venerdì 30 gennaio 2015

L’economia europea ha bisogno dei carismi


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Dal 6 all’8 marzo, presso il Polo Lionello Bonfanti, i movimenti cattolici ed evangelici di “Insieme per l’Europa” organizzano un convegno “Verso un’economia per il bene comune”. La voce della gratuità.
L’Europa continua a lottare con un’incertezza economica che pone gravi sfide a imprese, responsabili delle politiche economiche e cittadini. Cristiani provenienti da vari ambiti dell’economia e dal mondo imprenditoriale si sono dati appuntamento a Loppiano (nei pressi di Firenze), dal 6 all’8 marzo, per condividere esperienze e visioni, per dare il contributo di una voce profetica di speranza.
«Finora in Europa ha parlato solo la voce delle istituzioni – afferma il prof. Luigino Bruni –. Il nostro sogno è che nei ministeri dell’economia ci siano dei francescani, focolarini, persone che hanno scelto gli ultimi… C’è bisogno della voce della gratuità. Negli ultimi decenni queste voci si sono completamente zittite.

mercoledì 28 gennaio 2015

Chiara Lubich: una nuova luce per la Chiesa


Così papa Francesco nel messaggio inviato in occasione dell’apertura della causa di beatificazione e canonizzazione della fondatrice dei Focolari, oggi Serva di Dio.
20150127-01La cattedrale di Frascati è gremita, nonostante l’orario di punta di un giorno feriale, il 27 gennaio, giorno della Memoria, in cui il mondo ricorda il dramma della Shoah e tutte le altre tragedie che continuano ad insanguinare il pianeta. Ed è perché “l’umanità e la storia possano conoscere nuovi sviluppi di pace” che Maria Voce auspica il riconoscimento dell’esemplarità di Chiara Lubich. Sì, perché “il suo sguardo e il suo cuore erano mossi da un amore universale, capace di abbracciare tutti gli uomini al di là di ogni differenza, sempre proteso a realizzare il testamento di Gesù”, “Che tutti siano uno”.

venerdì 23 gennaio 2015

Yemen: tregua tra presidente e ribelli




fonte : Zenit

Mercoledì sera raggiunto un accordo tra insorti e il presidente Hadi, che avrebbe accettato di modificare la costituzione per allargare la presenza dei ribelli sciiti in parlamento e nelle istituzioni statali

giovedì 22 gennaio 2015

Chiara Lubich, via alla causa di beatificazione

Fonte: Avvenire

Verrà aperta martedì 27 gennaio alle 16 nella cattedrale di Frascati dal vescovo monsignor Martinelli la causa di beatificazione di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. Un evento atteso da migliaia di persone in tutto il mondo e che è il primo passo dell’iter che potrebbe portare «Chiara» – com’è universalmente conosciuta l’iniziatrice di un fecondo cammino ecclesiale, nata a Trento nel 1920 – fino agli altari. La scelta del luogo, informa una nota dei Focolari, vuole sottolineare «l’ecclesialità dell’atto» nel territorio dove si trova il Centro internazionale del Movimento nei pressi del quale Chiara Lubich è vissuta gran parte della sua vita, dove è morta il 14 marzo 2008 e dove riposano le sue spoglie mortali. La cerimonia, che si potrà seguire via Internet sul sito del movimento, inizierà alle 16 con i Vespri e prevede «la lettura del decreto di introduzione della Causa e del rescritto di nulla osta della Santa Sede, l’insediamento del tribunale nominato dal vescovo, poi i giuramenti del vescovo, dei membri del tribunale e di quelli della postulazione».

martedì 20 gennaio 2015

Peacebuilding Day in Egitto


Fonte: AMU



Le ragazze e le donne del progetto AMU in Egitto “Donna educatrice di Pace”, musulmane e cristiane, hanno festeggiato insieme le rispettive feste di Natale. Una commovente testimonianza di dialogo.

Alcuni giorni fa, insieme alle donne e alle ragazze che seguiamo nel nostro progetto, abbiamo vissuto una giornata di festa particolare.
Questo evento è stato contemporaneamente una festa per il “Muled”, cioè il natale del profeta Mohammed (che è stato – questo anno – il 3 di gennaio secondo il nostro calendario gregoriano) e una giornata di celebrazione per il natale orientale dei Copti Ortodossi, che in Egitto sono il 90% dei cristiani (che coincide con il 7 gennaio).
Per questo la giornata è stata chiamata “Muled w Milad”, cioè la natività di Mohammed ed il natale di Gesù: la celebrazione tradizionale delle due figure più importanti nel Cristianesimo e nell’Islam che, questo anno, cadeva in 2 date vicine.
Mentre il mondo sta vivendo un momento difficile di tensione per i rapporti inter-religiosi, c’è stato questo momento straordinario di unità e di dialogo concreto, espresso in vita da queste donne e queste ragazze.
Non si è parlato in modo diretto di religione ma ognuna ha provato a vivere la propria. Durante la celebrazione, ogni persona scriveva su un pezzo di carta una cosa che non voleva portarsi dietro nel nuovo anno, e lo buttava via; poi ognuna scriveva anche il suo sogno per l’anno nuovo su pezzi di carta colorata. Questi pezzi sono poi diventati i colori del vestito della bambola tradizionale in Egitto per la natività del profeta Mohammed. I sogni di tutte hanno formato un solo corpo ma con tanti colori. Infatti è stata anche una sola festa con un solo spirito collettivo e condiviso da parte di tutte. Ho avuto la fortuna di essere testimone di questa bellezza umana e ho voluto condividerla con tutti voi che lavorate sempre per realizzare questo esperienza.
Ramy Boulos
Coordinatore progetti Fondazione Koz Kazah, Egitto