Mi sono iscritto alla facoltà di Filosofia e sono felice e curioso di scoprire nuove realtà, incontrare amici diversi, approfondire il mondo del pensiero… Nello stesso tempo, però, per la mia timidezza, sono angosciato fin d’ora all’idea degli esami. Il terrore degli esami mi ha già fatto fare delle non belle figure a scuola, impedendomi di manifestare quanto so e riuscendo solo a cavarmela e a superarli senza grandi risultati. Ed ora che di esami ne dovrò passare molto, che posso fare? E., Palermo Quando ho sostenuto il mio primo esame all’Università, dopo una notte insonne e un inutile e continuo cercare di autoconvincermi che era una cosa semplice, sono arrivato davanti al professore nervosissimo e in pieno stato confusionale. Così, alla sua prima “impegnativa” domanda su come mi chiamassi, non riuscii a rispondere e me ne andai velocemente.
La timidezza aveva giocato il suo ruolo in questa mia fuga, ma non era la sola causa. Mi resi conto, infatti, di aver investito troppo su quel momento, quasi che da quell’esame dipendesse la mia vita. Analizzando, poi, i miei pensieri dei giorni precedenti, notai un intrecciarsi di realtà che trasformavano un esame universitario nella “resa dei conti” della mia vita. Sentivo che dovevo superarlo perché non potevo permettermi di far durare troppo il tempo degli studi; che dovevo superarlo bene perché così tanti si aspettavano da me.
Ho capito, allora, che ogni azione deve essere fatta bene, anche un esame, ma che la mia vita non si esaurisce in quello. La vita è qualcosa di immensamente più grande: creato da un Dio che è Amore, si compie e si realizza nell’amare.
Ho provato, allora, ovviamente dopo aver studiato bene, ad andare agli esami per amare chi avrei incontrato: i colleghi che come me aspettavano il loro turno, il professore che mi interrogava, gli altri della commissione… e mi sono scoperto capace di esprimermi con sufficiente calma e proprietà, dando il meglio di me. Ho scoperto che in fondo “uscire” da sé stessi per andare incontro agli altri aiuta anche a superare la timidezza e affrontare gli esami. Dunque, auguri per la nuova avventura, senza timori!
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