venerdì 23 settembre 2011

"Non è l'azione che conta ma l'amore"

Ciao a tutti!
Ecco l'aggiornamento dell'estate dei Giovani per il Mondo Unito di Sassari e dintorni.
Le nostre due attività principali sono state il Campus per anziani, che si è tenuto dal 29 luglio al 7 agosto e la sostituzione dei volontari Caritas per le vacanze di ferragosto, quindi per il periodo che va dal primo al 14.
CAMPUS - La preparazione è stata veramente un'avventura. Ad ogni incontro arrivavano nuovi ragazzi e ogni volta, spiegando ancora una volta tutto quello che dovevamo fare, finiva il tempo!
Nonostante tutto, eravamo molto convinti di quello che stavamo portando avanti e sicuri che lo avremo fatto anche se con delle difficoltà. Ci siamo ripetuti spesso che non è l'azione quella che conta ma il modo in cui amiamo i nostri prossimi, e che se avessimo avuto questo in cuore tutto sarebbe andato per il meglio. E così è stato!
Tra di noi, mentre preparavamo il tutto, c’è stata subito un'attenzione particolare nel fare le cose insieme, nel non lasciare nessuno in disparte e anche nel perdere la propria idea quando insieme si vedeva che non era adatta. Tutto è stato fatto all'insegna del sorriso. Quando siamo arrivati dagli anziani abbiamo lavorato sodo: pulendo le stanze, servendoli a tavola e animando le loro serate.
Loro sono stati contentissimi, si sono divertiti e hanno conosciuto personalmente ognuno di noi, tanto che alla fine a ciascuno di noi veniva chiesto quando gli sarebbe spettato il turno, in modo da poterci rivedere! L’Amore circolava, si sentiva nell'aria. Antonello, un ragazzo con dei problemi fisici che era lì, ci ha raccontato che inizialmente non se la sentiva di venire ma che poi, dopo averci conosciuti, è scattato qualcosa di magico che lui non avrebbe mai immaginato!
Tutti gli anziani in generale sono stati veramente bravissimi, molto gentili e ci incoraggiavano quando qualcosa, come normalmente capita in tutti i programmi, non andava come sperato; come ad esempio un fiore di carta pesta non proprio perfetto o il cartellone della tombola fatto all'ultimo minuto.
Questo campus ci è servito proprio tanto. Nella preparazione abbiamo letto 'Le molte vie dell'unità' e abbiamo constatato come fra noi e queste altre generazioni il rapporto è stato costruito tanto che, finito il campus, gli anziani hanno chiesto di noi, dicendo a tutti, quanto si fossero trovati bene! Oltre agli anziani, il vero rapporto l'abbiamo sentito crescere con i volontari che erano lì con noi ad aiutare e con i quali si è instaurata subito un'amicizia molto forte. Alcuni hanno chiesto anche di conoscerci meglio.
Ma più di tutto, la cosa che ci ricorderà per sempre questo campus, è stato l'amore che abbiamo avuto fra noi giovani, anche nelle situazioni più intricate ci guardavamo l'un l'altro con il sorriso sulle labbra e… andavamo avanti!
Riportiamo uno stralcio di una delle esperienze che abbiamo scritto nel nostro diario di bordo (un diario che ciascuno teneva aggiornato ogni giorno); l'ha scritta Salim un ragazzo del Kenia che si è trasferito qua a Sassari per studiare: "Sono contento di essere al campus, la giornata mi è piaciuta di brutto e le persone sono molto simpatiche. Mi sono sentito a casa. Questo tipo di attività mi ha fatto venire voglia di essere felice. Non esiste tristezza se amiamo così!"
Ci sembra che niente spieghi meglio quanto sono state importanti le giornate che abbiamo trascorso, nonostante il cado afoso di quest’agosto 2011!
Con la CARITAS invece abbiamo riscoperto gli emarginati della nostra società e ci siamo confrontati con il loro mondo. Ogni giorno la preparazione del menù, l'imbustamento dei pasti e infine il nostro donarci a loro, sono sempre stati accompagnati dal sorriso, nonostante la stanchezza per l’aver preparato più di 60 pasti in poche ore! Per quest’attività, oltre a noi, c'erano alcuni adulti del Movimento dei Focolari, ed i giovani per un mondo unito hanno così avuto modo di vedere quanto circola la vita, vivendo questo Ideale. Con loro ci siamo subito sentiti accolti, ci chiedevano cosa pensavamo del pranzo, se volevamo cambiare qualcosa e come preferivamo gestire tutte queste mansioni.
Abbiamo davvero fatto il tutto con unità e si sentiva un'aria speciale che non deve esserci spesso in luoghi come questo e che anche coloro che venivano a prendere il pasto hanno colto. Con i volontari della Caritas invece c’è stata qualche difficoltà ed eravamo piuttosto spaventati di incontrarli ancora ma nonostante le difficoltà, siamo riusciti a far andare ogni cosa per il meglio e anche loro sono rimasti contenti del lavoro che abbiamo fatto. Si sono anche scusati per alcuni comportamenti dettati dalla stanchezza e questo è servito molto a rasserenare il clima.
La Caritas è stata una vera riscoperta, abbiamo visto come, anche se ci sono idee divergenti, se ci comportiamo usando la regola d'oro e con il sorriso sulle labbra, le cose si sistemano e Gesù tra noi opera! Siamo quindi pronti ad iniziare questo nuovo anno carichi sempre di più e a far vedere al mondo questa nuova corrente di vita!
Ciao a tutti e buon inizio, verso il Gen Fest!
I Giovani per un Mondo Unito di Sassari

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