Una Giovane per un Mondo Unito ci ha mandato questa sua esperienza a Stazione Termini, la stazione ferrioviale centrale di Roma:"Avevo solo pochi minuti per comprarmi un panino, correre al binario e salire sul treno ormai quasi in partenza.
Si è avvicinato un giovane pallido e sudato. Chiedeva 20 centesimi per completare la cifra necessaria a comprarsi qualcosa da mangiare.
Anche solo il tempo necessario per aprire il borsellino mi sembrava troppo: non potevo rischiare di perdere il treno. E poi ... se non fosse vero?
In un lampo un pensiero: è mio fratello.
"Io sto correndo a comprarmi un panino, posso offrirtene uno?"
Mentre affrettiamo il passo mi racconta la sua triste storia, ha una casa ma ha perso il lavoro e ha fame. Fuori dal MacDonald mi dice: “Magari aspetto qui, forse si vergogna a farsi vedere con me".
“Perché? Vieni, lo faccio volentieri!”
Poi un pacchetto a lui, un pacchetto a me e un rapido saluto.
Ma lui torna indietro: “Posso darle un bacetto per dirle grazie?”
E così che nel via vai della stazione Termini, mi ha salutato un fratello."
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