A un mese dagli attentati di Parigi, una risposta di comunione in piazza San Pietro promossa dal Movimento dei Focolari e da alcune comunità islamiche italiane. Papa Francesco: «Andate avanti con coraggio nel percorso di dialogo e di fraternità».
Amore contro chi predica e semina odio, condivisione contro chi spera nelle divisioni, confidenza contro chi vuol far vivere gli altri nella diffidenza e nella paura. Tante comunità cristiane, di tutta Italia e del mondo, focolarine in particolare, sperimentano già da anni un tipo diverso di pace tra le persone nel nome non di un bel concetto, di un'idea di cui dissertare nel chiuso di sale di convegni ma in quello che è diventato pratica quotidiana di tutti i giorni. Catania, Trieste, Roma ma anche Aleppo sono esempi concreti di come le diversità possano e debbano essere una ricchezza per crescere in comunione gli uni con gli altri. Una esperienza che diventa ogni giorno sempre più importante e fondamentale per scongiurare e battere sul tempo chi invece nelle differenze vede un pericolo e che alimenta il fuoco della guerra totale.








