domenica 19 luglio 2015

Chee Ven Jiun, Gregory (Malesia): Uniti per portare ad altri la fraternità universale

Vengo dalla Malesia, Paese asiatico ricco di tante etnie e culture, che recentemente ha conosciuto un grande sviluppo economico. Si trova nella stessa area geografica con Singapore e Indonesia. Questi 3 Paesi sono molto diversi l'uno dall'altro. Dal punto di vista dell'economia Singapore è un paese altamente sviluppato del cosiddetto 'primo mondo', uno dei maggiori centri commerciali del mondo. L'Indonesia, invece, è un paese cosiddetto 'in via di sviluppo', caratterizzato dalla produzione agricola; è il quarto nel mondo per popolazione, con più di diecimila isole. Il divario, tra ricchi e poveri, tra questi Paesi, è molto alto.

Oltre alla sua povertà, l'Indonesia è un paese spesso colpito da calamità naturali, come eruzioni vulcaniche, tsunami e inondazioni durante la stagione delle pioggie. Durante lo tsunami del 2004, molti volontari sono andati ad aiutare nella distribuzione di viveri e ad aiutare a ricostruire le barche e le case.

venerdì 17 luglio 2015

#EmbraceNepal: "Tutti siamo uno" with Edward

This is Edward, an ordinary guy who recently found out about what happened in Nepal, where a 7.8 Magnitude earthquake destroyed cities, villages and took lives of thousands in a matter of minutes.

He too experienced a similar helplessness when his city (Tacloban City, Philippines) was hit by what is so far the strongest typhoon on the planet - Supertyphoon Haiyan. However, a lot of help came from strangers from different countries: strangers, anonymous, were making every step to make sure that we had food to eat, water, temporary shelter, and emotional and medical help.

Now, we are faced with another type of destruction from a natural calamity. And this time, Nepal needs our help – Nepal needs every little act of kindness. And he want to be part of it.

mercoledì 15 luglio 2015

Adopting hope: One couple’s journey to find their daughter

I was in the hospital chapel praying before surgery to diagnose and treat the suspected disease that was causing our infertility, and I just couldn’t bring myself to ask God to cure me.
I was staring at the Scripture verse, “If two of you agree on earth about anything you ask, it will be done for you by my father in heaven” (Mt 18:19), but in that moment, I just couldn’t ask. What if it wasn’t God’s will? But did this mean my faith wasn’t strong enough?
After finally finding the courage to ask, I felt that Jesus was comforting me, and I heard the words, “Have faith; I’ve brought you this far.” I realized that our prayers were already being answered. I was there, in that hospital, preparing for surgery that could not only help us achieve and sustain a future pregnancy — if God wanted that for us — but that could also heal me of a painful illness. And this diagnosis may never have happened if we hadn’t trusted in God’s plan from the beginning.

domenica 12 luglio 2015

L’azzardopatia è una malattia, ma Leonardo è guarito

Giovane, fisico atletico, due occhi azzurri di rara lucentezza. Leonardo ha 26 anni e ama lo sport. Fa l’allenatore e nel fine settimana segue la squadra di basket della sua città. Può contare sul sostegno della famiglia e frequenta un bel gruppo di amici. La sua è apparentemente una vita perfetta. Ma desidera qualcosa in più. Così, per assecondare vizi e passioni, entra nella spirale del gioco d’azzardo. Grazie alla comunità Papa Giovani XIII, Leonardo riconosce il suo problema. E alla fine ce l’ha fatta. «Chi guarisce non è qualcosa, ma qualcuno» diceva don Oreste Benzi.

venerdì 10 luglio 2015

Sanjana, Bangalore: #Pizza by Upcycle, a pizza enterprise by the Y4UW

Hi I'm Sanjana from Bangalore. As Y4UW, we felt the need to make a difference at the local level. On visiting a village, we were made aware of living conditions that needed improvement. We decided that we had to do something, contribute in some way. We undertook to adopt the village and some serious fundraising began. After a lot of brainstorming, we decided on pizza sales. We could do this because we had help and supervision, working in collaboration with an Italian restaurant. Soon we got better in pizza making and it was our way of raising funds to assist the projects we took up.

mercoledì 8 luglio 2015

Il pane sospeso che combatte la crisi

A volte basta poco. Un cartello per esempio: pane sospeso. Ha cominciato Napoli, poi è comparso in Emilia, adesso si vede a Milano. È la risposta gentile a un grande bisogno: la fame di chi non ha nulla. Si lascia una “rosetta” o un “francesino” prepagati in panetteria e chiunque può entrare e chiedere la consegna. Un niente, diciamolo, rispetto ai tanti sprechi, ai soldi buttati nelle slot, a certe onerose distrazioni. Ma è un segnale: di civiltà e di attenzione. Riprende la tradizione partenopea del caffè prepagato, sospeso appunto, che i signori lasciavano al bar per chi non poteva permetterselo.

domenica 5 luglio 2015

Raffaele, Italia: “È la mia libertà”

Sono Raffaele Natalucci, ho 25 anni e studio giurisprudenza. Insieme ai Giovani per un Mondo Unito provenienti da tutta Italia la scorsa estate abbiamo deciso di spendere parte delle nostre vacanze nelle periferie con 80 bambini di un quartiere di Siracusa e con i migranti ospitati nel centro di accoglienza di Priolo. Illuminanti le parole di un professore di educazione fisica della scuola dove eravamo ospitati: “l’insegnante ha senso quando ha davanti studenti ai quali la società impedisce di elevarsi”; oppure quelle dell’ex sindaco di Siracusa: “la fraternità non è buonismo ma una categoria politica attraverso la quale è possibile superare i conflitti identitari”. Durante le attività di workshop sono emerse contraddizioni e ferite profonde come figli di genitori in regime di carcere duro, al 41 bis, e parenti coinvolti di recente in scontri a fuoco. Accanto a questa realtà traspariva dagli abbracci, dall’aggressività e dalle provocazioni dei bambini, la costante ricerca di persone fidate. L’esperienza vissuta con loro ha spinto noi animatori a mettere in comune capacità, interessi e attitudini amplificandole al massimo.

venerdì 3 luglio 2015

Summer School Tonadico 2015 - "Religions in the Global World"

30 agosto 2015 - 25 agosto 2015
Palazzo Scopoli – Tonadico (Trento)

Torna la Summer School dell’Istituto Universitario Sophia nella Valle di Primiero, per 5 giorni di laboratorio di studio in lingua inglese dedicato al tema delle religioni nel mondo globale.

Nello scorso mese di aprile, un gruppo di docenti ed esperti si è riunito presso lo IUS per il primo Workshop internazionale “Religions in the Global World”.

La Scuola estiva vuole riprenderne il tema grazie alle lezioni dei docenti che lo hanno animato, per aprire un dialogo proficuo con i partecipanti.

martedì 30 giugno 2015

Micheline, Congo: La felicità dell'individuo non consiste nella ricchezza materiale

Oggi, l'Africa in generale e quella sub-sahariana in particolare, sta vivendo momenti difficili della sua storia: guerre, terrorismo, epidemie mortali (Ebola, AIDS, malaria), fame, incremento demografico...

La maggior parte delle vittime di questa catastrofe che sta vivendo l’Africa sono i giovani. Essi vengono reclutati a forza nei gruppi armati, abbandonano le scuole per mancanza di sostegno economico, chi riesce a finire lo studio passa anni e anni senza lavoro.

Tuttavia, i giovani africani non vivono soltanto la sofferenza perché sono anche portatori di speranza nei loro Paesi, lavorando per il cambiamento, lottando per il benessere e la riconciliazione delle loro comunità spesso divise per motivi etnici, religiosi, sociali ed economici. Questi giovani sono attivi nella società civile, nei partiti politici e in varie iniziative per lo sviluppo del loro popolo.

giovedì 25 giugno 2015

A Bruxelles si dibatte su “Vivere insieme e accettare le diversità”

Sono 15 i leaders religiosi, 5 donne e 10 uomini, a rappresentare comunità cristiane, ebree, musulmane, induiste, buddiste e mormoni, di diverse aeree dell’Europa, invitati dalla Commissione europea per un dibattito su idee ed esperienze intorno al tema “Vivere insieme e accettare le diversità”. Per la Chiesa cattolica sono presenti il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e presidente della COMECE e Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari.

Il dibattito è introdotto da Frans Timmermans, primo vice-presidente della Commissione e da Antonio Tajani, vice-presidente del Parlamento europeo incaricato per l’attuazione del dialogo.

martedì 16 giugno 2015

Korea - Y4UW Workshop 2015: Empathy

Warmest greetings from the Youth for a United World in Korea.

During the last weekend of May, one hundred Korean youths gathered together for the annual Youth for United World Korea workshop. This workshop was attended by many who were new to Y4UW and so the weekend was framed to introduce the movement with time spent learning about the ideals of Chiara and her vision of a united world through mutual understanding and love.

The weekend program consisted of icebreakers, a presentation on the works of Y4UW (both in the national and international context) as well as a program with the New Humanity Movement. While the preparation for the programs were not easy, each program played an important role to our theme of Empathy. Be it a time of laughter and festivities, or a time of introspection and meditation, the participants of the workshop showed great desire for understanding and passion through each of the activities. In the end, we were able to discover a new light within ourselves, as well as within each other.

giovedì 11 giugno 2015

La spiaggia solidale che aiuta i profughi

La scuola è finita e la temperatura sale. Insomma, è davvero arrivata l’estate. E la bella stagione – nonostante la crisi economica e sociale sia ormai diventata una condizione permanente – per molti è sinonimo di vacanze. Ma la spensieratezza che accompagna questi momenti non deve trasformarsi in cecità. A Bibione (Venezia), seconda località balneare per numero di presenze, questo lo sanno bene. E così,  accogliendo l’invito di Papa Francesco, hanno pensato bene di coinvolgere i turisti in arrivo (si stimano circa 6 mila presenze) in una raccolta fondi da destinare alle ragazze madri e ai profughi perseguitati da guerre e devastazioni.

Sul litorale veneto non ci saranno solo ombrelloni, lettini e sdraio. Ma anche tanta solidarietà. L’iniziativa, già battezzata “Bibione Charity For Family”, ha come partner la Caritas. E non a caso è stata annunciata per la prima volta al termine del convegno nazionale della Cei. In quell’occasione Giovanni Mazzarotto (presidente del consorzio di promozione turistica Bibione Live) e il vescovo Giuseppe Pellegrini hanno firmato simbolicamente il protocollo d’intesa che ha di fatto sancito l’altruistico ruolo di Bibione: questa è infatti la prima spiaggia a raccogliere fondi per le famiglie cristiane di profughi del Medio Oriente e per le ragazze madri ospiti della casa famiglia “Madre della Vita” di Pordenone.

martedì 9 giugno 2015

Recuperare cibo invenduto contro gli sprechi: in Francia è legge

Di Gregorio Forgliani
L’Assemblea francese ha approvato tre emendamenti a una legge che obbligheranno i supermercati a recuperare tutto il cibo invenduto. Chi lo getterà via o lo manipolerà in modo da renderlo non commestibile, rischierà multe fino a 75 mila euro. Come presidente della Onlus QUI Foundation, attiva dal 2007 contro gli sprechi alimentari, non posso che augurarmi di vedere tale norma presto introdotta anche in Italia.
Si tratta di una misura di buon senso, rispettosa dell’ambiente e dei principi di sussidiarietà, finalmente orientata a combattere alla radice lo spreco.

giovedì 21 maggio 2015

martedì 19 maggio 2015

Ricordando frère Roger


fonte: città Nuova
Il fondatore dell’abbazia di Taizé nel centenario della nascita. Uno spirito ecumenico perché evangelico


Roger Shutz priore di Taize
Era il 12 maggio del 1915, cent’anni fa. In Svizzera nasceva Roger Schutz Marsauche, universalmente noto come frère Roger, priore dell’abbazia ecumenica di Taizé sin dalla sua fondazione, nella Pasqua 1949, cristiano riformato. Morì il 5 agosto 2005, ammazzato da una squilibrata mentre pregava.
Scrisse in quell’occasione Chiara Lubich, cui l’univa tra il resto il duplice riconoscimento del Premio Templeton e del premio Unesco per l’educazione alla pace: «Frère Roger è stato un costruttore di pace, un profeta di speranza e di gioia. “Dio ci vuole felici”, mi scriveva circa due mesi fa, ed ora lo pensiamo nella pienezza della gioia in seno alla Trinità».
La biografia di frère Roger parla di una vita spesa soprattutto al servizio dell’unità dei cristiani. Per questo fu estremamente vicino a papi e leader religiosi, gettando continuamente ponti tra una Chiesa e l’altra, sia teologicamente che pastoralmente. In sé incarnò e simboleggiò questa tensione, riuscendo ad ottenere da alcuni vescovi cattolici di poter ricevere l’Eucaristia.

venerdì 15 maggio 2015

"Games4Peace": Run4Unity 2015 a Yogyakarta, Indonesia

Qualche notizia da "Games4Peace", la Run4Unity a Yogyakarta, Indonesia:

Eravamo più di 80 partecipanti: molti sono gli allogiati di 3 diverse case di accoglienza per i e le ragazze che vivono lontano dalle loro famiglie o in difficoltà, alcuni giovani della parocchia vicina, e del focolare di Yogyakarta. Tutti felici di trascorrere insieme una bellissima domenica mattina piena di sole, giocando, correndo, imparando, costruendo rapporti di amicizia, ma sopratutto testimoniando una fratellanza universale: il nostro piccolo contributo per realizzare la pace che il mondo ha bisogno oggi.

giovedì 14 maggio 2015

Settimana Mondo Unito 2015 a Bangui (Repubblica Centrafricana)

Alcune notizie sulla Settimana Mondo Unito a Bangui, nella Repubblica Centrafricana.
Le attività si sono svolti in  3 giorni.

Venerdi mattina (01/05/2015):

Abbiamo pulito tutto in torno alla Nunziatura Apostolica che sta diventando sporco perchè è diventato quasi un mercato da quando non è piu possibile vendere al grande mercato di KM 5 per via dell’insicurezza. Noi Giovani per un Mondo Unito abbiamo spiegato ai mercanti che bisogna tenere quel luogo pulito e non buttare immondizia dappertutto, anche  per rispetto al Santo Padre perchè è la Sua casa qui a Bangui. Ma abbiamo capito che bisogna fare di piu e chiedere al comune di intervenire perche, anche se abbiamo pulito, dopo qualche giorno sarà di nuovo sporco.

giovedì 7 maggio 2015

Basket in carrozzina a Giulianova

Finali di Coppa Campioni 2015 – Basket in carrozzina – 01 - 03 Maggio
Dal 1 al 3 Maggio la Polisportiva Amicacci di Giulianova (TE) è stata designata ad organizzare le finali di Coppa Campioni di basket in carrozzina. La Manifestazione ha visto la partecipazione delle 8 squadre più importanti d’Europa e si è giocata nei palazzetti di Roseto degli Abruzzi e di Alba Adriatica.
Le magnifiche 8 squadre finaliste:
Galatasaray Istambul: (Turchia) – C.D. Ilunion Madrid (Spagna) – OeTTINGER RSB Team Thuringen e RSV Lahn-Dill: (Germania) – Unipol Sai Briantea84 Cantù, SSD Santa Lucia, GSD Porto Torres, e Amicacci Giulianova Abruzzo, (Italia).
L’RSV Lahn-Dill si è aggiudicata la finale svoltasi nel palazzetto di Roseto con un pubblico animato anche dalla presenza dei ragazzi delle scuole e dei partecipanti al torneo minibasket disputatosi in mattinata all’Arena 4 Palme.

martedì 5 maggio 2015

Bridging the generation gap - How relationships between people of different ages can be fruitful

“I  apologize for my negligence. It won’t happen again.”
“Totally my fault!”
“My bad!”
“But I tweeted you!”

These four phrases are possible responses to the same situation, but expressed in generationally different ways. It’s just a small example of the challenges involved in intergenerational communication, and therefore, their relationship with one another.