mercoledì 9 dicembre 2015

Peace through forgiveness

Rachel Muha’s son Brian was brutally murdered, but she refused anger and hatred

When your beloved child is killed by two young people breaking into an off-campus student residence, how do you deal with your feelings of anger and hatred? Would you demand revenge?

Rachel Muha lives in Westerville, a suburb of Columbus, Ohio. She still remembers every thought from that night in 1999. Her younger son, Brian Charles Richard Muha, was born on July 23, 1980. Almost 20 years later, he was a student at Franciscan University in Steubenville.

lunedì 7 dicembre 2015

Genova - Cosa davvero vale: amare, farsi uno

Oggi un gruppetto di noi siamo stati in un centro di accoglienza immigrati qui a Genova, con ragazzi arrivati da poco in Italia e tanto desiderosi di fare e di trascorrere giornate diverse. Abbiamo trovato 50 ragazzi splendidi, pieni di vita e di voglia di stare in compagnia. Abbiamo giocato a pallavolo e poi ballato. Ci siamo divertiti un sacco, ma soprattutto ci siamo riempiti dei loro sorrisi, delle loro storie, dei loro desideri. E come sempre succede, è stato più quello che abbiamo ricevuto rispetto a quello che abbiamo dato! Parlare con loro da Gesù a Gesù ci ha spalancato il cuore e aiutati a rimettere a fuoco cosa davvero vale: amare, farsi uno.

domenica 6 dicembre 2015

In campo insieme per la solidarietà

Duecentodiciassette morti. Tredici per ogni anno negli ultimi sedici. È il bilancio di una guerra che si combatte a Napoli. Ma il numero dei caduti è simile a Roma e Milano. È una battaglia di ogni giorno che inizia con l’inverno. Da una parte c’è il freddo, dall’altra i clochard. Ognuno si arma come può con cartoni, buste e porticati. Il freddo ne porta con sé una sola: la costanza.

Roberto, 43 anni, da dodici in strada, lo conosce bene il suo nemico.

«Lo senti arrivare, in una notte qualsiasi. Ti prende alle ossa e sai che non ti lascerà in pace».

venerdì 4 dicembre 2015

Il senso delle cose per far politica

Le radici laiche del popolarismo. A Genova un testimone credibile, Dino Gallo, come maestro per “osare la speranza” abbracciando la fragilità. A colloquio con Raffaele Caruso dell’associazione Liberi e/o forti che presentano a Roma la rivista Stagioni

Girando l’Italia con Slot Mob si incontrano diversi pezzi di società capaci di organizzarsi per resistere ai vari poteri iniqui come quello del complesso finanziari e politico che sostiene l’azzardo. Non è un caso che a Genova e in Liguria esista una normativa locale che si è rivelata la bestia nera per le aziende che pensavano di vincere facile davanti al Tar contro regolamenti studiati per difendere il bene comune.

mercoledì 2 dicembre 2015

“Pane gratis per tutti”, l’annuncio di un panificio conquista il web

Il titolare del panificio è Luca Moscon, 50enne veronese: il suo messaggio su Facebook ha fatto migliaia di condivisioni in soli tre giorni. "Oggi giorno vedo troppa miseria, tanta gente che mi chiede di fargli credito, soprattutto anziani" dice.

Pane gratis per tutti. O meglio, per chi non “se la passa bene”. È il sunto dell'annuncio postato sulla bacheca di Facebook del Panificio La Spighetta di Verona. Un post che non ha lasciato indifferenti il popolo dei social network (oltre 200mila condivisioni in tre giorni).

domenica 29 novembre 2015

Non si uccide in nome di Dio

A Roma e Milano i musulmani d’Italia scendono in piazza per dire no alla violenza e al terrorismo che ha ben poco a che fare con la fede e con l’Islam. E ammoniscono la politica: «Non si guadagnano voti dal sangue e dal pregiudizio»

Piazza san Babila è il cuore dello shopping milanese. Pacchetti e buste viaggiano nelle mani dei passanti che fanno spola da un negozio all’altro in un tiepido pomeriggio che incoraggia incontri e compere. Sguardi distratti e frettolosi si fermano per qualche momento sul gruppo di sudanesi chinati in preghiera all’angolo dei portici, mentre cartelli con la scritta ”Not in my name” (Non nel mio nome) cominciano a popolare la piazza assieme a striscioni e manifesti dove si legge a più riprese “Il terrorismo non ha religione”, “Keep calm, sono un musulmano e non un terrorista”, “L’Italia sono anch’io”. I musulmani di 90 associazioni del nord Italia si sono dati appuntamento qui, con famiglie, bambini, tantissime donne e ragazze che accompagnano i cartelli alle parole di denuncia di chi vuole associare la loro fede alla violenza.

venerdì 27 novembre 2015

Called to care

Being stewards of the environment is common in many religions. Here are some thoughts from a member of Green Muslims

They say many people have a calling in life. Well, I knew from a very young age that my calling was to protect the ocean.
Growing up near the water, I have to confess, absolutely had a huge influence on my decision to pursue a livelihood where I get to be an ocean steward day in and day out, but there is really more to it than just that. Being near water is where my heart is most calm, where I can really focus my thoughts, dissipate most of my worries, and feel a sense of rejuvenation unlike anywhere else in the world. Soul filling — that’s what it is.

mercoledì 25 novembre 2015

Sarebbe meglio "vivere" lo smarrimento e la crisi

Il politologo italiano Aldo Civico, che insegna negli Stati Uniti, ci invia una riflessione che invita a non cedere alla fuga nelle decisioni immediate e poco utili per la pace e la convivenza civile

Di fronte a tragedie così grandi, la mente (specie la nostra occidentale) cerca di trovare una spiegazione causale che possa identificare una soluzione. Vogliamo un perché chiaro che ci permetta di reagire e di risolvere. Chissà invece che una via alternativa non sia vivere fino in fondo questo senso di smarrimento, accogliere e accettare la crisi.

lunedì 23 novembre 2015

An Alternative View of "The Situation" From Jerusalem

The news from Jerusalem during the last six weeks has been mostly negative. Stabbings and shootings of stabbers, riots and police violently controlling riots have dominated the news.

Is there an alternative view of "The Situation"?

A coalition of Jewish, Christian and interreligious organizations -- including the Sisters of Sion, the Focolare Movement, and my organization, the Interreligious Coordinating Council in Israel (which also serves as the local chapter in Israel for Religions for Peace) , and which is now a department of Rabbis for Human Rights -- believes strongly that there is another reality in Jerusalem, which rarely makes the news. Accordingly, we planned and implemented an inspiring event which we called Jerusalem Expo 2015 which took place with 500 people in attendance, at the Notre Dame Center in the heart of Jerusalem last Thursday night, November 12th (n the beautiful auditorium built for the historic visit of Pope John Paul II in the year 2000).

domenica 22 novembre 2015

Il male che anche noi nutriamo: basta armare la guerra

Le guerre sono sempre state combattute da molti poveri, giovani e innocenti inviati a morire da pochi ricchi, potenti, colpevoli, che non morivano in quelle guerre da loro stessi volute e alimentate dai loro interessi. Questa verità, antica e profonda, oggi è meno evidente ma non meno vera. Siamo realmente dentro una guerra mondiale, diversa dalle guerre del Novecento ma non meno drammatica. Una guerra che non si sa bene quando e dove sia iniziata, quando, dove e come finirà. È una guerra liquida in una società liquida. Sono (quasi) invisibili gli interessi in gioco, non sappiamo bene chi la vuole, chi ci guadagna, chi non vuole che finisca. Questa incapacità di capire, presente in tutte le guerre complesse, è particolarmente forte in questa guerra, che non deve però esimerci dallo sforzo di pensare, e poi combattere soprattutto le tesi false e ideologiche che ci stanno inondando all’indomani della strage di Parigi.

venerdì 20 novembre 2015

Prossimi appuntamenti in Italia per la pace

Ciao! L'attentato di Parigi ci ha dato un motivo in più per amare e vivere l'unità ancora di più con chi ci sta accanto e in modo particolare con i nostri fratelli mussulmani che stanno vivendo un momento difficile! Tanti si sono attivati e impegnati per organizzare eventi nelle varie comunità! GRAZIE per tutto l'amore che state donando. Siamo felicissimi di sapere se ci saranno anche altre iniziative o esperienze personali

APPUNTAMENTI IN ITALIA:
TERAMO: domenica 15 Veglia di preghiera con la diocesi, organizzata dai Gen.
FIGLINE: venerdì 20 Fiaccolata per la pace con la comunità araba e cattolica.
CATANIA: venerdì 20 Momento di preghiera ed incontro, organizzato dall'Arcidiocesi di Catania, Comunità Islamica, comunità di Sant'Egidio.
SANLURI: domenica 29 Open our borders

mercoledì 18 novembre 2015

Il buonismo delle bombe e il coraggio del bene

Se l'Unione europea decidesse per la militarizzazione e la fine dell'accoglienza sarebbe una vittoria dell'Isis, mentre serve che moschee, chiese, sinagoghe e luoghi di pensiero cooperino al bene ed emarginino i violenti. Da atti disumani l'umanità deve uscire rafforzata.

Difficile riordinare i pensieri dopo una giornata come quella di ieri, dopo un attacco che il papa ha definito disumano. Sul web si rincorrono coloro che vedono solo con gli occhiali dell'odio e della vendetta e coloro che cercano di capire. C'è tanta paura.

domenica 15 novembre 2015

Obbligo di vaccinazione per i bambini? Una riflessione

Continua a far discutere la proposta di rendere obbligatorie le vaccinazioni per i bimbi in età scolare e prescolare: un orientamento che sembra opporre il diritto alla libertà di scelta dell’individuo in materia di salute e il vincolo sociale della tutela della salute di tutti. Ma forse la questione va posta diversamente

Il via libera della Conferenza Stato-Regioni alla bozza del nuovo piano vaccinale 2016-2018 del ministero della Salute ha rilanciato il tema di nuove misure cogenti per rendere più stringente l’obbligo di eseguire le vaccinazioni previste per i bambini in età scolare e prescolare.

venerdì 13 novembre 2015

Balouo Salo: per coltivare la pace, costruite ponti

Un progetto per il villaggio di Tanaf, in Senegal, punta a combattere la desalinizzazione del suolo, rendendo coltivabile il terreno. Collegando le due sponde del fiume nasceranno anche nuovi rapporti sociali e commerciali. Il beneficio riguarderà 128 villaggi e 212 comunità

Quante volte ci siamo imbattuti nell’espressione “Autiamoli a casa loro”, spesso associata al fenomeno dell’immigrazione? Indubbiamente, la maggior parte delle volte vi fa ricorso chi afferma di volere ovviare al “problema”, o presunto tale, del flusso migratorio esercitando azioni progettuali effettive in grado di assicurare un futuro a quelle aree principalmente interessate da un vero e proprio svuotamento demografica dovuto la maggior parte delle volte a catastrofi ambientali, guerre e carestie.

mercoledì 11 novembre 2015

Everyone is a candidate to unity

“So that all may be one,” Jesus’ prayer before he died, is the chosen phrase to be lived out during the month of November. Here are some brief experiences from those who have already sought to put it into practice.

Tattoos

On the train, I was sitting next to a girl and a boy covered in tattoos of a satanic nature. My propensity to look for the positive aspects in others made me think that those two must have a reason for displaying such symbols. After some hesitation, I got up my courage and asked them the meaning of their tattoos. Their eyes lit up. They took turns answering me, but each with the same sweetness: “We are grateful that you asked this question. Usually, people judge us and in the best case scenario, pretend they don’t see us. We aren’t what we seem, we only want to shake up this paralyzed and spineless society.”

domenica 8 novembre 2015

Cina, svolta sulle nascite: due figli a coppia

Con una decisione storica, il Comitato centrale del Partito comunista cinese ha deciso che non sarà più obbligatorio limitarsi ad un solo figlio. Il divieto risaliva al 1979. Il secondo figlio veniva concesso solo se la prima nata era femmina.

La notizia, diffusa dalle agenzie di stampa al termine della quinta riunione plenaria del comitato centrale del Partito comunista cinese, ha fatto in pochi minuti il giro del mondo. Dopo decenni in cui non era possibile avere più di un figlio, finalmente ogni coppia potrà averne due.

venerdì 6 novembre 2015

Turchia per la sicurezza e l’identità nazionale

L’Akp di Recep Tayyip Erdogan conquista la maggioranza assoluta del parlamento turco, sfiorando il 50 per cento dei voti. 315 seggi su 550, quanto è necessario per governare in autonomia, ma 15 in meno di quelli necessari per modificare la Costituzione.

Sei mesi dopo le elezioni in cui aveva perso la maggioranza assoluta dei voti, il presidente turco riporta una grande vittoria elettorale, ma non sufficiente per operare quella modifica della carta costituzionale turca che avrebbe portato a fare della Turchia un Paese ultrapresidenzialista. I curdi dell’Hdp riescono per un pelo ad entrare in parlamento, il che è già un buon risultato: l’opposizione sarà forte.

mercoledì 4 novembre 2015

La storia di Chat, eroe pescatore

È diventato virale sui social il video che lo riprende nel gesto che ha compiuto per salvare una coppia di turisti dal fiume che li stava inghiottendo. La sua condotta di vita assai modesta, nonostante la gara di riconoscenza per onorarlo, non è cambiata: «Al mio posto chiunque avrebbe fatto lo stesso», è la sua risposta e il suo grande insegnamento

Chat non è un eroe dei nostri telegiornali. Non ha armi, non è un soldato, non guida aerei da combattimento contro "i cattivi", né un uomo robusto e sano, anzi, ora piuttosto malaticcio dopo quanto ha fatto.

domenica 1 novembre 2015

Beyond customer service

I called to make sure he was okay

I have worked for a large home improvement store for the past 17 years. There are several customers who come in routinely.

In addition to their shopping, they tend to share personal stories with me.

One customer had shared that his wife was suffering with dementia. He frequently shared how their lives were changing due to the disease. I assured him I would pray for her.

venerdì 30 ottobre 2015

La Germania dà il benvenuto agli immigrati. E lo fa con un ebook

Un gruppo di disegnatori tedeschi ha pubblicato il Das WillkommensABC, un libro disponibile gratuitamente in pdf e su smartphone che aiuta i volontari a comunicare con i migranti che arrivano nel loro Paese. 150 immagini con relative parole per superare i muri linguistici e facilitare l'integrazione

"I LIMITI della mia lingua sono i limiti del mio mondo". Scriveva così il filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein. La lingua è effettivamente il primo ostacolo da superare nei centri di accoglienza di tutta Europa quando arrivano i migranti: bisogna trovare un modo per comunicare e capirsi per far sentire a proprio agio i profughi magari stremati da mille peripezie durante i loro viaggi. Anche questa volta la tecnologia viene in loro soccorso: in Germania un gruppo di illustratori ha creato un dizionario illustrato per i bambini rifugiati e le loro famiglie. Si chiama Das WillkommensABC, che tradotto significa appunto "l'ACB del benvenuto". È distribuito gratuitamente, ed è stato fatto grazie al lavoro volontario di 26 illustratori coordinati da Anna Karina Birkenstock per la casa editrice di Monaco arsEdition. È disponibile sotto forma di ebook e app per Apple e Android e tutti possono scaricarla gratuitamente dal sito del progetto.