On September 5th, 2015, we organized a “Day Café” with the theme “We will connect and we will succeed.” The purpose of the event was to raise money and awareness to help Nepal. As you already know, the idea for this event began in May during Y4UW Korea’s annual workshop. The workshop, which was called “Empathy Project for Nepal,” brought together almost 80 youths across Korea to discuss how the youths could help Nepal rebuild.
mercoledì 7 ottobre 2015
domenica 4 ottobre 2015
Essere musulmani al tempo dell’Isis
«Cristiani e musulmani vivono insieme ma c’è come un vetro che li separa: si vedono, camminano fianco a fianco, studiano e lavorano insieme, ma quel vetro trasparente resta perché non si conoscono». L’esordio di Cenap Aydin, turco, direttore dell’istituto Tevere di Roma entra subito nel vivo del laboratorio di Loppianolab “Dialogo con i musulmani. Utopia o realtà al tempo dell’Isis e del terrorismo?”.
venerdì 2 ottobre 2015
La Colombia fissa l’appuntamento con la pace
Lo si potrebbe definire un “appuntamento con la pace”. Mi riferisco allo storico accordo raggiunto tra il governo del presidente Juan Manuel Santos e la guerriglia delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc). Il prossimo 23 marzo, secondo quanto annunciato da Santos e dal leader del gruppo armato, Timoleón Jiménez (alias Timochenko), le parti firmeranno la fine di mezzo secolo di conflitto armato interno. Non oltre due mesi dalla firma, le Farc dovranno lasciare le armi.
mercoledì 30 settembre 2015
Cogliere le diversità come un dono
L’ascolto sincero, mettersi nei panni de ogni persona che incontriamo. Dalla Svizzera al Congo, dalla Campania al Trentino, brevi episodi del vivere la Parola.
Il figlio scomparso
«Mio figlio, nell’età critica dell’adolescenza, forse per la cattiva influenza di amici, scomparve senza dare più notizie. La sera andavo fuori a cercarlo tra i barboni. La mia disperazione creò incomprensione con mio marito. Rischiavo di trascurare non solo lui ma gli altri due figli. Un giorno raccontai che andando in giro avevo incontrato tanti giovani soli che per la droga si erano ridotti sulla strada. Gli altri figli si offrirono di accompagnarmi per portare cibo e vestiario. Da allora la vita in famiglia cambiò. Quella tragedia ci aveva aperto gli occhi». (M. J. – Svizzera)
domenica 27 settembre 2015
Misericordia cemento di civiltà
Mentre le virtù
economiche stanno progressivamente rimpiazzando quelle etiche, che
vengono presentate dalla cultura aziendale globale come vizi,
l’economista Luigino Bruni propone una serie di riflessioni che chiama
“Rigenerazioni”, apparse sul giornale Avvenire.
“Vedo
e scopro la mia stessa Luce negli altri, la Realtà vera di me, il mio
vero io negli altri (magari sotterrato o segretamente camuffato per
vergogna), e ritrovata me stessa mi riunisco a me resuscitandomi”. Chiara Lubich, La resurrezione di Roma.
venerdì 25 settembre 2015
“If I don’t help these children, who will?”
17 September 2015: A sharp increase in attacks by the armed group commonly known as Boko Haram has uprooted 500,000 children over the past five months, bringing the total number of children on the run in northeast Nigeria and neighbouring countries to 1.4 million, according to UNICEF.
In a camp in north-eastern Nigeria for people displaced by violence, a teacher’s dedication helps children learn and to overcome the trauma they have experienced.
mercoledì 23 settembre 2015
Papa Francesco e il futuro di Cuba
Papa Francesco è arrivato il 19 settembre a Cuba in uno storico viaggio che lo porterà, fino al 28 settembre, a visitare anche gli Stati Uniti (Washington, New York, Filadelfia).Una lettura degli eventi in corso nell’intervista della Radio vaticana ad Antonio Maria Baggio
Secondo il quotidiano ufficiale della Santa Sede, in questo momento storico la visita del papa a Cuba e negli Stati Uniti «assume un significato particolare. I due Paesi si sono riavvicinati dopo quasi sessant’anni di gelo; una contrapposizione dura, che negli anni più turbolenti della “guerra fredda” ha messo a repentaglio persino la pace mondiale».
domenica 20 settembre 2015
Libia: raggiunto "consenso" politico tra governi di Tobruk e Tripoli
Lo rende noto Bernardino Leon, inviato Onu a Skhirat, in Marocco. La firma dell'intesa prevista per il 20 settembre
Raggiunto un "consenso" in Libia, tra i governi rivali di Tobruk e Tripoli sui principali punti di un accordo politico. Lo rende noto Bernardino Leon, inviato Onu a Skhirat in Marocco dove le due parti si sono incontrate, il quale ha riferito che i due governi sarebbero riusciti a "superare le loro differenze" sui temi principali.
venerdì 18 settembre 2015
L’America latina apre le braccia ai rifugiati siriani
Forse sono gocce nell’Oceano. Ma anche l’America latina, dove pure hanno fatto breccia le crude immagini, provenienti dall’Europa, dell’esodo di rifugiati dalla Siria, si sta muovendo per fare la sua parte.
mercoledì 16 settembre 2015
Terra Santa: pronto Accordo bilaterale. Si attende pronunciamento Israele
Lo afferma il nunzio, mons. Giuseppe Lazzarotto, spiegando che la soluzione resta quella dei "due Stati". Stamane violenti scontri sulla Spianata delle Moschee, a Gerusalemme
“L’Accordo con Israele è definito in tutti i suoi aspetti. Ci sono alcuni dettagli tecnici sui quali il Governo israeliano e i suoi dipartimenti interessati devono decidere. Ciò rende più lungo l’iter che, va detto, risente anche dei cambiamenti politici come le elezioni recenti e la formazione del nuovo Governo”. È quanto dichiara al Sir monsignor Giuseppe Lazzarotto, nunzio in Israele e delegato apostolico in Gerusalemme e Palestina.
domenica 13 settembre 2015
Vincenzo’s decision to look after young cancer patients
A young pediatric nurse discovers an added value in the art of loving, and gets closer to the mystery of the suffering of the innocent.
Vincenzo“For over 3 months now I have been doing my apprenticeship in pediatric oncology, in a ward where you never know if the children you are assisting today will still be there tomorrow. It is absolutely not easy to live in continuous contact with the suffering of the innocent, since it gets to the point of putting to the test one’s decision to study pediatric nursing.
On the first day, I was ready for anything. But once I set foot in the ward, I came face to face with a beautiful little girl. She was afflicted by one of the worst types of malignant tumours, at the terminal stage. I had no idea at all of how I was to go about it. I had never ever felt so useless and incapable, and was convinced that there was nothing useful I could do for her. There are also other children in the ward, and the day seemed to pass very quickly, but every time I entered the little girl’s room I would feel the same sensation of helplessness and inadequacy. It was already 2 p.m.- time to end my shift. I felt I could not leave without doing something for her. But what?
sabato 12 settembre 2015
Slovenia, Summer Job 2015: Una “gioventù nuova” in azione!
Qualche pennellata dal secondo SUMMER JOB in Slovenia, che quest’anno si è svolto a Strunjan, sulla costa slovena.
Abbiamo lavorato in stretto contatto con la comunità locale del litorale sloveno e questa collaborazione ha dato notevoli frutti. In primo luogo abbiamo individuato famiglie o persone in situazioni di “periferia” e questo ci ha permesso di fare un’esperienza forte con loro e con i giovani. Ci ha fatto poi lavorare assieme tra generazioni, arricchendoci reciprocamente.
venerdì 11 settembre 2015
#OpenYourBorders #DialogueToUnlock
We, the Youth for a United World, together with everyone from the Focolare Movement, would like to launch a proposal and reach out to as many people possible!
- Let's start invading our social media from September 11th, uploading a picture with the hashtag #OpenYourBorders, if possible wearing a white shirt
- Let’s offer a meal to refugees
- Let’s make concrete actions in our regions/cities for peace
giovedì 10 settembre 2015
#OpenYourBorders: Una proposta per tutti
Siamo i Giovani per un Mondo Unito, e sentiamo urgente intervenire e fare qualcosa in questa situazione mondiale che stiamo attraversando. Spinti dalle esperienze di tanti, vogliamo proporre un progetto per incidere nelle nostre comunità, nei nostri Paesi anche presso le istituzioni, nei social media e dire a gran voce, coinvolgendo più persone possibile, che: ”VOGLIAMO LA PACE E L’UNITÀ FRA I POPOLI”.
Quindi proponiamo a tutti di incominciare come primo passo, dall’11 Settembre 2015 a:
mercoledì 9 settembre 2015
Il drone col defribrillatore (che salva la vita)
“Tutto è iniziato con un arresto cardiaco di mio padre e la difficoltà di trovare qualcuno che gli portasse soccorso”. Così inzia a raccontare Friedrich Nölle, geologo responsabile del progetto Deficopters e presidente dell’organizzazione tedesca Definetz, nel corso della sua presentazione al Forum di Samaritan International che si sta tenendo a Bolzano in questi giorni e che sta coinvolgendo le principali organizzazioni e associazioni di volontariato europee che si occupano di soccorso, tra cui Anpas.
Per arresto cardiaco muoiono in Europa ogni giorno l’equivalente di 2 aerei jumbo, ogni anno 700 mila persone. La Canon Business School ha stimato che in Germania il costo per il decesso per arresto cardiaco è di 4,3 miliardi di euro l’anno.
domenica 6 settembre 2015
Davao, Philippines: Our youth camp
Ciao!
We just had our youth camp with Youth for a United World last weekend. We shared experiences, and did activities and workshops together.
I shared my experience living in the centro gen this is a video greetings.
This is just the youth leaders in their communities as one purpose of the camp is to plan out their upcoming one Day Mariapolis to the city of Samal its an island near my city Davao City, in Philippines.
I was so happy with them as I saw the fire in each one of them. Together with the popi, pope, gen and Youth for a United World of Samal we would like to greet you.
venerdì 4 settembre 2015
Dall'anoressia alla guarigione, il viaggio di Amalie su Instagram: "A volte lottare per perdere peso vi fa perdere molto di più"
Ha oltre 53 mila seguaci, Amalie su Instagram.
Un profilo che la ragazza usa come diario: un promemoria per ricordare a
se stessa che lei non è "la ragazza anoressica". Lei è semplicemente,
meravigliosamente Amalie. Foto dopo foto la giovane studentessa di
Stravanger, in Norvegia, mostra il viaggio che dalla malattia
invalidante in cui era caduta due anni fa, l'ha condotta verso la
guarigione.
"Non c'è stato un momento magico in cui ho avuto la rivelazione", scrive
Amelie affianco a una foto che mostra le "tappe" del suo recupero
fisico. "Sono stati tanti piccoli segnali a farmi scegliere di guarire.
Non mi piaceva vedere la gente preoccupata per me. Ogni attività
quotidiane era diventata difficile e ho finito per isolarmi. Il pensiero
di passare il resto della mia vita da sola, del tutto consumata da una
malattia, alla fine è diventato più pauroso di quello di accettare di
curarmi."
Così ha iniziato un viaggio verso il "ritrovamento" di se stessa: "Ero
stanca di essere malata. Ero stanca di essere malata e stanca". Un
percorso intrapreso due anni fa dal quale Amalie dice di aver imparato
molto. Per questo ha voluto condividere i suoi traguardi quotidiani con
tutti coloro che stanno soffrendo quello che ha sofferto lei, per
spronarli a non mollare, ad andare avanti perché non cedano alla malsana
idea che l'anoressia sia la soluzione per "avere il controllo su se
stessi, per crearsi un'identità, per darsi delle regole", come pensava
lei nei momenti più bui della sua malattia.
mercoledì 2 settembre 2015
Punti di luce a Loppiano
Tra i luoghi di interesse da visitare nella cittadella internazionale di
Loppiano si trova l’originale Bottega di Ciro che attrae tutto l’anno
tanti amanti della bellezza.
Migliaia di persone “s’incontrano” con le sculture dell’artista abruzzese così in sintonia con la “Laudato sì” di papa Francesco, che da tanti anni ormai ricicla materiale di scarto che utilizza per le sue creazioni.
Ma Roberto Cipollone, in arte Ciro, oltre ad accogliere visitatori crea dei veri e propri workshop per grandi e piccoli al fine di trasmettere un modo nuovo di vedere e sentire il mondo a contatto con la materia che viene lavorata e modellata insieme: “un modo di vedere limpido, semplice, un contatto con la bellezza senza orpelli”, afferma l’artista con la naturalezza che gli è tipica.
domenica 30 agosto 2015
Josh Cathcart, 9 anni, nato senza mano, ne riceve una "bionica": "Finalmente ho sconfitto i bulli che mi prendevano in giro"
"Ora posso alzare il pollice. Posso dare un pizzicotto. Posso afferrare un coltello nel modo giusto. Posso aprire le bottiglie e i pacchi. Posso costruire con i Lego e mettermi i pantaloni". Lo scozzese Josh Cathcart ha 9 anni, è nato senza la mano, ma da poco ne ha ricevuto una "bionica". Le prese in giro dei bulli della sua scuola hanno convinto i genitori a fare di tutto per procurargli un arto nuovo. Ora Josh è la persona più giovane del mondo a sperimentare l'impianto.
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