domenica 13 settembre 2015
Vincenzo’s decision to look after young cancer patients
A young pediatric nurse discovers an added value in the art of loving, and gets closer to the mystery of the suffering of the innocent.
Vincenzo“For over 3 months now I have been doing my apprenticeship in pediatric oncology, in a ward where you never know if the children you are assisting today will still be there tomorrow. It is absolutely not easy to live in continuous contact with the suffering of the innocent, since it gets to the point of putting to the test one’s decision to study pediatric nursing.
On the first day, I was ready for anything. But once I set foot in the ward, I came face to face with a beautiful little girl. She was afflicted by one of the worst types of malignant tumours, at the terminal stage. I had no idea at all of how I was to go about it. I had never ever felt so useless and incapable, and was convinced that there was nothing useful I could do for her. There are also other children in the ward, and the day seemed to pass very quickly, but every time I entered the little girl’s room I would feel the same sensation of helplessness and inadequacy. It was already 2 p.m.- time to end my shift. I felt I could not leave without doing something for her. But what?
sabato 12 settembre 2015
Slovenia, Summer Job 2015: Una “gioventù nuova” in azione!
Qualche pennellata dal secondo SUMMER JOB in Slovenia, che quest’anno si è svolto a Strunjan, sulla costa slovena.
Abbiamo lavorato in stretto contatto con la comunità locale del litorale sloveno e questa collaborazione ha dato notevoli frutti. In primo luogo abbiamo individuato famiglie o persone in situazioni di “periferia” e questo ci ha permesso di fare un’esperienza forte con loro e con i giovani. Ci ha fatto poi lavorare assieme tra generazioni, arricchendoci reciprocamente.
venerdì 11 settembre 2015
#OpenYourBorders #DialogueToUnlock
We, the Youth for a United World, together with everyone from the Focolare Movement, would like to launch a proposal and reach out to as many people possible!
- Let's start invading our social media from September 11th, uploading a picture with the hashtag #OpenYourBorders, if possible wearing a white shirt
- Let’s offer a meal to refugees
- Let’s make concrete actions in our regions/cities for peace
giovedì 10 settembre 2015
#OpenYourBorders: Una proposta per tutti
Siamo i Giovani per un Mondo Unito, e sentiamo urgente intervenire e fare qualcosa in questa situazione mondiale che stiamo attraversando. Spinti dalle esperienze di tanti, vogliamo proporre un progetto per incidere nelle nostre comunità, nei nostri Paesi anche presso le istituzioni, nei social media e dire a gran voce, coinvolgendo più persone possibile, che: ”VOGLIAMO LA PACE E L’UNITÀ FRA I POPOLI”.
Quindi proponiamo a tutti di incominciare come primo passo, dall’11 Settembre 2015 a:
mercoledì 9 settembre 2015
Il drone col defribrillatore (che salva la vita)
“Tutto è iniziato con un arresto cardiaco di mio padre e la difficoltà di trovare qualcuno che gli portasse soccorso”. Così inzia a raccontare Friedrich Nölle, geologo responsabile del progetto Deficopters e presidente dell’organizzazione tedesca Definetz, nel corso della sua presentazione al Forum di Samaritan International che si sta tenendo a Bolzano in questi giorni e che sta coinvolgendo le principali organizzazioni e associazioni di volontariato europee che si occupano di soccorso, tra cui Anpas.
Per arresto cardiaco muoiono in Europa ogni giorno l’equivalente di 2 aerei jumbo, ogni anno 700 mila persone. La Canon Business School ha stimato che in Germania il costo per il decesso per arresto cardiaco è di 4,3 miliardi di euro l’anno.
domenica 6 settembre 2015
Davao, Philippines: Our youth camp
Ciao!
We just had our youth camp with Youth for a United World last weekend. We shared experiences, and did activities and workshops together.
I shared my experience living in the centro gen this is a video greetings.
This is just the youth leaders in their communities as one purpose of the camp is to plan out their upcoming one Day Mariapolis to the city of Samal its an island near my city Davao City, in Philippines.
I was so happy with them as I saw the fire in each one of them. Together with the popi, pope, gen and Youth for a United World of Samal we would like to greet you.
venerdì 4 settembre 2015
Dall'anoressia alla guarigione, il viaggio di Amalie su Instagram: "A volte lottare per perdere peso vi fa perdere molto di più"
Ha oltre 53 mila seguaci, Amalie su Instagram.
Un profilo che la ragazza usa come diario: un promemoria per ricordare a
se stessa che lei non è "la ragazza anoressica". Lei è semplicemente,
meravigliosamente Amalie. Foto dopo foto la giovane studentessa di
Stravanger, in Norvegia, mostra il viaggio che dalla malattia
invalidante in cui era caduta due anni fa, l'ha condotta verso la
guarigione.
"Non c'è stato un momento magico in cui ho avuto la rivelazione", scrive
Amelie affianco a una foto che mostra le "tappe" del suo recupero
fisico. "Sono stati tanti piccoli segnali a farmi scegliere di guarire.
Non mi piaceva vedere la gente preoccupata per me. Ogni attività
quotidiane era diventata difficile e ho finito per isolarmi. Il pensiero
di passare il resto della mia vita da sola, del tutto consumata da una
malattia, alla fine è diventato più pauroso di quello di accettare di
curarmi."
Così ha iniziato un viaggio verso il "ritrovamento" di se stessa: "Ero
stanca di essere malata. Ero stanca di essere malata e stanca". Un
percorso intrapreso due anni fa dal quale Amalie dice di aver imparato
molto. Per questo ha voluto condividere i suoi traguardi quotidiani con
tutti coloro che stanno soffrendo quello che ha sofferto lei, per
spronarli a non mollare, ad andare avanti perché non cedano alla malsana
idea che l'anoressia sia la soluzione per "avere il controllo su se
stessi, per crearsi un'identità, per darsi delle regole", come pensava
lei nei momenti più bui della sua malattia.
mercoledì 2 settembre 2015
Punti di luce a Loppiano
Tra i luoghi di interesse da visitare nella cittadella internazionale di
Loppiano si trova l’originale Bottega di Ciro che attrae tutto l’anno
tanti amanti della bellezza.
Migliaia di persone “s’incontrano” con le sculture dell’artista abruzzese così in sintonia con la “Laudato sì” di papa Francesco, che da tanti anni ormai ricicla materiale di scarto che utilizza per le sue creazioni.
Ma Roberto Cipollone, in arte Ciro, oltre ad accogliere visitatori crea dei veri e propri workshop per grandi e piccoli al fine di trasmettere un modo nuovo di vedere e sentire il mondo a contatto con la materia che viene lavorata e modellata insieme: “un modo di vedere limpido, semplice, un contatto con la bellezza senza orpelli”, afferma l’artista con la naturalezza che gli è tipica.
domenica 30 agosto 2015
Josh Cathcart, 9 anni, nato senza mano, ne riceve una "bionica": "Finalmente ho sconfitto i bulli che mi prendevano in giro"
"Ora posso alzare il pollice. Posso dare un pizzicotto. Posso afferrare un coltello nel modo giusto. Posso aprire le bottiglie e i pacchi. Posso costruire con i Lego e mettermi i pantaloni". Lo scozzese Josh Cathcart ha 9 anni, è nato senza la mano, ma da poco ne ha ricevuto una "bionica". Le prese in giro dei bulli della sua scuola hanno convinto i genitori a fare di tutto per procurargli un arto nuovo. Ora Josh è la persona più giovane del mondo a sperimentare l'impianto.
venerdì 28 agosto 2015
Give 1 hour of your power
1st September 2015
From 6pm to 7pm
From 6pm to 7pm
Say YES to the Environment – Say THANK YOU for the beauty of Creation –
Say STOP to any abuse of Nature
Switch off the power in your household and witness an hour of a different power
Photos of this hour can be sent to the Facebook event https://www.facebook.com/events/1635173526761332/
mercoledì 26 agosto 2015
Egitto: un progetto che promuove il dialogo
Nel quartiere Shubra del Cairo, 70 fra donne e ragazze si incontrano ogni settimana per partecipare a diverse attività, come laboratori di cucina e fabbricazione di cestini in vimini da cui ricavare piccole entrate per una maggiore indipendenza economica. Il progetto AMU Donna educatrice di Pace, iniziato nel 2013, comprende inoltre incontri di formazione ai diritti e doveri nella società, percorsi di educazione sanitaria e psicologica, attività artistiche e ludiche.
domenica 23 agosto 2015
A day of rage
Friday was a particularly hard day. Work interspersed with outrage.
No, not outrage. Simple rage. Because, among other issues, we were focused on various reports of rape. The terrible rape and enslavement of women and girls in Iraq. The horrific rape of a twelve-year-old in the Central African Republic. Sexual violence against humanitarian workers. We could go on and on.
There is a “new normal” in the world: The ugly spread of conflicts and violence in every region, against which the capacity of the humanitarian response does not keep pace, despite the efforts of people and governments of good will.
venerdì 21 agosto 2015
Ecco perché l'ospitalità fonda la nostra civiltà
Il dovere di ospitalità è il muro maestro della civiltà occidentale, e l’abc dell’umanità buona. Nel mondo greco il forestiero era portatore di una presenza divina. Sono molti i miti dove gli dèi assumono le sembianze di stranieri di passaggio. L’Odissea è anche un grande insegnamento sul valore dell’ospitalità (Nausicaa, Circe...) e sulla gravità della sua profanazione (Polifemo, Antinoo). L’ospitalità era regolata nell’antichità da veri e propri riti sacri, espressione della reciprocità di doni. L’ospite ospitante era tenuto al primo gesto di accoglienza e, nel congedarlo, consegnava un "regalo d’addio" all’ospite ospitato, il quale dal canto suo doveva essere discreto e soprattutto riconoscente.
mercoledì 19 agosto 2015
Africa moves a step closer to polio eradication, but more work to be done
Africa has made great strides towards eradicating polio but the job remains to be finished through strengthened immunization campaigns and surveillance measures, according to the United Nations.
Observing 11th of August the one year mark since the last case of wild polio was confirmed on the African continent, the world body has recalled that despite such laudatory progress, the milestone could not yet be considered “official” by the Organization’s strict standards.
domenica 16 agosto 2015
Cure speciali per bambini speciali
Con il loro bambino di tre anni e mezzo sono volati in Italia dal Libano. Lì, grazie a una colletta raccolta dai colleghi di officina del papà del piccolo Omar, hanno potuto accedere al volo per Roma e avere un piccolo budget per le spese vive. Accolti a Roma in una delle due case Ronald McDonald della capitale – quella di via Bellosguardo, inaugurata il 20 novembre del 2011 – i genitori di Omar hanno potuto far seguire e curare il loro bambino affetto da una seria e complicata malattia dai medici dell’ospedale Bambino Gesù.
venerdì 14 agosto 2015
Not breaking our relationship with our son
The process a couple went through when their son told them he was gay
My husband and I have been married for almost 30 years and have three children: a boy, a girl and another boy. The first two are my stepchildren but basically grew up with me from a very young age.
My husband and I have been married for almost 30 years and have three children: a boy, a girl and another boy. The first two are my stepchildren but basically grew up with me from a very young age.
When the oldest, let’s call him Nick, was growing up, he never had a girlfriend. Even in his 20s, he never told us about going out with a girl, so we had a little suspicion. At a certain point, around five years ago, he confided to his sister and then to me that he was gay, but he was afraid to tell to his father because my husband is quite conservative.
mercoledì 12 agosto 2015
La porta del perdono per salvare la vita e la storia
La durezza della morte del piccolissimo bimbo palestinese che diventa come una torcia non ci lascia dormire e non può essere cancellata a basso prezzo. Solo il perdono reciproco può salvare questi due popoli, che la storia e la cultura chiama alla convivenza e che la politica costringe sulla via di un conflitto senza fine.
Circa una settimana fa veniva ucciso Ali Saad Dawabsheh.
domenica 9 agosto 2015
Una storia a lieto fine che arriva dal mare
Siamo a Manfredonia, in provincia di Foggia, dove qualche settimana fa un motopeschereccio ha ritrovato a 4 miglia al largo dalla costa un esemplare di tartaruga Caretta caretta.
Una specie una volta comune nel mar Mediterraneo, oggi purtroppo a un
passo dall’estinzione. Sandy, battezzata così dai bambini del luogo che
hanno assistito al salvataggio, era in condizioni gravi, infestata da
parassiti, ma è stata subito portata al Centro di recupero per
tartarughe marine di Manfredonia. Oggi non solo è guarita, ma è anche
già stata rilasciata in mare da tutto lo staff ed è tornata a nuotare
nelle acque verdi del Gargano.
venerdì 7 agosto 2015
LoppianoLab 2015: “Oltre la paura”
S'intitola proprio così: “Oltre la paura. Cultura del dialogo,
cittadinanza attiva, economia civile” la sesta edizione del laboratorio
per l'Italia che si terrà a Loppiano il 25 e 26 settembre prossimi.
Torna venerdì 25 e sabato 26 settembre prossimi, LoppianoLab, il laboratorio nazionale di economia, cultura, comunicazione e formazione promosso dal Polo Lionello Bonfanti, dal Gruppo editoriale Città Nuova, dall’Istituto Universitario Sophia e dal Centro Internazionale dei Focolari di Loppiano. Giunto alla sesta edizione, quest’anno l’appuntamento porta il titolo “Oltre la paura. Cultura del dialogo, cittadinanza attiva, economia civile”. Di fronte ai ripetuti episodi di cronaca nazionale e internazionale che su vari fronti sembrano “seminare” ansia e preoccupazione, LoppianoLab propone piste di riflessione e di azione. Dibattiti, workshop e tavole rotonde affronteranno temi di grande attualità: dal gender all’immigrazione, dall’economia al dialogo interculturale e religioso, dalle relazioni interpersonali al tempo dei social.
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