domenica 18 ottobre 2015

Costa d’Avorio: inaugurato a Man il nuovo Centro Medico Sociale

Oltre 100mila consultazioni in 7 anni. Cura della malaria, una delle malattie endemiche delle zone tropicali, e soprattutto la persona al centro. E i pazienti dicono: dottore, ho tenuto la malattia per te.

«In questi anni penso di aver visitato da solo almeno 50mila pazienti». A parlare è Carlo Montaguti, focolarino medico, direttore del Centro Medico Sociale della cittadella dei Focolari a Man, in Costa d’Avorio. «Nel mio Paese, l’Italia, facevo il medico, ma non in un modo così intensivo. Chi mi ha preceduto, c’era ancora la guerra, prima di partire mi ha detto: Carlo, se tu non li curi, non c’è nessuno che lo fa».

venerdì 16 ottobre 2015

Repubblica Centro Africana: La Pace arriverà


Costruire la pace comincia dalle piccole cose, così ha fatto la comunità di Bangui del Movimento dei Focolari nella Repubblica Centro Africana, spinta anche dall’iniziativa promossa dalla ONG New Humanity.

Hanno pensato di realizzare varie attività: una competizione sportiva con due squadre composte da cristiani e musulmani, una marcia per la pace e la riconciliazione, fatta da persone di varie etnie, confessioni cristiane e religioni.
Un concerto per la pace con tanti gruppi musicali, per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'esigenza e la necessità della pace.

mercoledì 14 ottobre 2015

Genfest 2018 a Manila, nelle Filippine!

2012 --- 2018 Da Budapest a Manila, passando per Medio Oriente, Africa, India, ... Siete pronti per la prossima tappa?
Prossimo Genfest nelle Filippine!

2012 --- 2018 From Budapest to Manila, through the Middle East, Africa, India, ... Are you ready for the next step?
 Next Genfest in Philippines!

domenica 11 ottobre 2015

Nello sbarco a Lampedusa ero 197

Il 3 ottobre 2013, a pochi metri dalla costa 366 persone morirono per il naufragio di un barcone. Facciamo memoria di questa tragedia raccontando la storia di Tidjane, originario del Burkina e ora residente a Trento. È diventato protagonista di un docufilm che racconta dei viaggi della speranza e delle crudeltà di una traversata di deserti e di mare per garantirsi una vita dignitosa

venerdì 9 ottobre 2015

Michael’s three-way Tex-Mex

When Michael Schmitz of College Station, Texas, prepares a meal at home, he’s pouring out all his love right onto the plate.
“I like to do acts of love,” says the 17 year old. “Cooking is the best, because I get to choose what we eat and surprise my mom.”

Michael’s culinary interest was piqued five years ago, when he first took cooking lessons through the local Down Syndrome Association. He came away with a binder full of recipes and cooking skills that he uses daily. He makes breakfast for himself — scrambled eggs with ranch dressing and mustard being a favorite — and prepares breakfast and dinner for his parents when the family schedule allows.

mercoledì 7 ottobre 2015

"We will connect and we will succeed" - Day Café for Nepal (from Korea)

Y4UW in Korea would like to send our warmest greetings!

On September 5th, 2015, we organized a “Day Café” with the theme “We will connect and we will succeed.” The purpose of the event was to raise money and awareness to help Nepal. As you already know, the idea for this event began in May during Y4UW Korea’s annual workshop. The workshop, which was called “Empathy Project for Nepal,” brought together almost 80 youths across Korea to discuss how the youths could help Nepal rebuild.

domenica 4 ottobre 2015

Essere musulmani al tempo dell’Isis


«Cristiani e musulmani vivono insieme ma c’è come un vetro che li separa: si vedono, camminano fianco a fianco, studiano e lavorano insieme, ma quel vetro trasparente resta perché non si conoscono». L’esordio di Cenap Aydin, turco, direttore dell’istituto Tevere di Roma entra subito nel vivo del laboratorio di Loppianolab “Dialogo con i musulmani. Utopia o realtà al tempo dell’Isis e del terrorismo?”.

venerdì 2 ottobre 2015

La Colombia fissa l’appuntamento con la pace

Lo si potrebbe definire un “appuntamento con la pace”. Mi riferisco allo storico accordo raggiunto tra il governo del presidente Juan Manuel Santos e la guerriglia delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc). Il prossimo 23 marzo, secondo quanto annunciato da Santos e dal leader del gruppo armato, Timoleón Jiménez (alias Timochenko), le parti firmeranno la fine di mezzo secolo di conflitto armato interno. Non oltre due mesi dalla firma, le Farc dovranno lasciare le armi.

mercoledì 30 settembre 2015

Cogliere le diversità come un dono

L’ascolto sincero, mettersi nei panni de ogni persona che incontriamo. Dalla Svizzera al Congo, dalla Campania al Trentino, brevi episodi del vivere la Parola.

Il figlio scomparso
«Mio figlio, nell’età critica dell’adolescenza, forse per la cattiva influenza di amici, scomparve senza dare più notizie. La sera andavo fuori a cercarlo tra i barboni. La mia disperazione creò incomprensione con mio marito. Rischiavo di trascurare non solo lui ma gli altri due figli. Un giorno raccontai che andando in giro avevo incontrato tanti giovani soli che per la droga si erano ridotti sulla strada. Gli altri figli si offrirono di accompagnarmi per portare cibo e vestiario. Da allora la vita in famiglia cambiò. Quella tragedia ci aveva aperto gli occhi». (M. J. – Svizzera)

domenica 27 settembre 2015

Misericordia cemento di civiltà

Mentre le virtù economiche stanno progressivamente rimpiazzando quelle etiche, che vengono presentate dalla cultura aziendale globale come vizi, l’economista Luigino Bruni propone una serie di riflessioni che chiama “Rigenerazioni”, apparse sul giornale Avvenire.

“Vedo e scopro la mia stessa Luce negli altri, la Realtà vera di me, il mio vero io negli altri (magari sotterrato o segretamente camuffato per vergogna), e ritrovata me stessa mi riunisco a me resuscitandomi”. Chiara Lubich, La resurrezione di Roma.

venerdì 25 settembre 2015

“If I don’t help these children, who will?”

17 September 2015: A sharp increase in attacks by the armed group commonly known as Boko Haram has uprooted 500,000 children over the past five months, bringing the total number of children on the run in northeast Nigeria and neighbouring countries to 1.4 million, according to UNICEF.

In a camp in north-eastern Nigeria for people displaced by violence, a teacher’s dedication helps children learn and to overcome the trauma they have experienced.

mercoledì 23 settembre 2015

Papa Francesco e il futuro di Cuba

Papa Francesco è arrivato il 19 settembre a Cuba in uno storico viaggio che lo porterà, fino al 28 settembre, a visitare anche gli Stati Uniti (Washington, New York, Filadelfia).Una lettura degli eventi in corso nell’intervista della Radio vaticana ad Antonio Maria Baggio

Secondo il quotidiano ufficiale della Santa Sede, in questo momento storico la visita del papa a Cuba e negli Stati Uniti «assume un significato particolare. I due Paesi si sono riavvicinati dopo quasi sessant’anni di gelo; una contrapposizione dura, che negli anni più turbolenti della “guerra fredda” ha messo a repentaglio persino la pace mondiale».

domenica 20 settembre 2015

Libia: raggiunto "consenso" politico tra governi di Tobruk e Tripoli

Lo rende noto Bernardino Leon, inviato Onu a Skhirat, in Marocco. La firma dell'intesa prevista per il 20 settembre

Raggiunto un "consenso" in Libia, tra i governi rivali di Tobruk e Tripoli sui principali punti di un accordo politico. Lo rende noto Bernardino Leon, inviato Onu a Skhirat in Marocco dove le due parti si sono incontrate, il quale ha riferito che i due governi sarebbero riusciti a "superare le loro differenze" sui temi principali.

venerdì 18 settembre 2015

L’America latina apre le braccia ai rifugiati siriani

Nonostante il momento delicato, sia economicamente che politicamente, Argentina, Brasile, Venezuela, Cile, Uruguay e Paraguay hanno manifestato la loro disponibilitá ad accogliere quanti cercano scampo dal conflitto scoppiato in Siria

Forse sono gocce nell’Oceano. Ma anche l’America latina, dove pure hanno fatto breccia le crude immagini, provenienti dall’Europa, dell’esodo di rifugiati dalla Siria, si sta muovendo per fare la sua parte.

mercoledì 16 settembre 2015

Terra Santa: pronto Accordo bilaterale. Si attende pronunciamento Israele

Lo afferma il nunzio, mons. Giuseppe Lazzarotto, spiegando che la soluzione resta quella dei "due Stati". Stamane violenti scontri sulla Spianata delle Moschee, a Gerusalemme

“L’Accordo con Israele è definito in tutti i suoi aspetti. Ci sono alcuni dettagli tecnici sui quali il Governo israeliano e i suoi dipartimenti interessati devono decidere. Ciò rende più lungo l’iter che, va detto, risente anche dei cambiamenti politici come le elezioni recenti e la formazione del nuovo Governo”. È quanto dichiara al Sir monsignor Giuseppe Lazzarotto, nunzio in Israele e delegato apostolico in Gerusalemme e Palestina.

domenica 13 settembre 2015

#OpenYourBorders - Saluto di Emmaus






Vincenzo’s decision to look after young cancer patients

A young pediatric nurse discovers an added value in the art of loving, and gets closer to the mystery of the suffering of the innocent.

Vincenzo“For over 3 months now I have been doing my apprenticeship in pediatric oncology, in a ward where you never know if the children you are assisting today will still be there tomorrow. It is absolutely not easy to live in continuous contact with the suffering of the innocent, since it gets to the point of putting to the test one’s decision to study pediatric nursing.

On the first day, I was ready for anything. But once I set foot in the ward, I came face to face with a beautiful little girl. She was afflicted by one of the worst types of malignant tumours, at the terminal stage. I had no idea at all of how I was to go about it. I had never ever felt so useless and incapable, and was convinced that there was nothing useful I could do for her. There are also other children in the ward, and the day seemed to pass very quickly, but every time I entered the little girl’s room I would feel the same sensation of helplessness and inadequacy. It was already 2 p.m.- time to end my shift. I felt I could not leave without doing something for her. But what?