sabato 4 ottobre 2014

I giovani della pace a Napoli

di Roberta Formisano
fonte: Città Nuova 
Il Sermig, in collaborazione con altri movimenti e associazioni, radunerà in piazza Plebiscito a Napoli sabato 4 ottobre migliaia di ragazzi e adulti di ogni confessione o non credenti per un “appuntamento con la coscienza” che lanci un segno di speranza
Dal Medio Oriente all’Africa, dall’Italia all’America Latina, decine di migliaia di giovani s’incontreranno in piazza del Plebiscito, a Napoli, per un appuntamento speciale.
Sabato 4 ottobre, dalle 16 alle 19, la piazza accoglierà un pezzo di mondo come segno di riconciliazione tra le generazioni per il 4° Appuntamento mondiale dei Giovani della Pace, organizzato dal Sermig (Servizio Missionario Giovani) di Torino insieme con l’Arcidiocesi di Napoli e l’associazione “Amici del Sermig”. 
Non un evento, né una manifestazione di massa, ma un Appuntamento con la coscienza, tappa di un percorso che coinvolge in primis i giovani, gli adulti, credenti di ogni confessione o non credenti, e che richiama una coscienza assopita e spesso “anestetizzata” da false o assenti speranze.

Saranno presenti personalità italiane e del mondo internazionale, responsabili della politica, dell’economia, delle religioni non per parlare, ma per ascoltare i giovani, il loro desiderio di un mondo più fraterno e il loro impegno quotidiano nelle storie e nelle esperienze di vita: come le testimonianze di Februniye Akyol, cristiana aramea del Sudest della Turchia, diventata sindaco della sua città a maggioranza musulmana; Mike Mwenda, ex bambino di strada dello Zambia, laureando in giornalismo; Davide Cerullo, ex baby pusher di Scampia, un passato nella criminalità organizzata e un presente di impegno nell’educazione dei più piccoli; Simona Atzori, ballerina e pittrice, nata senza braccia, che porterà la testimonianza di una famiglia, la sua, che ha accolto la vita senza paura.
Per prepararsi a “risvegliare le proprie coscienze”, dalle 14 alle 16, i giovani saranno coinvolti in varie attività organizzate da circa 30 tra movimenti e associazioni – dalla Comunità di Sant’Egidio al Movimento dei Focolari, da Libera a Scarp de Tennis – e tante altre attive sul territorio, che saranno presenti per scaldare i cuori e animare piazza del Plebiscito.
Un altro appuntamento importante è stato lanciato per la serata di venerdì 3 ottobre, dalle 21 alle 23 nella Basilica di Santa Chiara nel centro storico di Napoli, per una veglia di silenzio e preghiera in comunione con la famiglia francescana.
La città sarà pronta ad accogliere sin dal mattino del sabato i tanti giovani che arriveranno, per mostrare il “volto bello” di Napoli: dal centro storico al Real Bosco di Capodimonte, fino ai luoghi del sociale quali il carcere minorile di Nisida e le Catacombe di San Gennaro.
Da Napoli si lancerà un segno di speranza, un appello alla coscienza e i giovani del Sermig augurano a ciascun giovane e adulto presenti «che quel giorno possa vivere un appuntamento con la propria coscienza e possa partire da questa, perché crediamo che non esistano giornate che ti cambiano la vita, ma esistono appuntamenti da cui partire per ripensare la tua vita. È qui che risiede il seme per cambiare il mondo, o almeno quel pezzetto che è alla mia portata».

Per info: www.sermig.org

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