mercoledì 6 gennaio 2016

Choosing compassion

Some thoughts on injecting mercy into our daily lives

Mercy is not a term I hear very often, so when I sat down to write this essay the first images in my mind were of biblical mercy, judicial mercy — the big moments, the ones that define humanity and nations — but those are, in some ways, too large to understand and have very little application in everyday life.

Recently, I heard on the radio a TSA employee confiscated a five-year-old’s Buzz Lightyear toy and threw it in the garbage as the child and his father passed through airport security because the toy was a “gun.” Working with children and growing up in the wake of events like Columbine and 9/11, I’ve watched moments such as that one time and again, when adults enforce rules strictly and without consideration of circumstance.

domenica 3 gennaio 2016

Dino, il dirigente in pensione che sfama i senzatetto di Roma

Quattro giorni a settimana fornisce pasti alle stazioni Tuscolana e Ostiense insieme ai volontari di RomAmor, la onlus che lui stesso, 85enne, ha fondato

Dà da mangiare ai senzatetto di Roma quattro volte a settimana, nelle mense delle stazioni Ostiense e Tuscolana. Dino Impagliazzo, 85 anni, dirigente in pensione, è ormai famoso tra gli homeless della Capitale per la sua opera di carità che porta avanti da anni senza aiuti istituzionali, ma solo grazie al contributo di amici, familiari, conoscenti.

venerdì 1 gennaio 2016

Diritti umani: Le migliori buone notizie del 2015

Comunità risarcite dalle multinazionali, rilascio di prigionieri di coscienza, passi avanti verso l'abolizione della pena di morte: sono queste alcune delle buone notizie del 2015 ottenuto grazie all'impegno di chi sta dalla parte dei diritti umani.

Gennaio, Nigeria - Il 7 gennaio la Shell ha accettato di risarcire la comunità di Bodo, nel delta del fiume Niger, devastata dal 2008 da due fuoriuscite di petrolio. Un'azione legale promossa nel 2011 nel Regno Unito dalla comunità di Bodo ha costretto la compagnia petrolifera a una conciliazione extragiudiziale in base alla quale risarcirà 55 milioni di sterline (circa 70 milioni di euro), di cui 35 ripartiti tra 15.600 persone e 20 destinati alla comunità di Bodo.

mercoledì 30 dicembre 2015

Kenya: musulmani rischiano la vita per i cristiani

Un’amica mi ha mandato il link di un quotidiano italiano con la notizia che in Kenya un gruppo di cristiani è stato salvato da passeggeri musulmani che viaggiavano sulla stesso bus.

Probabilmente l’hanno letta anche altri, ma senza dubbio non ha avuto la rilevanza che meritava. Dopo i fatti di Parigi (Beirut e Bomako) ho ripetuto varie volte quanto si sta vivendo oggi: la strategia della paura che viene abilmente orchestrata e la ripetuta richiesta da parte degli organi di stampa e dei media occidentali per un segno da parte dei musulmani per la condanna dei terroristi, in particolare ISIS. La notizia non ha avuto la rilevanza mediatica che ci si sarebbe attesi. Eppure sono musulmani che hanno rischiato la vita per cristiani.

domenica 27 dicembre 2015

Vinci l’indifferenza e conquista la pace

Il messaggio di papa Francesco per la 49° Giornata mondiale della pace. Il titolo contiene due azioni: vinci l’indifferenza e conquista la pace. La vera sfida è vincere la cultura dell’indifferenza

Quella che papa Francesco ha chiamato Terza guerra mondiale fatta a pezzi, ha il suo fondamento nella cultura dell’indifferenza, nel non riconoscere l’altro nella sua alterità violata e ferita. Al centro della globalizzazione dell’indifferenza sta la globalizzazione della guerra, che sembra sedurre il cuore di molti.

venerdì 25 dicembre 2015

Natale di condivisione

«Auguro a tutti un Natale di condivisione, ricordando le parole di papa Francesco: giustizia, solidarietà e sobrietà.
Giustizia: cioè guardare a chi soffre, a chi manca del necessario, non come una categoria sociale da aiutare, ma come fratelli da amare.
Solidarietà: non aver paura di aprire il cuore, le tasche, i portafogli, per vivere come una sola famiglia.
Sobrietà: non sciupare quello che va messo a disposizione di tutti, a cominciare dalle cose belle del creato.
Lo spero, spero nella grazia del Natale!
È un tempo di misericordia che tutti possono vivere. Dio crede in noi e mette nel cuore di ognuno una scintilla del Suo amore. Allora il Natale può essere bellissimo per tutti: sarà bello se sarà un Natale d’amore».

mercoledì 23 dicembre 2015

Moschee aperte a Genova

Anche questa domenica le sale di preghiera della città aprono le loro porte a tutti coloro che vorranno visitarle sotto la guida dei membri delle singole comunità. Tra degustazioni di tè e piatti arabi e laboratori per i bambini, crollano i muri dell'indifferenza e del sospetto

Mentre domenica 13 dicembre le cattedrali e i santuari aprivano le porte sante e a Roma musulmani e cristiani partecipavano insieme in piazza San Pietro all’Angelus con papa Francesco, a Genova si aprivano le porte delle moschee. Ha riscosso infatti notevole interesse e curiosità, da parte di molti abitanti, l’iniziativa “Moschee aperte” organizzata dal quotidiano il Secolo XIX in collaborazione con alcune associazioni islamiche. L’intento era quello di promuovere il dialogo e la tolleranza tra le diverse fede.

domenica 20 dicembre 2015

Corea del Sud: famiglia, giovani, solidarietà

Sono i campi in cui i Focolari sono impegnati dal 1967. A conferma della creatività di un popolo operoso, tenace, cultore dell’armonia. Panorama di iniziative degli ultimi mesi.

In questo 2015, in concomitanza col Sinodo sulla famiglia non poteva mancare qualcosa di inedito organizzato dalle famiglie dei Focolari, che in Corea del Sud sono molto attive.

venerdì 18 dicembre 2015

I Giovani per un Mondo Unito della Cina raccontano…

Vorremmo farvi partecipi dei frutti del primo appuntamento dell’iniziativa a favore della pace e della fraternità che stiamo portando avanti in Cina con alcuni Giovani per un Mondo Unito.

Da novembre 2015 ad aprile 2016, il giorno 11 di ogni mese proponiamo a chi vuole, di rinunciare a un pasto, o a una merenda, o a qualcosa di superfluo che si vorrebbe acquistare in quel giorno. Il corrispettivo di questa “rinuncia” viene dato ai poveri e si può inviare tramite un “red pocket” via social network.

mercoledì 16 dicembre 2015

Misericordia: lo sguardo di un non credente

Cosa significa questa parola per chi non ha fede? Empatia, compassione, pietà…

L’indizione di un Giubileo ad essa dedicato ha portato alla ribalta, ben al di là della cinta vaticana, la parola misericordia, che alle orecchie del laico suona sorpassata e densa di significato specificamente religioso.

Il non-credente tende a non accettare a-priori i significati mistici dei quali la parola è solitamente investita, specialmente ora che si innalza a inquietante e mondana centralità, e nella sua mente si alternano i vari sinonimi, o presunti tali, che gli consentirebbero di portarla oltre la frontiera della cristianità: pietà, compassione, empatia, e via dicendo, in un crescendo di confusione che i dizionari on-line non contribuiscono a diradare.

lunedì 14 dicembre 2015

Musulmani e cristiani a Roma. Il realismo della pace

A un mese dagli attentati di Parigi, una risposta di comunione in piazza San Pietro promossa dal Movimento dei Focolari e da alcune comunità islamiche italiane. Papa Francesco: «Andate avanti con coraggio nel percorso di dialogo e di fraternità».

Amore contro chi predica e semina odio, condivisione contro chi spera nelle divisioni, confidenza contro chi vuol far vivere gli altri nella diffidenza e nella paura. Tante comunità cristiane, di tutta Italia e del mondo, focolarine in particolare, sperimentano già da anni un tipo diverso di pace tra le persone nel nome non di un bel concetto, di un'idea di cui dissertare nel chiuso di sale di convegni ma in quello che è diventato pratica quotidiana di tutti i giorni. Catania, Trieste, Roma ma anche Aleppo sono esempi concreti di come le diversità possano e debbano essere una ricchezza per crescere in comunione gli uni con gli altri. Una esperienza che diventa ogni giorno sempre più importante e fondamentale per scongiurare e battere sul tempo chi invece nelle differenze vede un pericolo e che alimenta il fuoco della guerra totale.

domenica 13 dicembre 2015

Keeping hope alive

People in Syria try to go beyond their answerless suffering and find strength in their communities

War for many can seem so distant, in faraway lands, in parts of cities and countryside and deserts that you see on TV. Soon, the hopelessness of it all fills our hearts. And because the burden is too heavy to bear, because we feel too powerless to do something from the other side of the world, we might turn away before it leads to despair.

venerdì 11 dicembre 2015

Giornata Internazionale delle persone con disabilità

Istituita nel 1981, per promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della diversa abilità, dal luglio del 1993, il 3 dicembre è diventata anche giornata Europea, in accordo con le Nazioni Unite

Secondo quanto riportato dalla “Convenzione sui diritti delle persone con disabilità”, il fine da perseguire per una società dovrebbe essere quello di proteggere ed assicurare il godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità senza discriminazioni di alcun tipo, promuovendo la loro effettiva partecipazione ed inclusione all’interno della società.

mercoledì 9 dicembre 2015

Peace through forgiveness

Rachel Muha’s son Brian was brutally murdered, but she refused anger and hatred

When your beloved child is killed by two young people breaking into an off-campus student residence, how do you deal with your feelings of anger and hatred? Would you demand revenge?

Rachel Muha lives in Westerville, a suburb of Columbus, Ohio. She still remembers every thought from that night in 1999. Her younger son, Brian Charles Richard Muha, was born on July 23, 1980. Almost 20 years later, he was a student at Franciscan University in Steubenville.

lunedì 7 dicembre 2015

Genova - Cosa davvero vale: amare, farsi uno

Oggi un gruppetto di noi siamo stati in un centro di accoglienza immigrati qui a Genova, con ragazzi arrivati da poco in Italia e tanto desiderosi di fare e di trascorrere giornate diverse. Abbiamo trovato 50 ragazzi splendidi, pieni di vita e di voglia di stare in compagnia. Abbiamo giocato a pallavolo e poi ballato. Ci siamo divertiti un sacco, ma soprattutto ci siamo riempiti dei loro sorrisi, delle loro storie, dei loro desideri. E come sempre succede, è stato più quello che abbiamo ricevuto rispetto a quello che abbiamo dato! Parlare con loro da Gesù a Gesù ci ha spalancato il cuore e aiutati a rimettere a fuoco cosa davvero vale: amare, farsi uno.

domenica 6 dicembre 2015

In campo insieme per la solidarietà

Duecentodiciassette morti. Tredici per ogni anno negli ultimi sedici. È il bilancio di una guerra che si combatte a Napoli. Ma il numero dei caduti è simile a Roma e Milano. È una battaglia di ogni giorno che inizia con l’inverno. Da una parte c’è il freddo, dall’altra i clochard. Ognuno si arma come può con cartoni, buste e porticati. Il freddo ne porta con sé una sola: la costanza.

Roberto, 43 anni, da dodici in strada, lo conosce bene il suo nemico.

«Lo senti arrivare, in una notte qualsiasi. Ti prende alle ossa e sai che non ti lascerà in pace».

venerdì 4 dicembre 2015

Il senso delle cose per far politica

Le radici laiche del popolarismo. A Genova un testimone credibile, Dino Gallo, come maestro per “osare la speranza” abbracciando la fragilità. A colloquio con Raffaele Caruso dell’associazione Liberi e/o forti che presentano a Roma la rivista Stagioni

Girando l’Italia con Slot Mob si incontrano diversi pezzi di società capaci di organizzarsi per resistere ai vari poteri iniqui come quello del complesso finanziari e politico che sostiene l’azzardo. Non è un caso che a Genova e in Liguria esista una normativa locale che si è rivelata la bestia nera per le aziende che pensavano di vincere facile davanti al Tar contro regolamenti studiati per difendere il bene comune.

mercoledì 2 dicembre 2015

“Pane gratis per tutti”, l’annuncio di un panificio conquista il web

Il titolare del panificio è Luca Moscon, 50enne veronese: il suo messaggio su Facebook ha fatto migliaia di condivisioni in soli tre giorni. "Oggi giorno vedo troppa miseria, tanta gente che mi chiede di fargli credito, soprattutto anziani" dice.

Pane gratis per tutti. O meglio, per chi non “se la passa bene”. È il sunto dell'annuncio postato sulla bacheca di Facebook del Panificio La Spighetta di Verona. Un post che non ha lasciato indifferenti il popolo dei social network (oltre 200mila condivisioni in tre giorni).

domenica 29 novembre 2015

Non si uccide in nome di Dio

A Roma e Milano i musulmani d’Italia scendono in piazza per dire no alla violenza e al terrorismo che ha ben poco a che fare con la fede e con l’Islam. E ammoniscono la politica: «Non si guadagnano voti dal sangue e dal pregiudizio»

Piazza san Babila è il cuore dello shopping milanese. Pacchetti e buste viaggiano nelle mani dei passanti che fanno spola da un negozio all’altro in un tiepido pomeriggio che incoraggia incontri e compere. Sguardi distratti e frettolosi si fermano per qualche momento sul gruppo di sudanesi chinati in preghiera all’angolo dei portici, mentre cartelli con la scritta ”Not in my name” (Non nel mio nome) cominciano a popolare la piazza assieme a striscioni e manifesti dove si legge a più riprese “Il terrorismo non ha religione”, “Keep calm, sono un musulmano e non un terrorista”, “L’Italia sono anch’io”. I musulmani di 90 associazioni del nord Italia si sono dati appuntamento qui, con famiglie, bambini, tantissime donne e ragazze che accompagnano i cartelli alle parole di denuncia di chi vuole associare la loro fede alla violenza.

venerdì 27 novembre 2015

Called to care

Being stewards of the environment is common in many religions. Here are some thoughts from a member of Green Muslims

They say many people have a calling in life. Well, I knew from a very young age that my calling was to protect the ocean.
Growing up near the water, I have to confess, absolutely had a huge influence on my decision to pursue a livelihood where I get to be an ocean steward day in and day out, but there is really more to it than just that. Being near water is where my heart is most calm, where I can really focus my thoughts, dissipate most of my worries, and feel a sense of rejuvenation unlike anywhere else in the world. Soul filling — that’s what it is.