mercoledì 1 febbraio 2012

Festeggiando il capodanno con giovani di tutto il mondo

L’idea di organizzare una festa di inizio anno è nata dal desiderio di trascorrere con i nostri amici una serata speciale, ma permettere a ciascuno di viverla in un clima “speciale”. E’, ormai, il terzo anno consecutivo di questo appuntamento. Ciascuno di noi ha i propri compiti assegnati: chi si occupa di organizzare il guardaroba, chi il bar, chi di preparare la sala, chi con la scusa del parcheggio fa accoglienza…  è sempre bellissimo vedere come ciascuno è pronto ad aiutare l’altro, a sostituirlo; come con un solo sguardo si risolvono i problemi organizzativi che sempre vengono fuori.
Quest’anno abbiamo avuto davvero tanti piccoli-grandi inconvenienti. Eppure, grazie all’amore fra noi e delle persone che ci hanno conosciuto in questi anni, abbiamo fatto di ogni ostacolo un trampolino di lancio. Alcuni esempi: avevamo mandato in stampa gli inviti. Purtroppo, alla consegna, ci accorgiamo essere stati stampati e tagliati in maniera errata. Eravamo già in ritardo e avremmo dovuto tornare nuovamente a Salerno (che si trovava in un’altra provincia della regione, a diversi chilometri del nostro paese). Abbiamo subito chiamato chi ci aveva stampato i biglietti. Anche se non era assolutamente scontato, si è messa subito in moto una macchina d’amore che, in meno di 48 ore, ci ha permesso di avere i biglietti corretti direttamente a casa! Ancora: il giorno prima della festa, ci viene comunicato che non abbiamo più disponibile l’impianto audio e le luci… davvero una prova incredibile… ci siamo detti: andiamo in un negozio a cui, negli anni passati, ci eravamo rivolti e avevamo raccontato la nostra esperienza, e fidiamoci. All’arrivo, e ascoltata la nostra richiesta, ovviamente i dipendenti si rifiutano di concederci l’affitto dell’impianto, visto i tempi ristretti.
Ad un certo punto compare da una stanza il titolare e ci riconosce. Si rivolge ai dipendenti e dice loro: “a questi ragazzi date tutto quello che vogliono!” La mattina dopo, l’impianto era montato e con molte più strumentazioni dell’anno scorso!
Ancora: durante la festa, a causa di una bibita versata sul mixer, l’impianto audio era saltato e la musica si era interrotta… la serata sembrava assolutamente compromessa. Eppure, è stato incredibile vedere come tutti i giovani, immediatamente, si sono messi in moto ad amare ancor di più. C’era chi avvicinava i propri amici per non far abbassare il clima, chi invece ha cercato una soluzione alternativa per far funzionare l’impianto! E’ stato davvero un piccolo miracolo risollevarci ogni volta innalzando sempre più il clima fra di noi…
Quest’anno eravamo circa 280 giovani ed il ricavato è stato destinato per due progetti. L’uno denominato “Progetto Città”, l’altro destinato all’acquisto dello scanner per lo Zia Angelina Health Center.  Il primo, in particolare, ha permesso già l’anno scorso, di presentare ai nostri amici dell’idea di costituire un Centro giovanile e un’associazione. Quest’anno, durante la serata, li abbiamo aggiornati, invitandoli ai nostri appuntamenti. Durante la serata abbiamo presentato il Genfest e le varie attività dei Giovani per un Mondo Unito. Il filo conduttore era quello di festeggiare, ad ogni ora, con un posto del mondo. Avevamo preparato siti web che collegavano le piazze dei vari punti del Mondo e, con la scusa di festeggiare insieme ad altri giovani di tutto il mondo, ad ogni ora raccontavamo un po’ di come i GMU cercando di costruire frammenti di fraternità… la serata si è conclusa festeggiando, tutti insieme, con una mega “pandorata-panettonata” insieme ai giovani statunitensi in diretta da Time Square!
Ricavato della serata è stato circa € 2.500,00.
Molti invitati, durante la serata, presi dal clima, si lanciavano a darci una mano concretamente. Tanti, poi, ci hanno chiesto di rimanere in contatto con noi per continuare questa esperienza del Centro Luce!

Nessun commento:

Posta un commento