domenica 16 agosto 2015

Cure speciali per bambini speciali

Con il loro bambino di tre anni e mezzo sono volati in Italia dal Libano. Lì, grazie a una colletta raccolta dai colleghi di officina del papà del piccolo Omar, hanno potuto accedere al volo per Roma e avere un piccolo budget per le spese vive. Accolti a Roma in una delle due case Ronald McDonald della capitale – quella di via Bellosguardo, inaugurata il 20 novembre del 2011 – i genitori di Omar hanno potuto far seguire e curare il loro bambino affetto da una seria e complicata malattia dai medici dell’ospedale Bambino Gesù.

venerdì 14 agosto 2015

Not breaking our relationship with our son

The process a couple went through when their son told them he was gay

My husband and I have been married for almost 30 years and have three children: a boy, a girl and another boy. The first two are my stepchildren but basically grew up with me from a very young age.
When the oldest, let’s call him Nick, was growing up, he never had a girlfriend. Even in his 20s, he never told us about going out with a girl, so we had a little suspicion. At a certain point, around five years ago, he confided to his sister and then to me that he was gay, but he was afraid to tell to his father because my husband is quite conservative.

mercoledì 12 agosto 2015

La porta del perdono per salvare la vita e la storia

La durezza della morte del piccolissimo bimbo palestinese che diventa come una torcia non ci lascia dormire e non può essere cancellata a basso prezzo. Solo il perdono reciproco può salvare questi due popoli, che la storia e la cultura chiama alla convivenza e che la politica costringe sulla via di un conflitto senza fine.

Circa una settimana fa veniva ucciso Ali Saad Dawabsheh.

domenica 9 agosto 2015

Una storia a lieto fine che arriva dal mare

Siamo a Manfredonia, in provincia di Foggia, dove qualche settimana fa un motopeschereccio ha ritrovato a 4 miglia al largo dalla costa un esemplare di tartaruga Caretta caretta. Una specie una volta comune nel mar Mediterraneo, oggi purtroppo a un passo dall’estinzione. Sandy, battezzata così dai bambini del luogo che hanno assistito al salvataggio, era in condizioni gravi, infestata da parassiti, ma è stata subito  portata al Centro di recupero per tartarughe marine di Manfredonia. Oggi non solo è guarita, ma è anche già stata rilasciata in mare da tutto lo staff ed è tornata a nuotare nelle acque verdi del Gargano.

venerdì 7 agosto 2015

LoppianoLab 2015: “Oltre la paura”

S'intitola proprio così: “Oltre la paura. Cultura del dialogo, cittadinanza attiva, economia civile” la sesta edizione del laboratorio per l'Italia che si terrà a Loppiano il 25 e 26 settembre prossimi.

Torna venerdì 25 e sabato 26 settembre prossimi, LoppianoLab, il laboratorio nazionale di economia, cultura, comunicazione e formazione promosso dal Polo Lionello Bonfanti, dal Gruppo editoriale Città Nuova, dall’Istituto Universitario Sophia e dal Centro Internazionale dei Focolari di Loppiano. Giunto alla sesta edizione, quest’anno l’appuntamento porta il titolo “Oltre la paura. Cultura del dialogo, cittadinanza attiva, economia civile”. Di fronte ai ripetuti episodi di cronaca nazionale e internazionale che su vari fronti sembrano “seminare” ansia e preoccupazione, LoppianoLab propone piste di riflessione e di azione. Dibattiti, workshop e tavole rotonde affronteranno temi di grande attualità: dal gender all’immigrazione, dall’economia al dialogo interculturale e religioso, dalle relazioni interpersonali al tempo dei social.

mercoledì 5 agosto 2015

7 modi non convenzionali di combattere la fame in America Latina

In un ambiente in continua evoluzione, la creatività e l’innovazione sono cruciali per cambiare il mondo. Impegnato a eliminare la fame nel corso delle nostre vite, il Programma Alimentare Mondiale (WFP) si dedica con continuità a innovare e a elaborare idee innovative per combattere la fame e migliorare la nutrizione nel mondo. I nostri progetti spaziano dai Festival per l’allattamento materno ai progetti di biofortificazione. Scopri 7 modi non convenzionali attraverso cui il WFP si impegna a far sì che l’America Latina superi il problema della fame.

1) Honduras: la Giornata dell’Alimentazione Scolastica
 
La Giornata dell’Alimentazione Scolastica è festa nazionale in Honduras, celebrata ogni anno il quarto venerdì di luglio. Si rende omaggio al programma sociale di maggiore successo in Honduras, il programma di alimentazione scolastica, di cui hanno beneficiato più di 1,4 milioni di studenti. La festività sottolinea l’importanza dei pasti a scuola ed estende il raggio d’azione del programma. Le celebrazioni includono parate, partite di calcio e recite scolastiche, che richiamano persone di tutte le età nel celebrare l’importanza di una buona nutrizione e salute.

domenica 2 agosto 2015

“Earth, Faith and Peace”: Interreligious teach-in by EcoOne

Last weekend (from 23rd to 25th July), Mariapolis Luminosa received 30 young adults for an interreligious teach-in about “Earth, Faith and Peace” organized in collaboration with Religions for Peace (USA). We were eight young adults of the Focolare Movement active in EcoOne.

Using care for the environment as a common concern, we experienced an atmosphere of deep and free dialogue. The program included some talks, panels, work groups and a “hands on” visit to the Hudson River estuary. The speakers, belonged to different faiths (Catholic, other Christian denominations, Muslim, Jewish and Sikh) who shared with us their ideas and experience working with climate change issues and the reasons why this discussion is a peace issue, and why we need a multi-religious effort to face the challenges. Some scientists, who are also men and women of faith, shared with us many experiences about the intersection of Science, personal life and Earth care. Following each session, together with these speakers, we could develop and work on strategies to increase our ability to dialogue and to make choices which could impact the Earth.

venerdì 31 luglio 2015

Simona, Tarxien (Malta): Creare una cultura della fiducia, dell'apertura all'altro, da dovunque venga

"La scorsa estate, mio papa' insieme al suo gruppo hanno deciso di iniziare ad andare una volta a settimana in un centro di ragazzi con problemi in famiglia. Problemi che pensavo esistessero solo nei film o in posti molto lontani. Mio padre, non sapendo cosa potere inventarsi come attivita, mi chiese di andare con lui a discutere delle idee il primo giorno. sono rimasta sconvolta dale storie che raccontava il responsabile. Mio padre mi chiese di iniziare ad andare con loro. Al inizio ero spaventara di non essere abbastanza forte per loro perche di solito davanti ogni minima brutta notizia mi abbatto. Forse perche veramente, fin quando l'ultima persona al mondo sta male, nessuno di noi può stare bene perché siamo legati in qualche modo. Perche uno prova ad aiutare un amico\a o un fratello o sorella, e un altro essere umano, fatto anch'egli di carne e ossa, non lo fa? Quindi ho deciso di andare e vedere lì. Credo che soprattutto loro hanno aiutato me, nemmeno mi riconoscevo. Anche se non sapevo in che modo potevo essere d'aiuto, abbiamo costruito amicizie e piano piano loro iniziavano a raccontare le loro situazioni.
Ora è passato un anno, e gia ho visto che alcuni sorridono di piu, ci aspettano con entusiasmo, alcuni si interessano di più alla scuola.
Anche solo il fatto che abbiano qualcuno con cui parlare penso sia già d'aiuto per loro.”

mercoledì 29 luglio 2015

Lo chef benefattore che cucina per “chi è rimasto indietro”

“Vedere il sorriso di certi bambini mi commuove incredibilmente ogni volta con la stessa intensità.“ A dirlo, con gli occhi che brillano, un italiano andato a cercare fortuna in America parecchi anni fa: Bruno Serato. Lasciata la sua San Bonifacio nel Veronese, una grande passione per la cucina come bagaglio, ben presto riesce ad aprire un ristorante tutto suo ad Anaheim, vicino Los Angeles.

Tutto procede per il meglio ma la scoperta dei motel kids gli cambierà la vita. Si tratta di una sorta di non luoghi, alberghi nati per ospitare a buon prezzo i viaggiatori ma velocemente soppiantati da nuove e più efficienti strutture. Questi motel nel tempo sono diventati dormitori per famiglie con pochi mezzi, frequentati da prostitute e tossicodipendenti. E proprio qui, molti bambini con genitori assenti, senza lavoro, si trovano costretti a vivere in malridotti locali senza cucina e senza elettricità. Per loro, se e quando vanno a scuola, la possibilità di uno striminzito pasto al giorno arriva solo dalle mense scolastiche.

domenica 26 luglio 2015

Alcune notizie da Parigi: "JPentecôte" e con i giovani afgani


Ciao a tutti!
Grazie per tutto quello che vivete e preparate per “Gioventù Nuova” in tutto il mondo! Con questo messaggio, volevamo darvi alcune notizie di quello che si è vissuto questi due ultimi mesi:

Participazione all’Incontro dei giovani lavoratori "JPentecôte" a Parigi

Dal 23 al 25 maggio si è tenuta all’Istituto cattolico di Parigi, la 4° edizione di JPentecôte, momento dedicato ai giovani lavoratori tra i 25 e i 35 anni, provenienti da tutta la Francia.
240 giovani si sono riuniti per discutere sul seguente tema « Siate gli attori del futuro » con testimonianze varie, momenti di condivisione in piccoli gruppi, momenti di preghiera.
La coordinazione dell’evento era assicurata con tanto slancio da Anne e la sua equipe.
Durante la prima plenaria, la testimonianza di Myriam, participante alla Summer School 2014 sull’economia di comunione a Parigi, ha lasciato tutti molto entusiasti e diversi interventi successivi si sono rifatti a quest’ultima.

mercoledì 22 luglio 2015

domenica 19 luglio 2015

Chee Ven Jiun, Gregory (Malesia): Uniti per portare ad altri la fraternità universale

Vengo dalla Malesia, Paese asiatico ricco di tante etnie e culture, che recentemente ha conosciuto un grande sviluppo economico. Si trova nella stessa area geografica con Singapore e Indonesia. Questi 3 Paesi sono molto diversi l'uno dall'altro. Dal punto di vista dell'economia Singapore è un paese altamente sviluppato del cosiddetto 'primo mondo', uno dei maggiori centri commerciali del mondo. L'Indonesia, invece, è un paese cosiddetto 'in via di sviluppo', caratterizzato dalla produzione agricola; è il quarto nel mondo per popolazione, con più di diecimila isole. Il divario, tra ricchi e poveri, tra questi Paesi, è molto alto.

Oltre alla sua povertà, l'Indonesia è un paese spesso colpito da calamità naturali, come eruzioni vulcaniche, tsunami e inondazioni durante la stagione delle pioggie. Durante lo tsunami del 2004, molti volontari sono andati ad aiutare nella distribuzione di viveri e ad aiutare a ricostruire le barche e le case.

venerdì 17 luglio 2015

#EmbraceNepal: "Tutti siamo uno" with Edward

This is Edward, an ordinary guy who recently found out about what happened in Nepal, where a 7.8 Magnitude earthquake destroyed cities, villages and took lives of thousands in a matter of minutes.

He too experienced a similar helplessness when his city (Tacloban City, Philippines) was hit by what is so far the strongest typhoon on the planet - Supertyphoon Haiyan. However, a lot of help came from strangers from different countries: strangers, anonymous, were making every step to make sure that we had food to eat, water, temporary shelter, and emotional and medical help.

Now, we are faced with another type of destruction from a natural calamity. And this time, Nepal needs our help – Nepal needs every little act of kindness. And he want to be part of it.

mercoledì 15 luglio 2015

Adopting hope: One couple’s journey to find their daughter

I was in the hospital chapel praying before surgery to diagnose and treat the suspected disease that was causing our infertility, and I just couldn’t bring myself to ask God to cure me.
I was staring at the Scripture verse, “If two of you agree on earth about anything you ask, it will be done for you by my father in heaven” (Mt 18:19), but in that moment, I just couldn’t ask. What if it wasn’t God’s will? But did this mean my faith wasn’t strong enough?
After finally finding the courage to ask, I felt that Jesus was comforting me, and I heard the words, “Have faith; I’ve brought you this far.” I realized that our prayers were already being answered. I was there, in that hospital, preparing for surgery that could not only help us achieve and sustain a future pregnancy — if God wanted that for us — but that could also heal me of a painful illness. And this diagnosis may never have happened if we hadn’t trusted in God’s plan from the beginning.

domenica 12 luglio 2015

L’azzardopatia è una malattia, ma Leonardo è guarito

Giovane, fisico atletico, due occhi azzurri di rara lucentezza. Leonardo ha 26 anni e ama lo sport. Fa l’allenatore e nel fine settimana segue la squadra di basket della sua città. Può contare sul sostegno della famiglia e frequenta un bel gruppo di amici. La sua è apparentemente una vita perfetta. Ma desidera qualcosa in più. Così, per assecondare vizi e passioni, entra nella spirale del gioco d’azzardo. Grazie alla comunità Papa Giovani XIII, Leonardo riconosce il suo problema. E alla fine ce l’ha fatta. «Chi guarisce non è qualcosa, ma qualcuno» diceva don Oreste Benzi.

venerdì 10 luglio 2015

Sanjana, Bangalore: #Pizza by Upcycle, a pizza enterprise by the Y4UW

Hi I'm Sanjana from Bangalore. As Y4UW, we felt the need to make a difference at the local level. On visiting a village, we were made aware of living conditions that needed improvement. We decided that we had to do something, contribute in some way. We undertook to adopt the village and some serious fundraising began. After a lot of brainstorming, we decided on pizza sales. We could do this because we had help and supervision, working in collaboration with an Italian restaurant. Soon we got better in pizza making and it was our way of raising funds to assist the projects we took up.

mercoledì 8 luglio 2015

Il pane sospeso che combatte la crisi

A volte basta poco. Un cartello per esempio: pane sospeso. Ha cominciato Napoli, poi è comparso in Emilia, adesso si vede a Milano. È la risposta gentile a un grande bisogno: la fame di chi non ha nulla. Si lascia una “rosetta” o un “francesino” prepagati in panetteria e chiunque può entrare e chiedere la consegna. Un niente, diciamolo, rispetto ai tanti sprechi, ai soldi buttati nelle slot, a certe onerose distrazioni. Ma è un segnale: di civiltà e di attenzione. Riprende la tradizione partenopea del caffè prepagato, sospeso appunto, che i signori lasciavano al bar per chi non poteva permetterselo.

domenica 5 luglio 2015

Raffaele, Italia: “È la mia libertà”

Sono Raffaele Natalucci, ho 25 anni e studio giurisprudenza. Insieme ai Giovani per un Mondo Unito provenienti da tutta Italia la scorsa estate abbiamo deciso di spendere parte delle nostre vacanze nelle periferie con 80 bambini di un quartiere di Siracusa e con i migranti ospitati nel centro di accoglienza di Priolo. Illuminanti le parole di un professore di educazione fisica della scuola dove eravamo ospitati: “l’insegnante ha senso quando ha davanti studenti ai quali la società impedisce di elevarsi”; oppure quelle dell’ex sindaco di Siracusa: “la fraternità non è buonismo ma una categoria politica attraverso la quale è possibile superare i conflitti identitari”. Durante le attività di workshop sono emerse contraddizioni e ferite profonde come figli di genitori in regime di carcere duro, al 41 bis, e parenti coinvolti di recente in scontri a fuoco. Accanto a questa realtà traspariva dagli abbracci, dall’aggressività e dalle provocazioni dei bambini, la costante ricerca di persone fidate. L’esperienza vissuta con loro ha spinto noi animatori a mettere in comune capacità, interessi e attitudini amplificandole al massimo.

venerdì 3 luglio 2015

Summer School Tonadico 2015 - "Religions in the Global World"

30 agosto 2015 - 25 agosto 2015
Palazzo Scopoli – Tonadico (Trento)

Torna la Summer School dell’Istituto Universitario Sophia nella Valle di Primiero, per 5 giorni di laboratorio di studio in lingua inglese dedicato al tema delle religioni nel mondo globale.

Nello scorso mese di aprile, un gruppo di docenti ed esperti si è riunito presso lo IUS per il primo Workshop internazionale “Religions in the Global World”.

La Scuola estiva vuole riprenderne il tema grazie alle lezioni dei docenti che lo hanno animato, per aprire un dialogo proficuo con i partecipanti.