“Crossing the Bridge - attraversando il ponte” è il titolo scelto dai Giovani per un Mondo Unito della Sardegna che si ritroveranno, sabato 11 - ad Oristano- per trascorrere un pomeriggio alternativo, insieme ad altri giovani!
L’invito è rivolto a tutti, tutti i giovani dai 17 ai 30 anni... compagni di scuola, vicini di casa, colleghi dell’Università o di lavoro... amici di chat e amici di pizza... quelli con i quali trascorri solo il sabato sera!!!
TUTTI... coloro che desiderano trascorrere un pomeriggio, per confrontarsi con altri ragazzi che hanno un ideale grande: vivere per costruire un Mondo più unito, al di là delle denominazioni cristiane, delle confessioni religiose o della mancanza di riferimento religioso. TUTTI non possiamo non sentirci interpellati, chiamati in prima persona, dalle sofferenze del mondo e, tramite azioni concrete, impegnarci a rispondere alle varie sfide quotidiane, sia a livello locale che mondiale. A volte con raccolte di fondi, a volte con eventi sociali o artistici, insomma tutto quello che la fantasia ci suggerisce. Siamo convinti che se ciascuno di noi, partendo da questa visione generale, si concentrasse nel particolare, facendo una zoomata nella propria realtà, si accorgerebbe che lì, anche lui, potrebbe fare la differenza, dando il proprio contributo.
Il tema del pomeriggio sarà “Crossing the bridge”, che richiama il titolo del Genfest, appuntamento mondiale in programma a Budapest (Ungheria) dal 31 agosto al 2 settembre, al quale parteciperanno migliaia di giovani di tutto il mondo, che si ritrovano per alcuni giorni in uno scambio di esperienze, frutto di una vita improntata nella ricerca del bene comune; per condividere un’esperienza di unità, che si fonda sullo sforzo continuo di inclusione, accoglienza ed ascolto dell’altro, da cui scaturiscono un dialogo vero e la costruzione di rapporti profondi; evento per il quale anche noi giovani sardi stiamo lavorando raccogliendo adesioni e i fondi necessari per il viaggio.
Sabato vorremmo proporre le storie e testimonianze di chi, con esperienze piccole e meno piccole, ha cercato di costruire ponti con compagni di scuola o colleghi di lavoro, con familiari e amici. Partendo dalle piccole cose, quelle quotidiane, siamo chiamati a creare la fraternità universale: da questo può nascere una nuova cultura, una nuova visione del mondo, migliore di quello di oggi.
La serata si concluderà poi con un piccolo rinfresco... ulteriore occasione per tessere rapporti e fare famiglia!
Questa è la sfida che anche i Giovani per un Mondo Unito della Sardegna hanno accettato e vogliono vincere.

Nessun commento:
Posta un commento