sabato 13 dicembre 2014

The most rewarding paycheck

By Hana Chehade
Source: Living City
How putting customers’ needs first can change a workplace
If I had to give my own definition of unity, I would say it means to make a particular situation or environment friendly and welcoming to everyone, demonstrating a boundless, selfless love for each person and highlighting the good in others. I do my best to try and bring this idea of unity into my workplace every day.
I work with my parents in their Economy of Communion (EoC)  pharmacy. EoC businesses strive to promote an economic culture imprinted with communion, gratuitousness and reciprocity. My parents remind me often that my biggest and most important job is to highlight the dignity of every customer and employee, and together with them, help create a loving and accepting environment for all.
After attending a special EoC congress in Mexico in August with my father, we developed an even better understanding of each person’s needs and a clearer mindset on how to reach our pharmacy’s goal.

giovedì 11 dicembre 2014

CAMBIARE SE STESSI

Di Paolo Crepaz
Fonte: Città Nuova
Cambiare sé stessi non è cambiare maglione o cambiare canale, non è cambiare pettinatura o cambiare umore; non è neanche solo andare a piedi o in bici anziché in macchina, o mangiare sano e più lentamente o smettere di fumare. È provare a dare spazio a quello che la coscienza ti spinge da tempo a fare e non ne hai mai avuto il coraggio; è trovare la volontà di chiedere perdono a chi hai umiliato o dimenticato, magari anche senza volerlo; è comprare un fi ore a tua moglie anche se non lo fai da così tanto tempo che ormai te ne vergogni; è scommettere sul valore dei tuoi fi gli adolescenti che non ti fanno dormire la notte; è perdere ancora tempo accanto a un anziano che ti fi ssa con i suoi occhi assenti; è credere che lo sport può ancora educare anche quando i tifosi ormai non si picchiano più fra loro, ma picchiano i propri giocatori; è distribuire la minestra ai poveri la sera di Natale smettendola di pensare che non tocca a te; è comportarti da cittadino attivo, rimettendoti in politica quando ci hai già provato mille volte e sei tornato bastonato e deluso.

E se ancora sei convinto che tanto non serve a niente, che nessuno si accorgerà della differenza, che il tuo contributo sarà insignifi cante, ricordati delle parole del Dalai Lama: “Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara.”

martedì 9 dicembre 2014

AN ATLAS OF FRATERNITY

For a long time we felt the desire to show how universal fraternity is changing our history. With the help of about 30 countries, after a year of work and with the cooperation of hundreds of young people around the world, we collected more than 800 fragments of fraternity: concrete actions that aim at build bridges and to witness that live the Golden Rule transforms themselves, our society, changes our history.
The Atlas of fraternity summarizes the desire to explore the concept of universal fraternity, the desire to live the Golden Rule, highlights hundreds of fraternal activities. This first Atlas is a tool that we share with all! The dynamic script, simple approach and attractive graphics make it a tool for young people and adults, teens and children. As Chiara Lubich would say: “After thousands of years in which humanity have experienced the fruits of violence and hatred, now we have every right to demand the fruits of love. And not only love between individuals but also between peoples.”
The Atlas is already available in Italian and in English on the website www.unitedworldproject.org. Shortly, it will also be available in French and Spanish.

Tell us what you think about it. Keep in touch through our official social channels (www.facebook.com/uwpofficial  and www.twitter.com /  ...) and through the email address info@unitedworldproject.org

lunedì 8 dicembre 2014

Le conseguenze dello Slot Mob per una città

A cura di Carlo Cefaloni
Fonte: Città Nuova 
Da dove nasce la diffusione spontanea degli eventi che festeggiano la liberazione di pezzi di territori dal dominio della macchinette? Una testimonianza diretta dalla provincia di Venezia
L’invasione dell’azzardo in Italia rivela la debolezza della politica di fronte al potere del denaro dei grandi concessionari dello Stato. Mobilitarsi dal basso non solo tramite convegni, ma scendendo in strada con l’organizzazione di uno Slot Mob aiuta a cogliere il tessuto sociale capace di resistere alla mercificazione della vita. Osservatori superficiali ne colgono solo l’aspetto rassicurante e inoffensivo del momento di festa del barista che rifiuta le slot nel suo locale, ma quel gesto collettivo genera qualcosa di più.