bilardi, rappresentante aggiunto di New Humanity a Ginevra, ha preso parte al sedicesimo Gruppo di lavoro sul Diritto all Sviluppo che si è svolto dal 27 aprile al 28 aprile, presso il Palazzo delle Nazioni. La sessione aveva come obiettivo quello di provvedere in particolare a rifinire la bozza dei criteri per il diritto allo sviluppo ed i sotto-criteri operativi.
Per maggiori info su New Humanity e la costituzione di un nuovo diritto umano allo sviluppo:
Ginevra: New Humanity e il CINGO promuovono la discussione"Come promuovere il Diritto allo Sviluppo"
Ginevra: New Humanity modera l'evento a margine sul "Diritto allo Sviluppo e l'Agenda del post-2015"
Ginevra: N. H. tra gli autori di una Dichiarazione per il Gruppo Intergovernamentale per il Diritto allo Sviluppo












