venerdì 4 settembre 2015

Dall'anoressia alla guarigione, il viaggio di Amalie su Instagram: "A volte lottare per perdere peso vi fa perdere molto di più"

Ha oltre 53 mila seguaci, Amalie su Instagram. Un profilo che la ragazza usa come diario: un promemoria per ricordare a se stessa che lei non è "la ragazza anoressica". Lei è semplicemente, meravigliosamente Amalie. Foto dopo foto la giovane studentessa di Stravanger, in Norvegia, mostra il viaggio che dalla malattia invalidante in cui era caduta due anni fa, l'ha condotta verso la guarigione.

"Non c'è stato un momento magico in cui ho avuto la rivelazione", scrive Amelie affianco a una foto che mostra le "tappe" del suo recupero fisico. "Sono stati tanti piccoli segnali a farmi scegliere di guarire. Non mi piaceva vedere la gente preoccupata per me. Ogni attività quotidiane era diventata difficile e ho finito per isolarmi. Il pensiero di passare il resto della mia vita da sola, del tutto consumata da una malattia, alla fine è diventato più pauroso di quello di accettare di curarmi."

Così ha iniziato un viaggio verso il "ritrovamento" di se stessa: "Ero stanca di essere malata. Ero stanca di essere malata e stanca". Un percorso intrapreso due anni fa dal quale Amalie dice di aver imparato molto. Per questo ha voluto condividere i suoi traguardi quotidiani con tutti coloro che stanno soffrendo quello che ha sofferto lei, per spronarli a non mollare, ad andare avanti perché non cedano alla malsana idea che l'anoressia sia la soluzione per "avere il controllo su se stessi, per crearsi un'identità, per darsi delle regole", come pensava lei nei momenti più bui della sua malattia.

mercoledì 2 settembre 2015

Punti di luce a Loppiano

Tra i luoghi di interesse da visitare nella cittadella internazionale di Loppiano si trova l’originale Bottega di Ciro che attrae tutto l’anno tanti amanti della bellezza.

Migliaia di persone “s’incontrano” con le sculture dell’artista abruzzese così in sintonia con la “Laudato sì” di papa Francesco, che da tanti anni ormai ricicla materiale di scarto che utilizza per le sue creazioni.

Ma Roberto Cipollone, in arte Ciro, oltre ad accogliere visitatori crea dei veri e propri workshop per grandi e piccoli al fine di trasmettere un modo nuovo di vedere e sentire il mondo a contatto con la materia che viene lavorata e modellata insieme: “un modo di vedere limpido, semplice, un contatto con la bellezza senza orpelli”, afferma l’artista con la naturalezza che gli è tipica.

domenica 30 agosto 2015

Josh Cathcart, 9 anni, nato senza mano, ne riceve una "bionica": "Finalmente ho sconfitto i bulli che mi prendevano in giro"

"Ora posso alzare il pollice. Posso dare un pizzicotto. Posso afferrare un coltello nel modo giusto. Posso aprire le bottiglie e i pacchi. Posso costruire con i Lego e mettermi i pantaloni". Lo scozzese Josh Cathcart ha 9 anni, è nato senza la mano, ma da poco ne ha ricevuto una "bionica". Le prese in giro dei bulli della sua scuola hanno convinto i genitori a fare di tutto per procurargli un arto nuovo. Ora Josh è la persona più giovane del mondo a sperimentare l'impianto.

venerdì 28 agosto 2015

Give 1 hour of your power

1st September 2015
From 6pm to 7pm

Say YES to the Environment – Say THANK YOU for the beauty of Creation
Say STOP to any abuse of Nature

Switch off the power in your household and witness an hour of a different power


Photos of this hour can be sent to the Facebook event https://www.facebook.com/events/1635173526761332/

mercoledì 26 agosto 2015

Egitto: un progetto che promuove il dialogo

Nel quartiere Shubra del Cairo, 70 fra donne e ragazze si incontrano ogni settimana per partecipare a diverse attività, come laboratori di cucina e fabbricazione di cestini in vimini da cui ricavare piccole entrate per una maggiore indipendenza economica. Il progetto AMU Donna educatrice di Pace, iniziato nel 2013, comprende inoltre incontri di formazione ai diritti e doveri nella società, percorsi di educazione sanitaria e psicologica, attività artistiche e ludiche.