venerdì 11 settembre 2015

#OpenYourBorders #DialogueToUnlock



We, the Youth for a United World, together with everyone from the Focolare Movement, would like to launch a proposal and reach out to as many people possible!

- Let's start invading our social media from September 11th, uploading a picture with the hashtag ‪#‎OpenYourBorders‬, if possible wearing a white shirt
- Let’s offer a meal to refugees
- Let’s make concrete actions in our regions/cities for peace

giovedì 10 settembre 2015

#OpenYourBorders: Una proposta per tutti

Siamo i Giovani per un Mondo Unito, e sentiamo urgente intervenire e fare qualcosa in questa situazione mondiale che stiamo attraversando. Spinti dalle esperienze di tanti, vogliamo proporre un progetto per incidere nelle nostre comunità, nei nostri Paesi anche presso le istituzioni, nei social media e dire a gran voce, coinvolgendo più persone possibile, che: ”VOGLIAMO LA PACE E L’UNITÀ FRA I POPOLI”.

Quindi proponiamo a tutti di incominciare come primo passo, dall’11 Settembre 2015 a:

mercoledì 9 settembre 2015

Il drone col defribrillatore (che salva la vita)

“Tutto è iniziato con un arresto cardiaco di mio padre e la difficoltà di trovare qualcuno che gli portasse soccorso”. Così inzia a raccontare Friedrich Nölle, geologo responsabile del progetto Deficopters e presidente dell’organizzazione tedesca Definetz, nel corso della sua presentazione al Forum di Samaritan International che si sta tenendo a Bolzano in questi giorni e che sta coinvolgendo le principali organizzazioni e associazioni di volontariato europee che si occupano di soccorso, tra cui Anpas.

Per arresto cardiaco muoiono in Europa ogni giorno l’equivalente di 2 aerei jumbo, ogni anno 700 mila persone. La Canon Business School ha stimato che in Germania il costo per il decesso per arresto cardiaco è di 4,3 miliardi di euro l’anno.

domenica 6 settembre 2015

Davao, Philippines: Our youth camp

Ciao!
We just had our youth camp with Youth for a United World last weekend. We shared experiences, and did activities and workshops together.
I shared my experience living in the centro gen this is a video greetings.
This is just the youth leaders in their communities as one purpose of the camp is to plan out their upcoming one Day Mariapolis to the city of Samal its an island near my city Davao City, in Philippines.
I was so happy with them as I saw the fire in each one of them. Together with the popi, pope, gen and Youth for a United World of Samal we would like to greet you.

venerdì 4 settembre 2015

Dall'anoressia alla guarigione, il viaggio di Amalie su Instagram: "A volte lottare per perdere peso vi fa perdere molto di più"

Ha oltre 53 mila seguaci, Amalie su Instagram. Un profilo che la ragazza usa come diario: un promemoria per ricordare a se stessa che lei non è "la ragazza anoressica". Lei è semplicemente, meravigliosamente Amalie. Foto dopo foto la giovane studentessa di Stravanger, in Norvegia, mostra il viaggio che dalla malattia invalidante in cui era caduta due anni fa, l'ha condotta verso la guarigione.

"Non c'è stato un momento magico in cui ho avuto la rivelazione", scrive Amelie affianco a una foto che mostra le "tappe" del suo recupero fisico. "Sono stati tanti piccoli segnali a farmi scegliere di guarire. Non mi piaceva vedere la gente preoccupata per me. Ogni attività quotidiane era diventata difficile e ho finito per isolarmi. Il pensiero di passare il resto della mia vita da sola, del tutto consumata da una malattia, alla fine è diventato più pauroso di quello di accettare di curarmi."

Così ha iniziato un viaggio verso il "ritrovamento" di se stessa: "Ero stanca di essere malata. Ero stanca di essere malata e stanca". Un percorso intrapreso due anni fa dal quale Amalie dice di aver imparato molto. Per questo ha voluto condividere i suoi traguardi quotidiani con tutti coloro che stanno soffrendo quello che ha sofferto lei, per spronarli a non mollare, ad andare avanti perché non cedano alla malsana idea che l'anoressia sia la soluzione per "avere il controllo su se stessi, per crearsi un'identità, per darsi delle regole", come pensava lei nei momenti più bui della sua malattia.

mercoledì 2 settembre 2015

Punti di luce a Loppiano

Tra i luoghi di interesse da visitare nella cittadella internazionale di Loppiano si trova l’originale Bottega di Ciro che attrae tutto l’anno tanti amanti della bellezza.

Migliaia di persone “s’incontrano” con le sculture dell’artista abruzzese così in sintonia con la “Laudato sì” di papa Francesco, che da tanti anni ormai ricicla materiale di scarto che utilizza per le sue creazioni.

Ma Roberto Cipollone, in arte Ciro, oltre ad accogliere visitatori crea dei veri e propri workshop per grandi e piccoli al fine di trasmettere un modo nuovo di vedere e sentire il mondo a contatto con la materia che viene lavorata e modellata insieme: “un modo di vedere limpido, semplice, un contatto con la bellezza senza orpelli”, afferma l’artista con la naturalezza che gli è tipica.

domenica 30 agosto 2015

Josh Cathcart, 9 anni, nato senza mano, ne riceve una "bionica": "Finalmente ho sconfitto i bulli che mi prendevano in giro"

"Ora posso alzare il pollice. Posso dare un pizzicotto. Posso afferrare un coltello nel modo giusto. Posso aprire le bottiglie e i pacchi. Posso costruire con i Lego e mettermi i pantaloni". Lo scozzese Josh Cathcart ha 9 anni, è nato senza la mano, ma da poco ne ha ricevuto una "bionica". Le prese in giro dei bulli della sua scuola hanno convinto i genitori a fare di tutto per procurargli un arto nuovo. Ora Josh è la persona più giovane del mondo a sperimentare l'impianto.

venerdì 28 agosto 2015

Give 1 hour of your power

1st September 2015
From 6pm to 7pm

Say YES to the Environment – Say THANK YOU for the beauty of Creation
Say STOP to any abuse of Nature

Switch off the power in your household and witness an hour of a different power


Photos of this hour can be sent to the Facebook event https://www.facebook.com/events/1635173526761332/

mercoledì 26 agosto 2015

Egitto: un progetto che promuove il dialogo

Nel quartiere Shubra del Cairo, 70 fra donne e ragazze si incontrano ogni settimana per partecipare a diverse attività, come laboratori di cucina e fabbricazione di cestini in vimini da cui ricavare piccole entrate per una maggiore indipendenza economica. Il progetto AMU Donna educatrice di Pace, iniziato nel 2013, comprende inoltre incontri di formazione ai diritti e doveri nella società, percorsi di educazione sanitaria e psicologica, attività artistiche e ludiche.

domenica 23 agosto 2015

A day of rage

Friday was a particularly hard day. Work interspersed with outrage.

No, not outrage. Simple rage. Because, among other issues, we were focused on various reports of rape. The terrible rape and enslavement of women and girls in Iraq. The horrific rape of a twelve-year-old in the Central African Republic. Sexual violence against humanitarian workers. We could go on and on.

There is a “new normal” in the world: The ugly spread of conflicts and violence in every region, against which the capacity of the humanitarian response does not keep pace, despite the efforts of people and governments of good will.

venerdì 21 agosto 2015

Ecco perché l'ospitalità fonda la nostra civiltà

Il dovere di ospitalità è il muro maestro della civiltà occidentale, e l’abc dell’umanità buona. Nel mondo greco il forestiero era portatore di una presenza divina. Sono molti i miti dove gli dèi assumono le sembianze di stranieri di passaggio. L’Odissea è anche un grande insegnamento sul valore dell’ospitalità (Nausicaa, Circe...) e sulla gravità della sua profanazione (Polifemo, Antinoo). L’ospitalità era regolata nell’antichità da veri e propri riti sacri, espressione della reciprocità di doni. L’ospite ospitante era tenuto al primo gesto di accoglienza e, nel congedarlo, consegnava un "regalo d’addio" all’ospite ospitato, il quale dal canto suo doveva essere discreto e soprattutto riconoscente.

mercoledì 19 agosto 2015

Africa moves a step closer to polio eradication, but more work to be done

Africa has made great strides towards eradicating polio but the job remains to be finished through strengthened immunization campaigns and surveillance measures, according to the United Nations.

Observing 11th of August the one year mark since the last case of wild polio was confirmed on the African continent, the world body has recalled that despite such laudatory progress, the milestone could not yet be considered “official” by the Organization’s strict standards.

domenica 16 agosto 2015

Cure speciali per bambini speciali

Con il loro bambino di tre anni e mezzo sono volati in Italia dal Libano. Lì, grazie a una colletta raccolta dai colleghi di officina del papà del piccolo Omar, hanno potuto accedere al volo per Roma e avere un piccolo budget per le spese vive. Accolti a Roma in una delle due case Ronald McDonald della capitale – quella di via Bellosguardo, inaugurata il 20 novembre del 2011 – i genitori di Omar hanno potuto far seguire e curare il loro bambino affetto da una seria e complicata malattia dai medici dell’ospedale Bambino Gesù.

venerdì 14 agosto 2015

Not breaking our relationship with our son

The process a couple went through when their son told them he was gay

My husband and I have been married for almost 30 years and have three children: a boy, a girl and another boy. The first two are my stepchildren but basically grew up with me from a very young age.
When the oldest, let’s call him Nick, was growing up, he never had a girlfriend. Even in his 20s, he never told us about going out with a girl, so we had a little suspicion. At a certain point, around five years ago, he confided to his sister and then to me that he was gay, but he was afraid to tell to his father because my husband is quite conservative.

mercoledì 12 agosto 2015

La porta del perdono per salvare la vita e la storia

La durezza della morte del piccolissimo bimbo palestinese che diventa come una torcia non ci lascia dormire e non può essere cancellata a basso prezzo. Solo il perdono reciproco può salvare questi due popoli, che la storia e la cultura chiama alla convivenza e che la politica costringe sulla via di un conflitto senza fine.

Circa una settimana fa veniva ucciso Ali Saad Dawabsheh.

domenica 9 agosto 2015

Una storia a lieto fine che arriva dal mare

Siamo a Manfredonia, in provincia di Foggia, dove qualche settimana fa un motopeschereccio ha ritrovato a 4 miglia al largo dalla costa un esemplare di tartaruga Caretta caretta. Una specie una volta comune nel mar Mediterraneo, oggi purtroppo a un passo dall’estinzione. Sandy, battezzata così dai bambini del luogo che hanno assistito al salvataggio, era in condizioni gravi, infestata da parassiti, ma è stata subito  portata al Centro di recupero per tartarughe marine di Manfredonia. Oggi non solo è guarita, ma è anche già stata rilasciata in mare da tutto lo staff ed è tornata a nuotare nelle acque verdi del Gargano.

venerdì 7 agosto 2015

LoppianoLab 2015: “Oltre la paura”

S'intitola proprio così: “Oltre la paura. Cultura del dialogo, cittadinanza attiva, economia civile” la sesta edizione del laboratorio per l'Italia che si terrà a Loppiano il 25 e 26 settembre prossimi.

Torna venerdì 25 e sabato 26 settembre prossimi, LoppianoLab, il laboratorio nazionale di economia, cultura, comunicazione e formazione promosso dal Polo Lionello Bonfanti, dal Gruppo editoriale Città Nuova, dall’Istituto Universitario Sophia e dal Centro Internazionale dei Focolari di Loppiano. Giunto alla sesta edizione, quest’anno l’appuntamento porta il titolo “Oltre la paura. Cultura del dialogo, cittadinanza attiva, economia civile”. Di fronte ai ripetuti episodi di cronaca nazionale e internazionale che su vari fronti sembrano “seminare” ansia e preoccupazione, LoppianoLab propone piste di riflessione e di azione. Dibattiti, workshop e tavole rotonde affronteranno temi di grande attualità: dal gender all’immigrazione, dall’economia al dialogo interculturale e religioso, dalle relazioni interpersonali al tempo dei social.

mercoledì 5 agosto 2015

7 modi non convenzionali di combattere la fame in America Latina

In un ambiente in continua evoluzione, la creatività e l’innovazione sono cruciali per cambiare il mondo. Impegnato a eliminare la fame nel corso delle nostre vite, il Programma Alimentare Mondiale (WFP) si dedica con continuità a innovare e a elaborare idee innovative per combattere la fame e migliorare la nutrizione nel mondo. I nostri progetti spaziano dai Festival per l’allattamento materno ai progetti di biofortificazione. Scopri 7 modi non convenzionali attraverso cui il WFP si impegna a far sì che l’America Latina superi il problema della fame.

1) Honduras: la Giornata dell’Alimentazione Scolastica
 
La Giornata dell’Alimentazione Scolastica è festa nazionale in Honduras, celebrata ogni anno il quarto venerdì di luglio. Si rende omaggio al programma sociale di maggiore successo in Honduras, il programma di alimentazione scolastica, di cui hanno beneficiato più di 1,4 milioni di studenti. La festività sottolinea l’importanza dei pasti a scuola ed estende il raggio d’azione del programma. Le celebrazioni includono parate, partite di calcio e recite scolastiche, che richiamano persone di tutte le età nel celebrare l’importanza di una buona nutrizione e salute.

domenica 2 agosto 2015

“Earth, Faith and Peace”: Interreligious teach-in by EcoOne

Last weekend (from 23rd to 25th July), Mariapolis Luminosa received 30 young adults for an interreligious teach-in about “Earth, Faith and Peace” organized in collaboration with Religions for Peace (USA). We were eight young adults of the Focolare Movement active in EcoOne.

Using care for the environment as a common concern, we experienced an atmosphere of deep and free dialogue. The program included some talks, panels, work groups and a “hands on” visit to the Hudson River estuary. The speakers, belonged to different faiths (Catholic, other Christian denominations, Muslim, Jewish and Sikh) who shared with us their ideas and experience working with climate change issues and the reasons why this discussion is a peace issue, and why we need a multi-religious effort to face the challenges. Some scientists, who are also men and women of faith, shared with us many experiences about the intersection of Science, personal life and Earth care. Following each session, together with these speakers, we could develop and work on strategies to increase our ability to dialogue and to make choices which could impact the Earth.

venerdì 31 luglio 2015

Simona, Tarxien (Malta): Creare una cultura della fiducia, dell'apertura all'altro, da dovunque venga

"La scorsa estate, mio papa' insieme al suo gruppo hanno deciso di iniziare ad andare una volta a settimana in un centro di ragazzi con problemi in famiglia. Problemi che pensavo esistessero solo nei film o in posti molto lontani. Mio padre, non sapendo cosa potere inventarsi come attivita, mi chiese di andare con lui a discutere delle idee il primo giorno. sono rimasta sconvolta dale storie che raccontava il responsabile. Mio padre mi chiese di iniziare ad andare con loro. Al inizio ero spaventara di non essere abbastanza forte per loro perche di solito davanti ogni minima brutta notizia mi abbatto. Forse perche veramente, fin quando l'ultima persona al mondo sta male, nessuno di noi può stare bene perché siamo legati in qualche modo. Perche uno prova ad aiutare un amico\a o un fratello o sorella, e un altro essere umano, fatto anch'egli di carne e ossa, non lo fa? Quindi ho deciso di andare e vedere lì. Credo che soprattutto loro hanno aiutato me, nemmeno mi riconoscevo. Anche se non sapevo in che modo potevo essere d'aiuto, abbiamo costruito amicizie e piano piano loro iniziavano a raccontare le loro situazioni.
Ora è passato un anno, e gia ho visto che alcuni sorridono di piu, ci aspettano con entusiasmo, alcuni si interessano di più alla scuola.
Anche solo il fatto che abbiano qualcuno con cui parlare penso sia già d'aiuto per loro.”